Il mercato dei giovani talenti si accende con Nicolò Zaniolo in orbita Milan, poiché al calciatore non è affatto piaciuto il continuo tran tran dell’Udinese relativo al riscatto dal club turco.
Nel frattempo, la terza serie italiana si conferma una vetrina d’eccellenza per le seconde squadre calcistiche, capace di far schizzare alle stelle le quotazioni dei migliori profili della categoria. Secondo i dati raccolti da tuttosport.com, l’ultimo aggiornamento della piattaforma Transfermarkt ha ridisegnato le gerarchie economiche della Lega Pro, premiando il lavoro dei club più futuribili.
Il dominio della Juventus Next Gen nelle valutazioni
La speciale Top Ten dei calciatori più preziosi dei tre gironi evidenzia una netta supremazia delle formazioni Under 23, capaci di monopolizzare il mercato. Tra le sessanta società partecipanti al campionato spiccano ben quattro elementi della Juventus Next Gen, reduci da una stagione esaltante sotto la guida tecnica di Massimo Brambilla.
Nelle retrovie di questa prestigiosa graduatoria finanziaria, esattamente in decima posizione con un valore di 1,5 milioni di euro, si registra una forte parità numerica. Troviamo il promettente difensore spagnolo classe 2006 Gil Puche, autore di 26 presenze condite da un gol e un assist tra campionato e playoff, affiancato dai tre interisti Kamate, Mosconi e Jakirović.
Salendo i gradini della classifica incontriamo in nona posizione Adin Licina, gioiello classe 2007 arrivato a gennaio, che vanta già una valutazione di 1,8 milioni di euro dopo aver siglato un gol e un assist in undici apparizioni nel girone B. Il ragazzo, attualmente impegnato nell’Europeo U19 con la Germania, verrà successivamente aggregato alla prima squadra bianconera guidata da Luciano Spalletti per il ritiro.
Al settimo posto si posizionano invece i due talenti dell’Atalanta U23, Steffanoni e Navarro, entrambi capaci di raggiungere una valutazione stabile di 2 milioni di euro.
Le prime posizioni e il primato di Faticanti
La zona caldissima della Top Five si apre con il laterale classe 2005 David Puczka, vera e propria rivelazione stagionale grazie a un bottino complessivo di dieci reti e quattro assist vincenti. Il ventunenne della Juventus Next Gen ha toccato una valutazione di 2,5 milioni di euro, la medesima cifra fatta registrare da Cocchi in forza all’Inter U23.
Subito sopra si attesta il calciatore atalantino Levak, solido al quarto posto con i suoi 2,8 milioni di euro, tallonato sul podio dal nerazzurro Luka Topalović che si attesta a quota 3 milioni di euro.
La medaglia d’argento è invece ad appannaggio dell’italo-brasiliano Vavassori, punto di forza dell’Atalanta U23, la cui valutazione di mercato ha raggiunto i 3,5 milioni di euro. Il re incontrastato del campionato è però Giacomo Faticanti, centrocampista bianconero balzato in vetta con un valore stimato di 4,5 milioni di euro.
Il mediano ventitreesimo ha collezionato 37 presenze, tre reti e due assist, bagnando la stagione con il debutto nella Nazionale maggiore prima di avvicinarsi al prestito all’Avellino in Serie B.
Il valore strategico dei giovani per i grandi club
Questi numeri certificano l’assoluta bontà dei progetti legati alle seconde squadre nel calcio italiano, un tempo guardati con diffidenza e oggi centrali per i bilanci. Le quotazioni raggiunte dai ragazzi dimostrano che la Serie C non è più solo un torneo di categoria, ma un reale incubatore di plusvalenze.
Per le società madri, disporre di patrimoni simili tra i dilettanti e i professionisti minori garantisce una flessibilità enorme sul mercato della prima squadra. I calciatori possono essere inseriti come contropartite tecniche pregiate o lanciare segnali di totale autosufficienza interna per i rispettivi allenatori della massima serie.
La crescita esponenziale di questi profili attira anche l’attenzione dei club cadetti ed esteri, pronti a scommettere su ragazzi già abituati alle pressioni dei grandi stadi. La Serie C si trasforma così in una vera e propria cassaforte tecnica per il futuro del movimento calcistico nazionale.
Prospettive future per i talenti di Lega Pro
La sessione di mercato estiva definirà i prossimi passaggi di carriera per questi gioielli, molti dei quali sono ormai pronti per il salto di categoria definitivo. Le trattative per i prestiti in Serie B, come quella che coinvolge l’Avellino, rappresentano il naturale percorso di maturazione per chi ha dominato l’ultimo torneo.
I direttori sportivi continueranno a monitorare i tre gironi di Lega Pro alla ricerca di nuove rivalutazioni, consapevoli che il lavoro sui giovani paga sempre. L’appuntamento è ora fissato per i prossimi raduni stagionali, dove i nuovi gruppi cercheranno di replicare le fortune dei loro predecessori.








