Il Calciomercato di Serie A registra un colpo a sorpresa della Juventus, capace di assicurarsi lo svincolato Zeki Celik con un blitz inaspettato. Il club bianconero ha ribaltato una situazione che vedeva il difensore turco a un passo dalla Roma, con la quale aveva già raggiunto un accordo verbale per il rinnovo.
Il blitz segreto e la firma alla Continassa
Il sorpasso bianconero si è concretizzato in poche ore, concludendosi con la firma del calciatore avvenuta ieri sera presso la sede della Juventus alla Continassa. Il ventinovenne di Bursa ha siglato un contratto triennale con un ingaggio vicino ai 4 milioni di euro, bonus inclusi, mentre l’operazione ha previsto anche il riconoscimento di un milione di euro in commissioni.
La segretezza è stata l’elemento chiave dell’affare. Per non allertare la concorrenza e i tifosi, la Juventus ha organizzato le visite mediche al J Medical nel pomeriggio, facendo accedere il giocatore tramite un ingresso blindato dell’Allianz Stadium, lontano dagli sguardi del pubblico.
La regia di Massara e la beffa a Gasperini
L’artefice principale di questa operazione è stato Ricki Massara, capo dell’area calcio bianconera, che ha sfruttato il suo passato giallorosso e la profonda conoscenza del calciatore per convincerlo a cambiare destinazione. Il dirigente ha trasformato quella che era una trattativa stagnante in una “vendetta” di mercato nei confronti di Gian Piero Gasperini, che attendeva il giocatore a Trigoria.
L’interesse per il turco era nato già in autunno, quando il precedente ad bianconero Damien Comolli monitorava diversi parametri zero di alto livello. Sebbene Celik fosse inizialmente in parola con la Roma, l’intervento decisivo di Massara — unitamente alle nuove condizioni economiche proposte — ha convinto il giocatore a un’inversione di rotta improvvisa, ufficializzata ieri sera insieme al ds Marco Ottolini e al successore Giovanni Carnevali.
Gli effetti sul mercato della Juventus
L’innesto di Zeki Celik non è solo un colpo di scena, ma una mossa tattica per blindare la fascia destra. Il turco andrà a fare concorrenza a Pierre Kalulu, reduce da una stagione stakanovista, garantendo al tecnico Luciano Spalletti una maggiore profondità nell’organico.
L’operazione, definita in queste ultimissime ore, permette inoltre alla società di cautelarsi in vista di possibili cessioni eccellenti, rendendo giocatori come Kalulu o Francisco Conceicao sacrificabili in caso di offerte irrinunciabili. Mentre le trattative live proseguono su altri fronti, la Juventus sistema così la difesa con un’operazione lampo che ha spiazzato l’intera concorrenza.







