Roberto Piccoli è pronto a lasciare la Fiorentina per il Bologna, ma il club viola continuerà ad avere un interesse economico sul suo futuro. Nell'operazione è previsto infatti il 10% su una successiva rivendita, una clausola che può generare un nuovo incasso in caso di un'altra cessione dell'attaccante.
Il centravanti è atteso alle visite mediche giovedì 13 agosto, prima della firma e dell'inizio della nuova esperienza in rossoblù.
Il 10% che resta ai viola
Il dettaglio più interessante dell'operazione riguarda proprio la percentuale sulla futura vendita.
La Fiorentina lascia partire un attaccante arrivato soltanto nell'estate 2025, ma conserva il 10% su un eventuale trasferimento successivo. Se Piccoli dovesse aumentare il proprio valore a Bologna, anche i toscani potrebbero quindi beneficiare economicamente di una futura cessione.
Quando il centravanti arrivò dal Cagliari nell'agosto 2025, i viola investirono 25 milioni di euro più 2 di bonus. Anche in quell'operazione era stata inserita una percentuale del 10% sulla futura rivendita a favore del club sardo.
Il bilancio della stagione a Firenze
La stagione 2025/26 racconta un rendimento distribuito tra campionato e coppe.
In Serie A l'attaccante ha disputato 32 partite, segnando 4 gol e fornendo un assist in 1.662 minuti. In Conference League ha aggiunto 3 reti e un assist in 10 presenze, mentre in Coppa Italia ha realizzato 2 gol in 2 partite.
Il bilancio complessivo con la Fiorentina è quindi di 44 presenze, 9 gol e 2 assist. Tra le quattro reti in campionato ce n'è una particolarmente curiosa alla luce del trasferimento: il 18 gennaio 2026 Piccoli andò a segno proprio contro il Bologna al Dall'Ara, contribuendo alla vittoria viola per 2-1.
A Cagliari la doppia cifra
L'approdo a Firenze era arrivato dopo la migliore stagione realizzativa della carriera del classe 2001 in Serie A.
Con il Cagliari nel 2024/25 aveva totalizzato 37 presenze, 10 gol e 3 assist in campionato. Quel rendimento aveva aumentato il peso dell'attaccante sul mercato e preceduto il trasferimento in Toscana.
La stagione successiva ha prodotto quattro reti in Serie A, compensate parzialmente nelle coppe fino ai nove gol complessivi. A Bologna avrà ora l'occasione di cercare nuovamente la continuità realizzativa dell'esperienza in Sardegna.
Un'altra tappa in Serie A
A soli 25 anni, Piccoli conosce già molto bene il campionato italiano.
Cresciuto nel settore giovanile dell'Atalanta, ha vestito in Serie A le maglie di Spezia, Genoa, Hellas Verona, Empoli, Lecce, Cagliari e Fiorentina. Bologna aggiunge così un'altra tappa a un percorso costruito quasi interamente nella massima categoria.
Nato il 27 gennaio 2001, l'attaccante arriva in rossoblù nel pieno della propria maturità calcistica e dopo due stagioni molto diverse: i 10 gol di Cagliari e i 4 segnati nell'ultimo campionato in viola.
Un'uscita che non chiude il rapporto
Il passaggio al Bologna apre quindi un nuovo capitolo per Piccoli senza chiudere del tutto quello con Firenze.
La Fiorentina libera un posto nel proprio reparto offensivo, mentre il centravanti può ripartire da una nuova esperienza in Serie A. In mezzo resta quel 10% sulla futura rivendita, che lega ancora economicamente i viola alla prossima fase della carriera dell'attaccante.
Non è solo questione di percentuali: se Piccoli riuscirà a rilanciarsi e ad aumentare il proprio valore in rossoblù, la clausola potrà tornare utile a chi lo ha lasciato partire. Resta da capire quanti gol servirà per farlo.






