La Juventus valuta Stanislav Agkatsev pur avendo appena ricostruito la propria porta con Guglielmo Vicario e Kamil Grabara, entrambi arrivati in prestito fino al 30 giugno 2027. Secondo quanto riferito da Ekrem Konur, il 24enne del Krasnodar sarebbe uno dei profili monitorati, con un piano che prevede una proposta da 7-8 milioni di euro.
Più che una necessità immediata, il suo nome guarderebbe alla porta del 2027. Sul russo ci sarebbe anche concorrenza internazionale, con Olympiacos, Bayern Monaco e Brentford tra i club sulle sue tracce, mentre il contratto con il Krasnodar scade nel 2029.
La porta appena rivoluzionata
La situazione tra i pali è cambiata completamente nel corso di agosto. Il 18 agosto i bianconeri hanno preso Vicario dal Tottenham in prestito fino al 30 giugno 2027, e il 25 agosto è arrivato anche Grabara dal Wolfsburg con la stessa scadenza.
Nella stessa giornata Michele Di Gregorio ha lasciato Torino per trasferirsi al Bournemouth in prestito per la stagione 2026/27, mentre il giorno successivo Mattia Perin è passato definitivamente al Palermo. Luciano Spalletti può quindi contare su Vicario, Grabara e Carlo Pinsoglio.
Il nodo di giugno 2027
Il punto centrale riguarda proprio la durata delle due operazioni. Vicario e Grabara sono entrambi legati alla Juventus fino al 30 giugno 2027, e la prossima estate il club dovrà prendere nuove decisioni sulla struttura del reparto.
È in questo scenario che Agkatsev assumerebbe un significato preciso. A 24 anni, con un contratto lungo e due stagioni complete da titolare alle spalle, il russo rappresenta un profilo sul quale lavorare in anticipo, in vista del momento in cui le gerarchie andranno definite di nuovo.
L'eredità di Safonov al Krasnodar
La crescita del portiere è diventata evidente dopo il trasferimento di Matvey Safonov al Paris Saint-Germain. Promosso titolare, nella stagione 2024/25 ha disputato tutte le 30 giornate di campionato, subendo soltanto 23 gol e chiudendo 15 partite senza reti al passivo. Quella annata si è conclusa con il primo titolo russo nella storia del club.
La continuità è proseguita nel 2025/26: altre 30 presenze su 30 in campionato e ancora 23 reti subite. Anche nel 2026/27 è rimasto il numero uno. Non è solo questione di clean sheet: due stagioni intere senza rotazioni misurano una fiducia costante ad alto livello nel calcio russo.
La base economica dell'operazione
Anche l'aspetto economico rende leggibile la pista. Secondo Ekrem Konur il piano bianconero partirebbe da una proposta da 7-8 milioni di euro, mentre il legame con il Krasnodar fino al 2029 garantisce al club russo forza negoziale.
La cifra rappresenterebbe quindi la base sulla quale impostare il dialogo. L'obiettivo sarebbe muoversi in anticipo su un profilo giovane, già titolare e con margini per affrontare un campionato europeo di primo livello.
La concorrenza internazionale
I bianconeri non sarebbero soli. Secondo le informazioni riportate da Konur, anche Bayern Monaco, Brentford e Olympiacos seguirebbero il portiere: tre destinazioni molto diverse che confermano l'attenzione attorno al numero uno del Krasnodar.
Lo stesso Agkatsev ha già espresso in passato l'ambizione di misurarsi in un grande campionato europeo, una volta raggiunto il momento giusto per lasciare la Russia. La concorrenza diventa così un altro elemento da considerare, soprattutto se il monitoraggio dovesse trasformarsi in un'operazione concreta.
Una pista per la porta che verrà
Vicario e Grabara hanno sistemato il reparto per la stagione in corso, ma entrambi hanno una scadenza fissata al giugno 2027. Agkatsev offrirebbe una prospettiva differente: 24 anni, due campionati consecutivi da titolare, contratto fino al 2029 e una base economica indicata in 7-8 milioni.
Il suo nome entrerebbe quindi nella programmazione più che nell'urgenza. Le prossime finestre diranno se il dossier, aperto con largo anticipo, si trasformerà in una trattativa vera in vista dell'estate 2027.






