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Calciomercato Roma – Sì di Nicolo Tresoldi: la formula per il Brugge

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Calciomercato Roma - Sì di Nicolo Tresoldi

La Roma ha l’accordo con Tresoldi fino al 2031: resta la distanza col Club Brugge sui 25 milioni. Il domino Dovbyk-Genoa e la formula scelta da D’Amico.

Il calciomercato della Roma individua ora un nome preciso per l’attacco: Nicolò Tresoldi. Il centravanti classe 2004 del Club Brugge ha già detto sì al progetto giallorosso, con un’intesa fino al 2031 che lo ha portato a preferire Trigoria alle offerte della Bundesliga. È il pallino di Gian Piero Gasperini, che ha spinto per chiudere subito il fronte con il giocatore: ora la palla passa a Tony D’Amico e al tavolo con il club belga, per quello che sarebbe il primo rinforzo offensivo dell’estate.

Distanza economica e formula di trattativa

Il nodo, ora, è tutto economico. Il Brugge valuta il proprio gioiello attorno ai venticinque milioni di euro, una cifra che a Trigoria si considera elevata per un acquisto a titolo definitivo. La dirigenza punterebbe così a ricalcare lo schema già utilizzato in entrata per Donyell Malen e in uscita con Artem Dovbyk: un prestito con diritto o obbligo di riscatto che diluisca l’esborso e avvicini le posizioni.

Il classe 2004, sotto contratto con i fiamminghi fino al 2029 e non ceduto volentieri, ha già visto respingere una prima offerta straniera. Servirà un’operazione costruita con cura per convincere il club belga a lasciarlo partire.

Da Cagliari a Bruges: il numero 9 piaciuto a Nagelsmann

Il profilo spiega l’entusiasmo intorno al nome. Nato a Cagliari il 20 agosto 2004 da madre argentina di origini bergamasche, Tresoldi è cresciuto nel vivaio dell’Hannover 96, dove ha collezionato 77 presenze e 14 gol in 2. Bundesliga prima di sbarcare in Belgio nel giugno 2025.

Con il Brugge ha subito trascinato i blauw-zwart al double, campionato e Supercoppa, andando a segno 19 volte in tutte le 40 gare di campionato disputate, con una tripletta al Gent, e firmando quattro reti in Champions League contro Monaco, Barcellona e Atlético Madrid. Con la Germania Under 21, dove ha realizzato 12 gol in 24 presenze, ha raggiunto la finale dell’Europeo 2025, persa contro l’Inghilterra.

Alto 1,86 metri, rapido e tecnico, è quel «classico numero 9» elogiato pubblicamente da Julian Nagelsmann: caratteristiche che si sposerebbero con il gioco verticale di Gasperini, pur partendo nell’immediato da vice-Malen.

L’incrocio con Dovbyk e la concorrenza europea

L’incastro passerebbe anche dalle uscite. Artem Dovbyk non rientra più nei piani di Gasperini ed è finito nel mirino del Genoa di Daniele De Rossi, che lo aveva già voluto a Roma in passato e ora spingerebbe per un prestito con diritto di riscatto: a frenare l’operazione è l’ingaggio dell’ucraino, vicino ai 3,5 milioni netti.

La sua cessione libererebbe spazio e risorse, ma alcune fonti considerano il dossier Tresoldi slegato da quell’addio, segno che i giallorossi vorrebbero muoversi d’anticipo sulla concorrenza di Atlético Madrid, Arsenal, Borussia Dortmund e RB Leipzig. C’è pure un risvolto azzurro: nato in Italia, il giocatore può ancora scegliere la Nazionale, e Gennaro Gattuso lo seguirebbe con attenzione. Non a caso Tresoldi avrebbe già contattato Nicolò Pisilli per informarsi sull’ambiente capitolino.

Cosa cambierebbe per l’attacco di Gasperini

Per la Roma si tratterebbe di un innesto di prospettiva e insieme di presente: un centravanti di 21 anni, funzionale al gioco del tecnico e con ampi margini di crescita, da alternare a Malen nel corso della stagione. I tifosi restano in attesa del via libera tra i due club.

Il sì del giocatore è già in cassaforte fino al 2031: il mercato giallorosso si giocherà ora sulla capacità di D’Amico di trovare la formula giusta con il Brugge.