La risposta italiana è arrivata con un turno europeo da incorniciare. Dopo il passaggio a vuoto della seconda giornata, quando Como, Inter, Roma e Napoli avevano incassato tutte una sconfitta, il bilancio torna finalmente positivo. Quattro successi su quattro restituiscono fiducia al movimento calcistico nazionale e permettono di guardare con maggiore ottimismo alla classifica del ranking UEFA.
Ranking UEFA, la classifica aggiornata delle nazioni
La graduatoria stagionale è ancora in piena evoluzione e ogni risultato può incidere sugli equilibri tra i campionati europei. Al momento, l’Italia occupa la quinta posizione con 6.357 punti, alle spalle di Inghilterra, Spagna, Germania e Turchia. Il distacco dalle prime posizioni resta da valutare giornata dopo giornata, mentre il Portogallo segue da vicino gli azzurri.
Ecco la top 10 riportata nella classifica aggiornata:
- Inghilterra – 7.388 punti (9/9)
- Spagna – 6.750 (8/8)
- Germania – 6.714 (7/7)
- Turchia – 6.500 (4/5)
- Italia – 6.357 (7/7)
- Portogallo – 6.300 (5/5)
- Norvegia – 6.200 (4/5)
- Azerbaigian – 5.625 (1/4)
- Belgio – 5.600 (5/5)
- Francia – 5.500 (7/7)
La classifica è destinata a cambiare ancora molte volte nel corso della stagione. I risultati nelle competizioni europee, dalla Champions League all'Europa League fino alla Conference League, contribuiranno a definire la posizione finale di ciascuna federazione.
Come funziona il ranking UEFA e perché è importante
Il sistema tiene conto dei risultati ottenuti dalle squadre di ogni nazione nelle coppe europee durante la stagione. Le vittorie e i pareggi portano punti, ai quali si aggiungono i bonus previsti per il percorso nelle competizioni. Il totale viene poi diviso per il numero di club che rappresentano ciascun Paese in Europa.
Per l'Italia, le squadre coinvolte sono sette. Ogni successo può quindi rivelarsi prezioso, soprattutto in una corsa nella quale anche pochi decimali possono determinare un cambiamento significativo in graduatoria. Non conta soltanto il rendimento delle formazioni impegnate in Champions League: anche Europa League e Conference League contribuiscono al risultato complessivo.
Quinto posto in Champions League, l’obiettivo dell’Italia
Il traguardo è chiaro: chiudere la stagione tra le prime due federazioni del ranking stagionale per ottenere un posto aggiuntivo nella successiva edizione della Champions League. Un'opportunità già conquistata dall'Italia nel 2023/2024 e ottenuta da Inghilterra e Spagna nella stagione passata.
Le quattro vittorie rappresentano un segnale incoraggiante, ma la strada è ancora lunga. Per restare in corsa servirà continuità da parte di tutte le italiane impegnate in Europa, evitando altri turni negativi come quello precedente. La graduatoria è aperta e ogni giornata può cambiare gli equilibri: il rilancio è cominciato, ora bisogna dare seguito ai risultati.







