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Serie A – Nuovo stadio e Skywalk a San Siro: il Meazza è già nel futuro

Caporedattore di Settecalcio.it
Pubblicato il
Serie A – Nuovo stadio e Skywalk a San Siro: il Meazza è già nel futuro

Mentre il “Giuseppe Meazza” si prepara a spegnere cento candeline il prossimo 19 settembre, Milano inaugura una Skywalk senza precedenti in Italia. Da lunedì, i visitatori possono passeggiare sulle iconiche travi rosse a 55 metri d’altezza, ammirando lo stadio e lo skyline cittadino fino alle Alpi.

L’impianto milanese continua a rinnovarsi non solo in quota, ma anche nei servizi per i tifosi. Entro la fine della stagione aprirà la sesta grande lounge sotto il primo anello blu, mentre in estate arriverà il wifi efficiente tramite app per tutti gli spettatori.

Prospettive e ricavi: l’obiettivo 2031 per il nuovo impianto

Il futuro delle infrastrutture sportive milanesi rimane però il tema centrale del dibattito cittadino. Stefano Cocirio, Chief Financial Officer del Milan, ha recentemente confermato che l’obiettivo è completare la costruzione del nuovo stadio entro il 2031, giusto in tempo per i campionati Europei.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, i permessi dovrebbero arrivare entro il 2027 per sbloccare un’opera ritenuta vitale. Lo stadio rappresenta la leva principale per colmare il divario economico con l’élite europea: basti pensare che il Real Madrid incassa 250 milioni l’anno, contro gli 80 di Milano.

Tuttavia, il percorso è tutt’altro che in discesa a causa di pesanti nubi giudiziarie. Il Tribunale del Riesame ha respinto il ricorso contro il sequestro dei dispositivi di Christian Malangone, dg del Comune, ritenuti dai pm una fonte di prova indispensabile sui contatti tra Palazzo Marino e i club.

Inchieste e viabilità: gli ostacoli sul cammino dei club

La Procura sospetta che tra il 2019 e il 2025 i passaggi procedurali per la cessione dell’area di San Siro siano stati “predisposti in modo sartoriale”. L’ipotesi degli inquirenti è che l’iter sia stato pilotato per allontanare altri potenziali offerenti e favorire esclusivamente Inter e Milan.

Ai problemi legali si aggiungono quelli logistici sollevati dalle Direzioni Mobilità e Infrastrutture del Comune. Sul tavolo c’è lo spostamento del tunnel Patroclo: i tecnici contestano ai club la carenza di dati e paventano il rischio concreto di una paralisi totale della viabilità durante i cantieri.

In conclusione, se da una parte San Siro celebra il suo glorioso passato con attrazioni panoramiche d’avanguardia, dall’altra il progetto per il futuro resta prigioniero di indagini e criticità urbanistiche. La strada verso il 2031 appare ancora lunga e disseminata di insidie amministrative e giudiziarie.