Il “metodo” ritiro sembra aver rigenerato lo Spezia proprio nel momento più critico della stagione. Dopo la schiacciante vittoria per 6-1 ottenuta al Picco contro il Sudtirol, il tecnico Luca D’Angelo ha espresso la chiara volontà di proseguire l’isolamento della squadra a Tirrenia per mantenere alta la concentrazione.
La decisione di chiudersi in ritiro, maturata alla vigilia della sfida contro gli altoatesini, ha dato frutti immediati e clamorosi. Come riportato da tuttomercatoweb.com, la società sta ora organizzando gli aspetti logistici per estendere questa misura fino alle prossime decisive tappe del campionato di Serie B.
D’Angelo non molla: “Ci crediamo, servono i leader”
“Vogliamo continuare il ritiro perché mancano tre partite e ci crediamo ancora”, ha dichiarato D’Angelo nel post-partita. L’allenatore ha sottolineato l’importanza del rientro di pilastri come Gianluca Lapadula e Mattia Valoti, fondamentali per trasmettere cattiveria agonistica a un gruppo che sembrava ormai sull’orlo del baratro.
Le ultimissime news dal quartier generale ligure confermano che la squadra tornerà a lavorare in Toscana da martedì. L’obiettivo è preparare la difficile trasferta di Catanzaro con la stessa intensità mostrata nell’ultima uscita casalinga, dove la reazione rabbiosa dei bianconeri ha riacceso le speranze di evitare la retrocessione diretta.
Nonostante una stagione deludente, il tecnico difende la dignità dei suoi uomini: “L’impegno non è mai mancato, ma ora dobbiamo giocare ogni gara al massimo”. Il club spera che questo clima di unità forzata possa colmare le lacune mentali mostrate in passato, proteggendo il gruppo dalle pressioni esterne durante le fasi finali delle trattative live di campo.
Cosa significa il prolungamento del ritiro per le Aquile
Questa scelta rappresenta l’ultima carta a disposizione per tentare un miracolo sportivo che solo poche settimane fa appariva impossibile. Proseguire il calciomercato delle energie mentali all’interno del centro di Tirrenia serve a isolare i giocatori, permettendo loro di focalizzarsi esclusivamente sulla conquista dei punti necessari per agganciare almeno i play-out.
In conclusione, lo Spezia ha scelto la via della compattezza estrema. Se la goleada contro il Sudtirol sia stata un episodio isolato o l’inizio di una rimonta epica lo diranno solo i prossimi 270 minuti. La certezza è che D’Angelo e la società non intendono lasciare nulla al caso, chiedendo ai tifosi un ultimo abbraccio collettivo per sostenere il sogno salvezza.




