La Salernitana punta su Domenico Toscano per il dopo Serse Cosmi. La sconfitta per 3-0 contro il Picerno ha accelerato le valutazioni della società granata, che considera ormai imminente il cambio di guida tecnica, mentre manca ancora l'intesa sulle condizioni contrattuali.
A ricostruire la situazione è Alfredo Pedullà, che aveva già indicato il tecnico calabrese come principale candidato una settimana fa. I contatti tra le parti sarebbero stati avviati, con la durata dell'accordo e l'ingaggio ancora da concordare. Il club continuerebbe intanto a tenere aperte altre soluzioni, tra cui Fabio Prosperi e Pasquale Marino.
Cosa manca per chiudere con Toscano
La candidatura risponde a un'esigenza precisa: affidarsi a un allenatore che conosca la Serie C e abbia già dimostrato di poter costruire squadre capaci di ottenere la promozione.
Il tecnico ha conquistato la Serie B con la Reggina nella stagione 2019/20 e con il Cesena nel 2023/24. Due risultati che rappresentano un riferimento importante per una società chiamata a recuperare terreno dopo un avvio di campionato inferiore alle aspettative. Toscano ha inoltre già lavorato con il direttore sportivo Daniele Faggiano al Catania, elemento che può agevolare il confronto sul progetto.
L'ostacolo principale riguarda le condizioni dell'intesa. Secondo Pedullà manca ancora un accordo sulla durata del contratto e sulla parte economica. Non è un dettaglio marginale: un accordo oltre la stagione 2026/27 consentirebbe di programmare con continuità, mentre uno più breve concentrerebbe l'attenzione sui risultati immediati.
Le alternative già valutate
Pur avendo individuato Toscano come obiettivo prioritario, la dirigenza non avrebbe interrotto i contatti con gli altri allenatori valutati nelle ultime settimane.
Tra questi figura Fabio Prosperi, già sondato dalla società. Il tecnico, legato contrattualmente alla Cavese, era presente sugli spalti durante Picerno-Salernitana, circostanza che ha riportato il suo nome al centro delle discussioni sulla panchina granata.
Un'altra possibilità è rappresentata da Pasquale Marino. L'ex allenatore della Salernitana sarebbe stato nuovamente contattato e resta tra i profili considerati. La differenza riguarda soprattutto il tipo di soluzione: il primo candidato offre l'esperienza di due promozioni dalla terza serie, gli altri due rappresentano alternative già prese in esame.
Il ko di Picerno e la posizione di Cosmi
A rendere urgente la decisione è stato il risultato del 26 ottobre. I granata hanno perso 3-0 sul campo del Picerno, subendo le reti di Andrea Gemignani, Francesco Rillo e Samuel Pugliese.
Dopo 11 giornate la squadra ha raccolto 14 punti nel girone C di Serie C, rendimento che ha complicato la corsa verso le posizioni più alte della classifica. La posizione di Cosmi era già stata discussa dopo il pareggio per 2-2 contro la Scafatese, quando la società aveva deciso di proseguire concedendogli un'ulteriore possibilità.
La situazione richiede ora una scelta che non si limiti al cambio in panchina. Il club deve individuare un allenatore in grado di incidere sul rendimento della squadra e, allo stesso tempo, stabilire le condizioni per costruire un percorso credibile nei prossimi mesi.
Finché l'accordo non è sul tavolo si parla però di contatti, non di intesa raggiunta. Le prossime ore diranno se le richieste di Toscano consentiranno di chiudere rapidamente o se la Salernitana dovrà virare sulle alternative.






