Il Catania prosegue la preparazione estiva con l'obiettivo di definire l'organico a disposizione di Emilio Longo. Nel corso del media day organizzato al "Massimino", il direttore sportivo Fortunato Varrà ha analizzato lo stato dei lavori, parlando delle operazioni in entrata e in uscita e chiarendo la posizione di diversi calciatori presenti in rosa.
Sul fronte del calciomercato, il dirigente rossazzurro ha ribadito che la società vuole costruire una squadra giovane ma allo stesso tempo competitiva, senza farsi condizionare dalla fretta. "I tifosi devono attendersi una squadra più giovane e competitiva", ha spiegato, sottolineando come la rosa sia ancora destinata a cambiare prima della chiusura della sessione estiva.
Una rosa ancora da completare tra uscite e nuovi innesti
Tra i primi argomenti affrontati c'è stato quello relativo a Salvatore Aloi, fermo da diversi mesi per infortunio. Varrà ha confermato che il centrocampista è ancora un giocatore del Catania, precisando però che saranno decisive le tempistiche del recupero per valutare il suo impiego nel corso della stagione.
Il direttore sportivo ha poi spiegato che l'obiettivo è arrivare a una rosa composta da 23 elementi, mentre al momento il gruppo è numericamente più ampio. Per questo motivo il club continua a lavorare sia sulle entrate sia sulle uscite, cercando di costruire una squadra solida anche in prospettiva.
Anche la situazione dei portieri resta aperta. Pur confermando la piena fiducia nei confronti di Andrea Dini, Varrà ha spiegato che la concorrenza sarà un principio fondamentale: "Per me servono tre portieri potenzialmente titolari. Le gerarchie le stabilisce il campo, non il nome". Le ultimissime confermano quindi che il reparto continuerà a essere monitorato fino al termine del mercato.
Demme resta un'opportunità di prestigio
Tra i nomi più interessanti affrontati durante l'incontro con la stampa c'è quello di Diego Demme. Il direttore sportivo non ha nascosto l'apprezzamento nei confronti dell'ex centrocampista del Napoli, spiegando però che ogni valutazione dovrà tenere conto dell'equilibrio complessivo della rosa.
"È un profilo importantissimo. Lo stiamo valutando, non per l'aspetto tecnico ma per l'età", ha dichiarato Varrà, aggiungendo che il club sta riflettendo sul tipo di centrocampo da costruire in base alle opportunità offerte dal mercato.
L'eventuale arrivo di Demme rappresenterebbe un innesto di assoluto valore per la categoria. Nel corso della sua carriera il centrocampista ha maturato una lunga esperienza ad alto livello, distinguendosi per qualità nella gestione del pallone, capacità di dettare i tempi di gioco e grande intelligenza tattica. Dopo gli anni vissuti con il Napoli e l'ultima esperienza all'Hertha Berlino, il suo eventuale approdo in rossazzurro garantirebbe leadership ed esperienza a un reparto che la società intende rendere sempre più competitivo.
Le posizioni di Liguori e Cicerelli
Varrà ha poi affrontato altri temi di mercato, soffermandosi sul ritorno di Micheal Liguori e sulla situazione di Cicerelli. Sul primo il dirigente è stato netto, spiegando che la volontà del giocatore di vestire nuovamente la maglia rossazzurra ha avuto un peso determinante nella trattativa.
Diverso il discorso relativo a Cicerelli. Il direttore sportivo ha chiarito che, allo stato attuale, non sono arrivate offerte e che il calciatore può restare, purché condivida il progetto tecnico del club. Allo stesso tempo ha ribadito un concetto destinato a guidare tutte le scelte della società: chi desidera lasciare Catania davanti a proposte differenti potrà farlo, ma soltanto alle condizioni stabilite dal club.
Le trattative live continueranno a scandire le prossime settimane, con il Catania impegnato a completare la rosa prima dell'inizio del campionato. Varrà ha confermato che la società resta attiva sul mercato, ma che molte operazioni dipenderanno anche dalle cessioni necessarie per riportare l'organico ai numeri previsti.







