Harry Kane sul tetto del calcio mondiale! L’attaccante del Bayern Monaco ha vinto il Pallone d’Oro 2026, coronando una stagione da protagonista assoluto e diventando il quinto calciatore inglese a conquistare il prestigioso riconoscimento individuale. Un traguardo che lo inserisce in una ristretta cerchia di campioni britannici capaci di lasciare il segno nella storia del premio.
Il centravanti inglese ha preceduto Kylian Mbappé, secondo classificato, e il giovane talento del Barcellona Lamine Yamal, che ha chiuso al terzo posto. Per Kane si tratta della consacrazione definitiva, arrivata dopo un’annata impreziosita da numeri importanti con la maglia del Bayern e da altri riconoscimenti individuali.
Pallone d’Oro, Kane completa una stagione da protagonista
La serata di premiazione aveva già regalato soddisfazioni all’attaccante inglese. Kane aveva infatti ricevuto anche la Scarpa d’Oro e il premio Gerd Müller, assegnato al miglior attaccante dell’anno. Tre riconoscimenti che testimoniano il peso della sua stagione e il ruolo centrale avuto nel panorama calcistico internazionale.
Visibilmente emozionato sul palco, il centravanti ha voluto ringraziare il Bayern Monaco, i compagni e gli allenatori che lo hanno accompagnato nel percorso professionale. Nel suo intervento ha rivolto un pensiero anche a Vincent Kompany, sottolineando quanto l’esperienza nel club tedesco lo abbia aiutato a crescere sia come calciatore sia come uomo.
«Spero di essere d’esempio per chi sogna di essere il migliore, come oggi lo sono io», ha dichiarato Kane, esprimendo tutta la soddisfazione per un traguardo che rappresenta il punto più alto della sua carriera. Tra i tecnici ricordati dall’attaccante anche Antonio Conte e José Mourinho, entrambi suoi allenatori durante l’esperienza al Tottenham.
Harry Kane quinto inglese a vincere il Pallone d’Oro
Con questo successo, Kane entra in un elenco esclusivo. Prima di lui, soltanto quattro calciatori inglesi avevano conquistato il Pallone d’Oro maschile: Stanley Matthews, Bobby Charlton, Kevin Keegan e Michael Owen. Considerando le due vittorie di Keegan, i successi complessivi degli inglesi prima dell’affermazione del centravanti del Bayern erano cinque.
Il primo fu Stanley Matthews, premiato nel 1956, anno inaugurale del riconoscimento. Dieci anni più tardi toccò a Bobby Charlton, protagonista nel 1966, quando l’Inghilterra conquistò il Mondiale disputato in casa.
Kevin Keegan riuscì invece a imporsi per due edizioni consecutive, nel 1978 e nel 1979, mentre Michael Owen conquistò il premio nel 2001 dopo una stagione memorabile con il Liverpool. Ora il testimone passa a Kane, che riporta un inglese sul gradino più alto del calcio mondiale individuale dopo 25 anni dall’ultimo successo.
Mbappé secondo, Yamal chiude il podio
Alle spalle del vincitore si sono piazzati Mbappé e Yamal, con Rodri e Lionel Messi a completare le prime cinque posizioni. Khvicha Kvaratskhelia ha ottenuto il sesto posto, seguito da Ousmane Dembélé, Erling Haaland, Michael Olise e Fabián Ruiz, rispettivamente settimo, ottavo, nono e decimo.
Tra gli altri riconoscimenti della serata, Alexia Putellas ha conquistato il Pallone d’Oro femminile, mentre Unai Simón ha ricevuto il premio Yashin come miglior portiere. Il riconoscimento per il miglior allenatore è andato al commissario tecnico della Spagna Luis de la Fuente.
Lamine Yamal ha vinto il premio destinato al miglior giovane, dedicando il successo a Pau Cubarsí e sottolineando la propria soddisfazione per il terzo riconoscimento consecutivo in questa categoria. Bukayo Saka, attaccante dell’Arsenal, è stato invece premiato con il Socrates Award per il suo impegno umanitario a favore dei bambini in condizioni difficili.
Kane, una vittoria che entra nella storia inglese
Il Pallone d’Oro 2026 consacra Harry Kane tra i grandi protagonisti del calcio internazionale. Dopo Matthews, Charlton, Keegan e Owen, il centravanti del Bayern Monaco diventa il quinto inglese a ricevere il premio, confermando il valore di una stagione che gli ha già consegnato altri prestigiosi riconoscimenti.
Per l’Inghilterra è un nuovo capitolo di una tradizione importante, mentre per Kane rappresenta una soddisfazione personale inseguita attraverso anni di gol e continuità. Il suo nome entra così nell’albo d’oro accanto a quello dei campioni che hanno segnato le diverse epoche del calcio.







