L'Udinese si prepara a cambiare guida tecnica. Il pesantissimo 2-5 casalingo contro la Roma ha dato un'accelerazione decisiva alle riflessioni della dirigenza friulana, sempre più orientata a interrompere il rapporto con Kosta Runjaic. La decisione sarebbe stata presa, anche se al momento manca ancora il comunicato ufficiale del club.
Udinese, numeri impietosi: sette sconfitte nelle ultime otto gare
Il bilancio delle prime dieci giornate racconta un avvio di stagione estremamente complicato. I bianconeri hanno raccolto appena cinque punti, frutto di una vittoria, due pareggi e sette sconfitte. Ancora più significativo il rendimento recente: nelle ultime otto partite sono arrivati sette ko, con il pareggio sul campo del Parma come unica interruzione di una serie negativa.
La partita contro la Roma ha rappresentato probabilmente il punto di rottura. Al Bluenergy Stadium i giallorossi hanno chiuso il primo tempo avanti di quattro reti, mettendo in evidenza le difficoltà difensive della formazione friulana. Una reazione nella ripresa non è bastata a evitare il pesante passivo, destinato a lasciare il segno anche sul futuro della panchina.
Paolo Zanetti favorito, ma resta sullo sfondo D'Aversa
Il nome in cima alle preferenze per la successione è quello di Paolo Zanetti. I contatti con l'allenatore sono in fase avanzata e l'intesa viene considerata vicina, anche se la scelta definitiva non è ancora stata ufficializzata. Resta da considerare anche la candidatura di Roberto D'Aversa, altro profilo valutato dalla società nelle ore successive alla sconfitta con la Roma.
Per Zanetti si tratterebbe di una nuova occasione in Serie A dopo le esperienze sulle panchine di Venezia, Empoli e Verona. Un tecnico che conosce già il campionato e che potrebbe essere chiamato a intervenire rapidamente su una squadra precipitata al penultimo posto. La priorità sarebbe ricostruire certezze, soprattutto nella fase difensiva, e restituire fiducia a un gruppo apparso in difficoltà.
Venezia-Udinese, subito uno scontro delicato per la salvezza
Il calendario non concede molto tempo. La prossima partita è in programma venerdì sul campo del Venezia, proprio la squadra con cui Zanetti ha già vissuto una precedente esperienza. Se l'accordo dovesse concretizzarsi nei tempi previsti, il nuovo allenatore potrebbe quindi ritrovarsi immediatamente davanti a una sfida dal significato particolare.
Non sarà una semplice partita di campionato: per l'Udinese rappresenta un appuntamento importante nella corsa per risalire la classifica. Servirà una risposta sul piano dell'atteggiamento, oltre che dei risultati. La nuova guida tecnica, se sarà Zanetti, avrà il compito di ridare ordine a una squadra che ha incassato troppe sconfitte in poche settimane.
Gianpaolo Pozzo ricoverato: condizioni stabili
A rendere ancora più delicato il momento della società friulana ci sono anche le condizioni di Gianpaolo Pozzo, storico patron dell'Udinese. Il dirigente è ricoverato all'ospedale di Udine per una polmonite. Le sue condizioni, secondo le informazioni diffuse, sono stabili e costantemente monitorate.
In un momento sportivamente complicato, la società deve dunque gestire anche questa situazione familiare e personale. Sul campo, intanto, l'Udinese cerca una svolta: l'era Runjaic sembra arrivata al capolinea e Paolo Zanetti è il candidato più accreditato per raccoglierne l'eredità. La parola definitiva, però, spetta ancora agli annunci ufficiali.







