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IN GERMANIA - Flick uno dei peggiori ct della storia della nazionale

Ko contro Polonia, Colombia e Giappone nelle ultime tre uscite, che seguono il deludente pari con l’Ucraina, l’amarissima sconfitta con il Belgio e l’unica vittoria del 2023, 2-0 contro il Perù, che risale a marzo, calcisticamente una vita fa. Per ritrovare una serie negativa con tre sconfi tte consecutive nella ultra-centenaria storia della nazionale tedesca bisogna tornare fi no all’estate del 1985, quando tra Inghilterra (3-0), Messico (2-0) e Unione Sovietica (1-0) la Mannschaft tra giugno (torneo Azteca 2000, le prime due) e agosto (amichevole) fi nì per toccare quello che al momento sembrava il fondo.

Era già capitato negli anni cinquanta e negli anni venti, per non parlare delle quattro consecutive con cui si è aperta l’esistenza della rappresentativa maschile di calcio. Se anche domani contro la Francia dovesse arrivare un ko, si arriverebbe ancora a quattro sconfi tte fi late ed è qualcosa che non capita dal 1913, quando furono addirittura 7. Altri tempi, non solo per modo di dire. È un dato che rende comunque benissimo l’idea del momento di crisi totale che sta attraversando la selezione fi no a ieri guida ta da Hansi Flick. Il suo successore non è ancora stato eletto, ma sarà soltanto il dodicesimo allenatore nella storia della Germania, dato che fa capire quanto per la Dfb gli avvicendamenti in panchina siano pesanti.

L’ex allenatore del Bayern Monaco chiude come terzo peggiore di sempre in termini di giorni trascorsi in carica: 770 totali, peggio di lui solo Jürgen Klinsmann, resistito 715 giorni dal 26 luglio 2004 all’11 luglio 2006, ed Erich Ribbeck, dal 10 ottobre 1998 al 20 giugno 2000. Per l’ex attaccante dell’Inter fu fatale il terzo posto nel Mondiale di casa, per il secondo l’eliminazione ai gironi a Euro 2000. Tutti gli altri, da Rudi Völler (attuale direttore sportivo, nonché uomo che siederà in panchina contro la Francia domani sera) in avanti, sono durati almeno quattro anni. Senza tirare in ballo i 28 anni di Herberger (1936-1964) i 14 di Helmut Schön (1964- 1978) e i 15 di Jogi Löw (2006- 2021). Flick è anche il secondo
peggiore in termini di rendimento, sempre dietro Ribbeck, avendo vinto meno della metà delle partite (12 su 25), oltre
che il primo ad essere cacciato non come diretta conseguenza di un fallimento, visto che ormai dalla delusione vissuta
in Qatar sono trascorsi quasi duecento giorni, nonché il primo ad essere esonerato nel percorso che conduce ad un grande
torneo, visto che Euro 2024 dista nove mesi.

Fonte: Tuttosport

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  Scritto da Redazione il 11/09/2023
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