Novità tattica in vista in casa Milan per il finale di stagione: l’infortunio occorso a Luka Modric contro la Juventus ha privato i rossoneri del loro direttore d’orchestra, obbligando Massimiliano Allegri a ridisegnare completamente il cuore del centrocampo.
Il tecnico livornese sta valutando seriamente di posizionare Youssouf Fofana come mastino centrale davanti alla difesa. Lo spostamento del francese, finora impiegato come mezzala, nasce dal rendimento insoddisfacente di Ardon Jashari nell’ultima gara contro il Sassuolo.
Ritorno al passato: l’effetto Van Bommel per la Champions
L’arretramento di Fofana evoca suggestivi flashback: secondo quanto riportato da Tuttosport, questa mossa ricorda la scelta di Allegri nella stagione 2010-11, quando inserì Mark van Bommel nel ruolo di perno centrale per blindare lo scudetto numero diciotto.
Oggi come allora, l’obiettivo è ritrovare solidità difensiva in vista della sfida capitale contro l’Atalanta. Con Fofana nel cuore del gioco e l’inserimento di Ruben Loftus-Cheek come mezzala, i rossoneri cercano di rimettere in asse un equilibrio apparso precario nelle ultime uscite.
Questa soluzione tattica sembra godere del gradimento dello stesso Fofana, che ritroverebbe mansioni e zolle del campo a lui più congeniali. Si tratta di un ruolo che già Fonseca aveva immaginato per lui all’inizio della sua avventura milanista.
Le gerarchie e l’auspicio per il rush finale
Lo scenario attuale mette inevitabilmente in discussione le posizioni di Ardon Jashari e Samuele Ricci. Entrambi, arrivati in estate con investimenti pesanti, rischiano un declassamento a fine stagione qualora Allegri dovesse stabilizzare le nuove gerarchie a protezione della difesa.
Mentre appare difficile la riconferma dello svizzero dal primo minuto, Ricci potrebbe comunque giocarsi le sue carte in alternanza con il francese. Intanto, sulla corsia mancina, si attende il ritorno di Bartesaghi come titolare, confermando la politica dei piccoli aggiustamenti voluti dal mister.
In un clima di grande responsabilità, la squadra ha accolto con gioia la nascita di Vittoria, figlia di Matteo Gabbia. All’interno dello spogliatoio si spera che questo nome sia di buon auspicio per conquistare i sei punti necessari a blindare la qualificazione alla prossima Champions League.



