Migliori bookmakers
💰 Bonus del 100% fino a €150
💰 Bonus fino a €100
💰 Bonus di benvenuto fino a €150
Tutti i siti
Copy LinkFacebookLinkedInTelegramX
Notizie Coppa del Mondo

Mondiale 2026: calendario completo, gironi e orari italiani delle partite

Caporedattore di Settecalcio.it
Pubblicato il
Mondiale 2026: calendario completo, gironi e orari italiani delle partite

Il countdown per la Coppa del Mondo FIFA 2026 è ufficialmente iniziato, portando con sé un formato rivoluzionario che coinvolgerà tre nazioni ospitanti: Stati Uniti, Messico e Canada. Con 48 squadre partecipanti divise in 12 gironi, l’evento promette di essere il più imponente della storia del calcio.

La fase a gironi prenderà il via l’11 giugno 2026 nello storico Mexico City Stadium, con il Messico impegnato contro il Sudafrica. Saranno 16 le città coinvolte, distribuite tra 11 sedi negli USA, 3 in Messico e 2 in Canada, coprendo diversi fusi orari che influenzeranno la programmazione televisiva europea.

Il calcio d’inizio: Gruppi A, B, C e D

La kermesse si apre con i padroni di casa. Il Messico debutterà l’11 giugno, seguito il giorno successivo dagli Stati Uniti e dal Canada. Come riportato dai documenti ufficiali della FIFA, la distribuzione geografica delle gare è stata studiata per limitare gli spostamenti transcontinentali delle squadre durante la prima fase.

Ecco il dettaglio delle prime sfide con i relativi orari italiani (considerando i fusi orari stimati per la costa est, costa ovest e messico centrale):

  • 11 giugno: Messico – Sudafrica (Città del Messico) – Ore 02:00 (del 12/06)

  • 11 giugno: Corea del Sud – Cechia (Guadalajara) – Ore 04:00 (del 12/06)

  • 12 giugno: Canada – Bosnia-Erzegovina (Toronto) – Ore 01:00 (del 13/06)

  • 12 giugno: Stati Uniti – Paraguay (Los Angeles) – Ore 03:00 (del 13/06)

  • 13 giugno: Haiti – Scozia (Boston) – Ore 19:00

  • 13 giugno: Australia – Turchia (Vancouver) – Ore 22:00

  • 13 giugno: Brasile – Marocco (New York/New Jersey) – Ore 02:00 (del 14/06)

  • 13 giugno: Qatar – Svizzera (San Francisco) – Ore 04:00 (del 14/06)

La metà della prima fase: i big match d’Europa e Sudamerica

Dal 14 giugno il torneo entrerà nel vivo con l’ingresso di colossi come Germania, Olanda, Spagna e Argentina. Gli stadi di Houston, Dallas e Miami si preparano a ospitare i campioni del mondo in carica e le potenze europee, con orari che in Italia varieranno tra la prima serata e la notte fonda.

Il 16 giugno sarà il turno dell’Argentina di scendere in campo a Kansas City contro l’Algeria, mentre la Francia sfiderà il Senegal a New York in un remake di storiche sfide mondiali. La varietà climatica tra le sedi di Seattle e Miami rappresenterà una sfida aggiuntiva per gli atleti coinvolti.

  • 14 giugno: Costa d’Avorio – Ecuador (Philadelphia) – Ore 21:00

  • 14 giugno: Germania – Curaçao (Houston) – Ore 00:00 (del 15/06)

  • 14 giugno: Olanda – Giappone (Dallas) – Ore 03:00 (del 15/06)

  • 14 giugno: Svezia – Tunisia (Monterrey) – Ore 05:00 (del 15/06)

  • 15 giugno: Arabia Saudita – Uruguay (Miami) – Ore 19:00

  • 15 giugno: Spagna – Capo Verde (Atlanta) – Ore 22:00

  • 15 giugno: Iran – Nuova Zelanda (Los Angeles) – Ore 01:00 (del 16/06)

  • 15 giugno: Belgio – Egitto (Seattle) – Ore 04:00 (del 16/06)

  • 16 giugno: Francia – Senegal (New York/New Jersey) – Ore 21:00

  • 16 giugno: Iraq – Norvegia (Boston) – Ore 00:00 (del 17/06)

  • 16 giugno: Argentina – Algeria (Kansas City) – Ore 03:00 (del 17/06)

  • 16 giugno: Austria – Giordania (San Francisco) – Ore 05:00 (del 17/06)

Seconda giornata e incroci decisivi per la qualificazione

La seconda tornata di gare, prevista tra il 18 e il 23 giugno, sarà fondamentale per definire le prime gerarchie. Inghilterra e Croazia si scontreranno a Dallas il 17 giugno in quello che è considerato uno dei match più spettacolari del Gruppo L, mentre il Portogallo di scena a Houston cercherà punti contro la Repubblica Democratica del Congo.

Questi incroci determineranno chi potrà gestire le forze nell’ultima gara e chi invece dovrà lottare fino all’ultimo minuto per evitare un’eliminazione precoce. Il fuso orario del Pacifico (Vancouver, Seattle, San Francisco, Los Angeles) porterà molte gare della fase serale locale a essere trasmesse in Italia all’alba.

  • 17 giugno: Ghana – Panama (Toronto) – Ore 19:00

  • 17 giugno: Inghilterra – Croazia (Dallas) – Ore 22:00

  • 17 giugno: Portogallo – RD del Congo (Houston) – Ore 01:00 (del 18/06)

  • 17 giugno: Uzbekistan – Colombia (Città del Messico) – Ore 04:00 (del 18/06)

  • 18 giugno: Cechia – Sudafrica (Atlanta) – Ore 21:00

  • 18 giugno: Svizzera – Bosnia-Erzegovina (Los Angeles) – Ore 00:00 (del 19/06)

  • 18 giugno: Canada – Qatar (Vancouver) – Ore 03:00 (del 19/06)

  • 18 giugno: Messico – Corea del Sud (Guadalajara) – Ore 05:00 (del 19/06)

  • 19 giugno: Brasile – Haiti (Philadelphia) – Ore 19:00

  • 19 giugno: Scozia – Marocco (Boston) – Ore 22:00

  • 19 giugno: Turchia – Paraguay (San Francisco) – Ore 01:00 (del 20/06)

  • 19 giugno: Stati Uniti – Australia (Seattle) – Ore 04:00 (del 20/06)

Il rush finale: verso i sedicesimi di finale

Dal 24 al 27 giugno si giocheranno le ultime, decisive partite dei gironi. Per la prima volta, grazie al nuovo regolamento, anche alcune delle migliori terze classificate avranno la possibilità di accedere alla fase a eliminazione diretta, rendendo ogni gol segnato nei minuti di recupero potenzialmente decisivo.

Sfide come Uruguay-Spagna a Guadalajara o Colombia-Portogallo a Miami rappresentano il culmine tecnico di questa prima fase. La contemporaneità delle gare negli stessi gruppi assicurerà la massima regolarità sportiva, con i tifosi italiani che dovranno prepararsi a una vera e propria maratona calcistica notturna.

  • 24 giugno: Scozia – Brasile (Miami) – Ore 19:00

  • 24 giugno: Marocco – Haiti (Atlanta) – Ore 19:00

  • 24 giugno: Svizzera – Canada (Vancouver) – Ore 22:00

  • 24 giugno: Bosnia-Erzegovina – Qatar (Seattle) – Ore 22:00

  • 24 giugno: Cechia – Messico (Città del Messico) – Ore 02:00 (del 25/06)

  • 24 giugno: Sudafrica – Corea del Sud (Monterrey) – Ore 02:00 (del 25/06)

  • 25 giugno: Curaçao – Costa d’Avorio (Philadelphia) – Ore 19:00

  • 25 giugno: Ecuador – Germania (New York/New Jersey) – Ore 19:00

  • 25 giugno: Giappone – Svezia (Dallas) – Ore 22:00

  • 25 giugno: Tunisia – Olanda (Kansas City) – Ore 22:00

  • 25 giugno: Turchia – Stati Uniti (Los Angeles) – Ore 02:00 (del 26/06)

  • 25 giugno: Paraguay – Australia (San Francisco) – Ore 02:00 (del 26/06)

Cosa significa questo calendario per gli appassionati

La struttura del torneo, con 104 partite totali, offre una copertura mediatica senza precedenti. Per l’Italia, l’assenza di gare pomeridiane (dovuta al fuso orario americano) sposta tutto l’interesse sulla fascia serale e notturna, richiedendo una gestione attenta del riposo per i tifosi più accaniti che vorranno seguire ogni match.

L’espansione a 48 squadre permette a nazioni come Uzbekistan, Capo Verde e Giordania di vivere il sogno mondiale, aumentando l’interesse globale. La logistica sarà la vera sfida: le 16 città ospitanti dovranno gestire milioni di tifosi in transito tra stadi ultramoderni come quelli di Dallas, Atlanta e il leggendario Azteca.

  • 26 giugno: Norvegia – Francia (Boston) – Ore 19:00

  • 26 giugno: Senegal – Iraq (Toronto) – Ore 19:00

  • 26 giugno: Egitto – Iran (Seattle) – Ore 22:00

  • 26 giugno: Nuova Zelanda – Belgio (Vancouver) – Ore 22:00

  • 26 giugno: Capo Verde – Arabia Saudita (Houston) – Ore 02:00 (del 27/06)

  • 26 giugno: Uruguay – Spagna (Guadalajara) – Ore 02:00 (del 27/06)

  • 27 giugno: Panama – Inghilterra (New York/New Jersey) – Ore 19:00

  • 27 giugno: Croazia – Ghana (Philadelphia) – Ore 19:00

  • 27 giugno: Algeria – Austria (Kansas City) – Ore 22:00

  • 27 giugno: Giordania – Argentina (Dallas) – Ore 22:00

  • 27 giugno: Colombia – Portogallo (Miami) – Ore 02:00 (del 28/06)

  • 27 giugno: RD del Congo – Uzbekistan (Atlanta) – Ore 02:00 (del 28/06)

La fase a gironi si concluderà il 27 giugno, lasciando spazio a un tabellone tennistico che porterà alla finale di New York. Questo Mondiale non sarà solo un torneo di calcio, ma un esperimento sociologico e logistico che unirà l’intero continente americano sotto un’unica bandiera sportiva.