Andrea Giorgini torna al Südtirol. Il difensore lascia la Juve Stabia per 1,2 milioni di euro e firma fino al 2030, completando un percorso di mercato particolare: solo poche settimane fa era diventato definitivamente un giocatore delle Vespe dopo il prestito della stagione 2025/26.
Il ritorno ha un significato preciso, perché il centrale non è un profilo nuovo per il club altoatesino. Prima della parentesi in Campania aveva già collezionato 66 presenze ufficiali, 2 gol e 2 assist in maglia biancorossa.
Andata e ritorno in dodici mesi
Il primo passaggio era stato definito il 29 agosto 2025, quando la Juve Stabia aveva preso Giorgini in prestito fino al 30 giugno 2026 con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni.
Quelle condizioni sono maturate e il difensore è diventato a titolo definitivo un giocatore delle Vespe. Il suo status, però, è cambiato rapidamente sul mercato, tanto da riportare il Südtirol sulle sue tracce.
Il club altoatesino investe ora 1,2 milioni per riavere a Bolzano un centrale che aveva lasciato partire soltanto un anno prima.
31 presenze e un salto di valore
La stagione con la Juve Stabia spiega buona parte di questa evoluzione.
Giorgini ha disputato 31 partite di Serie B, segnando un gol. I dati individuali registrano inoltre il 60% di duelli vinti, 2.606 tocchi di palla e l'86% di passaggi riusciti.
A 24 anni il difensore torna quindi in Alto Adige dopo un'altra annata completa nella categoria e con una maggiore continuità nel calcio professionistico.
Un difensore che il Südtirol conosce già
Nato a Fano il 22 aprile 2002, Giorgini è alto 1,90 metri, gioca principalmente da centrale ed è destro di piede.
Prima dell'arrivo a Bolzano aveva costruito il proprio percorso al Latina, dove in tre stagioni aveva raccolto 87 presenze, 3 gol e 6 assist, passando dalla Serie D alla Serie C.
Il Südtirol lo aveva acquistato nel gennaio 2023. Da allora il centrale aveva progressivamente trovato spazio in Serie B, fino alle 66 presenze ufficiali precedenti al trasferimento in Campania.
La clausola che aveva acceso il mercato
Il rendimento della stagione 2025/26 aveva attirato diversi club.
Nel corso dell'estate Giorgini era entrato nei radar di Modena, Torino e Padova, mentre la cifra di 1,2 milioni di euro era diventata il riferimento per un'eventuale cessione. Il Modena aveva lavorato concretamente sull'operazione, mentre il Torino contava sul vantaggio della presenza di Ignazio Abate, tecnico che aveva già allenato il difensore a Castellammare.
Alla fine, però, è stato il Südtirol a riportarlo a casa.
Un ritorno con uno status diverso
Il contratto fino al 2030 racconta meglio di tutto il significato dell'operazione.
Giorgini torna nello stesso club che lo aveva ceduto in prestito, ma con un anno in più di Serie B, un riscatto già scattato e un mercato che nel frattempo ne ha aumentato la considerazione.
Il punto di partenza è lo stesso, il peso del giocatore no: gli altoatesini lo avevano lasciato partire per permettergli di proseguire il proprio percorso e ora investono 1,2 milioni per riportarlo a Bolzano con un progetto di lunga durata. Resta da capire quanto quel ritorno inciderà sulla stagione biancorossa.






