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Champions League 2026/27: la mappa delle quattro fasce

Caporedattore di Settecalcio.it
Pubblicato il
Champions League 2026/27: la mappa delle quattro fasce

In questo momento tengono banco ovviamente i Mondiali 2026, ma anche la Champions mantiene la sua leadership nel cuore degli appassionati di calcio. La massima competizione europea per club inizia a delineare i suoi contorni ufficiali, con 29 formazioni che hanno già staccato il pass per la fase principale a 36 squadre.

Le quattro rappresentanti del calcio italiano conoscono già la propria griglia di partenza all’interno del ranking continentale. Il sorteggio ufficiale che stabilirà l’inedito calendario della prima fase è in programma giovedì 27 agosto nella classica cornice svizzera di Nyon.

I residui 7 posti utili per completare il tabellone definitivo verranno assegnati attraverso i turni preliminari estivi. Questo percorso di qualificazione si preannuncia infuocati, con diverse nobili decadute del calcio europeo pronte a darsi battaglia per entrare nell’élite calcistica.

La composizione dettagliata della prima e della seconda fascia

Come riportato nei focus di approfondimento redatti dagli esperti di Sky Sport, la prima fascia racchiude le assolute corazzate del calcio mondiale. Accanto ai campioni d’Italia dell’Inter, figurano giganti del calibro di Bayern Monaco, Real Madrid, Psg, Liverpool, Manchester City, Arsenal, Barcellona e Atletico Madrid.

La seconda fascia si presenta altrettanto competitiva e priva di impegni agevoli per chiunque. Al suo interno è stabile la Roma, che dovrà incrociare i guantoni con formazioni blasonate come Borussia Dortmund, Sporting Lisbona, Aston Villa, Porto, Manchester United, Club Brugge, Real Betis e PSV Eindhoven.

La presenza di club storici inglesi e portoghesi in questo secondo raggruppamento evidenzia l’elevato livello di difficoltà del nuovo format a girone unico. Nessuna squadra potrà permettersi passi falsi, poiché ogni singolo punto inciderà direttamente sulla classifica generale unificata.

Gli equilibri della terza fascia e la favola della quarta

Il Napoli si posiziona stabilmente all’interno della terza fascia di merito, un raggruppamento che comprende compagini ostiche e storicamente complesse da affrontare. Insieme agli azzurri figurano attualmente club del calibro di Feyenoord, Lille, Lipsia, Villarreal, Shakhtar Donetsk e i turchi del Galatasaray.

A cavallo tra la terza e la quarta fascia rimangono in fiduciosa attesa lo Slavia Praga e lo Stoccarda. La loro collocazione finale dipenderà esclusivamente dai risultati dei turni preliminari di agosto, che andranno a ridefinire i punteggi del ranking per i club coinvolti.

La quarta fascia accoglie l’assoluta e splendida favola del Como, che si affaccia per la primissima volta nella sua storia in questo prestigioso palcoscenico europeo. Insieme alla compagine lariana è sicura del posto in quarta fascia anche la formazione francese del Lens.

Il tabellone dei preliminari e i sette pass da assegnare

Sono esattamente sette le formazioni calcistiche che devono ancora completare il proprio percorso di qualificazione per accedere alla fase principale. Le migliori squadre per ranking sono pronte a far valere la propria esperienza internazionale per evitare premature ed economicamente dolorose eliminazioni.

In caso di passaggio del turno preliminare, il Lione e il Bodo Glimt verrebbero inseriti direttamente nella terza fascia del sorteggio. Al contrario, club come Stella Rossa, Dinamo Zagabria, Celtic, Aek Atene e Viking si posizionerebbero in quarta fascia.

Le sfide estive di qualificazione rappresenteranno un banco di prova atletico notevole per queste formazioni, costrette ad anticipare i carichi di lavoro del ritiro. La posta in palio è altissima, sia per il prestigio sportivo sia per i ricchi premi garantiti dalla UEFA.

Cosa significa il nuovo format per le italiane

L’introduzione della nuova formula a girone unico cancella i vecchi calcoli legati ai gironi tradizionali. Ogni club italiano dovrà affrontare otto avversarie diverse, disputando quattro partite tra le mura amiche e quattro in trasferta, senza possibilità di sfide di ritorno.

Questa struttura manageriale impone alle società di allestire rose estremamente profonde e competitive in ogni reparto per sopportare il doppio impegno settimanale. L’Inter cercherà di sfruttare lo status di testa di serie, mentre Roma e Napoli dovranno capitalizzare al massimo gli scontri diretti.

Il Como vivrà questa avventura internazionale con lo spirito della matricola terribile, conscio di non aver nulla da perdere contro i colossi continentali. Le prossime settimane di calciomercato saranno fondamentali per puntellare gli organici prima della consegna delle liste ufficiali.