Neanche il tempo di ricevere la promozione e per Dario Baccin è già arrivato il momento di mettersi al lavoro. La lunga sessione di mercato estiva si è chiusa soltanto martedì, ma il nuovo direttore sportivo dell’Inter ha già una serie di dossier importanti da affrontare.
Il primo porta il nome di Federico Dimarco. L’esterno nerazzurro, dalla cornice del Teatro alla Scala, ha spiegato di non aver ancora parlato del rinnovo, ammettendo di aver sperato che la questione venisse affrontata dopo la stagione dello scorso anno.
Baccin deve partire dal rinnovo di Dimarco
Il messaggio lanciato da Dimarco consegna quindi al nuovo ds una delle sue prime missioni. L’Inter dovrà trovare l’intesa con un giocatore diventato centrale nel progetto nerazzurro e reduce dalla migliore annata della carriera.
Dimarco ha chiuso la scorsa stagione con 7 gol e 18 assist in Serie A, stabilendo il proprio record di passaggi vincenti. Numeri che rendono inevitabile una riflessione anche sul suo status economico all’interno della rosa.
Il contratto dell’esterno mancino scade nel 2027, anche se il club dispone di un’opzione unilaterale per prolungarlo fino al 2028. La questione, però, non riguarda soltanto la durata dell’accordo.
L’Inter dovrà aumentare l’ingaggio di Dimarco
Dimarco guadagna attualmente 4 milioni di euro netti a stagione. L’Inter dovrà portarlo a uno status superiore, avvicinandolo ai giocatori che occupano le fasce più alte della graduatoria degli ingaggi nerazzurri.
Lautaro percepisce 9 milioni, Barella e Calhanoglu 6,5, mentre Thuram è a quota 6 milioni. Bastoni arriva a 5,5 e Akanji a 5. Per Dimarco, dunque, l’Inter dovrà mettere sul tavolo almeno 5 milioni più bonus.
Un riconoscimento coerente con il peso assunto dall’esterno nel corso degli ultimi anni e con una stagione chiusa con numeri importanti. La nuova gestione di Baccin dovrà trovare rapidamente una soluzione.
Dimarco, dall’interesse dello United al sondaggio del Barcellona
Durante l’estate l’Inter ha rispedito al mittente qualsiasi interessamento per il proprio esterno. A inizio mercato era stato il Manchester United a mostrare interesse, mentre alla fine di agosto era emerso anche un ipotetico sondaggio del Barcellona.
Il club nerazzurro ha quindi scelto di non aprire alla cessione del giocatore. Ora dovrà trasformare questa posizione in un nuovo accordo contrattuale.
Dimarco, milanese e interista nell’anima, in estate ha anche cambiato agente, passando sotto la gestione di Arturo Canales. Proprio in quel momento ci sono stati i primi approcci con l’Inter per discutere del futuro.
Nuova scadenza: 2029 o 2030
La discussione dovrà riguardare anche la durata del nuovo contratto. Le ipotesi sono quelle di un prolungamento fino al 2029 o al 2030, tenendo conto anche dell’età del giocatore.
Dimarco compirà infatti 29 anni il prossimo 10 novembre. L’Inter dovrà quindi trovare il giusto equilibrio tra riconoscimento economico, durata dell’accordo e centralità tecnica del giocatore.
Per Baccin sarà una delle prime operazioni importanti nel nuovo ruolo. Le ultimissime di calciomercato nerazzurro, dopo la chiusura della sessione estiva, si spostano così sui rinnovi.
Carlos Augusto aspetta un nuovo accordo
Dimarco non sarà comunque l’unico giocatore con il quale Baccin dovrà affrontare il tema del rinnovo. Un altro dossier riguarda Carlos Augusto, trattenuto dall’Inter durante l’estate nonostante i sondaggi ricevuti dalla Roma.
Al brasiliano era stata promessa non soltanto la possibilità di avere lo spazio che si aspettava, ma anche un adeguamento rispetto a quanto fatto da quando è arrivato nel 2024.
Carlos Augusto è attualmente legato all’Inter fino al 2028 e percepisce 2,2 milioni di euro netti a stagione. Per lui si prospetta quindi un prolungamento accompagnato da un aumento dell’ingaggio.
Anche Bastoni vuole restare all’Inter
Sulla scrivania di Baccin c’è poi la situazione di Alessandro Bastoni. Il difensore è stato sondato in estate dalle big spagnole, ma ha fatto arrivare all’Inter un messaggio chiaro sulla propria volontà.
Bastoni vuole rimanere in nerazzurro e rinnovare il contratto, attualmente in scadenza nel 2028. Anche in questo caso, quindi, la società dovrà valutare tempi e condizioni per arrivare a un nuovo accordo.
La volontà del giocatore rappresenta un punto di partenza importante. L’Inter dovrà però gestire contemporaneamente più rinnovi, con Baccin chiamato a stabilire priorità e strategie.
Calhanoglu è il dossier più delicato
La situazione più complessa è probabilmente quella di Hakan Calhanoglu. Il centrocampista turco è da due estati nel mirino dei top club del proprio Paese e il suo contratto con l’Inter scadrà nel 2027.
Calhanoglu ha recentemente spiegato di trovarsi bene a Milano e che il proprio futuro non dipende soltanto da lui. Il giocatore ha anche confermato che non ci sono stati contatti per il rinnovo.
Il tema è particolarmente delicato perché il turco resta centrale nel gioco dell’Inter, ma è reduce da due stagioni ottime accompagnate anche da diversi problemi muscolari.
Calhanoglu, età e ingaggio complicano il rinnovo
Calhanoglu compirà 33 anni a febbraio e un eventuale nuovo contratto sarebbe quindi una scelta destinata ad accompagnare la fase finale della sua carriera.
Il centrocampista percepisce oggi 6,5 milioni di euro netti a stagione. In caso di rinnovo, l’Inter potrebbe chiedergli di accettare un probabile taglio dell’ingaggio.
Baccin e la società dovranno quindi valutare con attenzione la situazione, senza dimenticare la centralità del giocatore nel progetto tecnico. Per questo il club si è preso tempo, anche se non potrà rimandare la decisione a lungo.
Baccin, quattro dossier appena iniziato il nuovo incarico
In attesa di capire se Oaktree e Marotta sceglieranno di inserire nell’organigramma anche un “Head of football”, il nuovo responsabile dell’area tecnica ha già una serie di sfide concrete davanti a sé.
Dimarco è la priorità più immediata, ma Carlos Augusto, Bastoni e Calhanoglu rappresentano altrettanti dossier da gestire. Quattro situazioni diverse per durata dei contratti, età, ingaggi e peso all’interno della squadra.
Il lavoro di Baccin, quindi, comincia subito dai rinnovi. Dopo una sessione estiva intensa, le trattative live dell’Inter si spostano ora sui giocatori da blindare e sugli accordi da rivedere.
La nuova missione del ds nerazzurro
Il nuovo direttore sportivo dovrà dimostrare fin dalle prime settimane di essere l’uomo giusto al posto giusto. Il compito sarà quello di proteggere il patrimonio tecnico dell’Inter, riconoscendo ai giocatori il giusto valore senza perdere di vista gli equilibri economici della società.
Il primo nome sulla scrivania è quello di Dimarco, ma il lavoro non si fermerà all’esterno milanese. Carlos Augusto e Bastoni aspettano segnali sul proprio futuro, mentre Calhanoglu rappresenta il caso più delicato.
Baccin è appena stato promosso, ma il tempo per prendere confidenza con il nuovo incarico è già finito: l’Inter gli ha affidato subito il compito di blindare i suoi big.







