La Serie D premia anche chi punta sui giovani e la prima graduatoria stagionale di Giovani D Valore offre una fotografia interessante del lavoro svolto dai club. Il Dipartimento Interregionale ha pubblicato le classifiche dopo sei giornate della stagione 2026-2027, dando ufficialmente il via alla competizione che valorizza le società capaci di impiegare calciatori Under 19 oltre la quota obbligatoria prevista dal regolamento.
Tra le protagoniste c'è lo Sporting Trestina, primo nel Girone F con 81 punti. Alle sue spalle si colloca il Foligno, che ha raccolto 59 punti, mentre Santegidiese e Vigor Senigallia condividono la terza posizione con 50. Quinta l'Angelana a quota 48, in una graduatoria che mette in evidenza l'attenzione delle società del girone verso la crescita dei giovani.
Giovani D Valore, come funziona l'iniziativa
Giunta alla quindicesima edizione, l'iniziativa è rivolta alle società di Serie D che dimostrano di investire concretamente sui calciatori più giovani. Il punteggio viene assegnato in base all'utilizzo di Under 19 oltre la quota prevista dal regolamento, purché siano tesserati a titolo definitivo o temporaneo provenendo da un'altra società dilettantistica.
Per ottenere il riconoscimento, i giocatori devono partire titolari e rimanere in campo per tutta la durata del primo tempo. Un criterio che intende premiare l'impiego effettivo dei giovani e non soltanto la loro presenza in rosa.
La graduatoria ha anche un'importante ricaduta economica. I contributi saranno distribuiti in due momenti: metà al termine del girone d'andata e metà alla conclusione del campionato, escludendo dal conteggio le ultime quattro giornate. A beneficiare dei premi saranno i club classificati dal primo al quinto posto nelle rispettive graduatorie.
I premi in palio per le società di Serie D
La partecipazione a Giovani D Valore mette in palio risorse economiche significative, destinate a sostenere le società che investono sulla valorizzazione dei talenti.
Il primo posto vale 25.000 euro, mentre alla seconda classificata andranno 15.000 euro. Il terzo premio ammonta a 10.000 euro, il quarto a 5.000 euro e il quinto a 2.500 euro. Gli importi sono previsti per ciascuna delle nove graduatorie.
In caso di parità di punteggio tra due o più società, il criterio decisivo sarà la posizione nella Coppa Disciplina del girone di riferimento, sulla base delle classifiche pubblicate dal Dipartimento Interregionale al termine della stagione 2026-2027.
La classifica di Giovani D Valore: tutti i gironi
Ecco le prime cinque posizioni dei nove gironi dopo sei giornate, con le società che guidano la graduatoria e quelle in corsa per i contributi.
Girone A
- Gozzano: 382 punti
- Chisola: 377
- Borgosesia: 188
- Lascaris: 113
- Sestri Levante: 81
Girone B
- Virtus Verona: 292 punti
- Real Calepina: 202
- Villa Valle: 196
- Club Milano: 192
- Brusaporto e Fiorenzuola: 77
Girone C
- Este: 162 punti
- Campodarsego: 142
- Legnago: 64
- Triestina: 59
- Bassano: 55
Girone D
- Crema: 178 punti
- Pontedera: 174
- Pro Patria: 83
- Varese: 78
- Oltrepò: 64
Girone E
- Seravezza: 70 punti
- Ghiviborgo e Sasso Marconi: 64
- Montevarchi e Terranuova Traiana: 52
Girone F
- Sporting Trestina: 81 punti
- Foligno: 59
- Santegidiese e Vigor Senigallia: 50
- Angelana: 48
Girone G
- Anzio: 165 punti
- Monastir: 117
- Gelbison: 88
- Trastevere: 75
- Anagni: 55
Girone H
- Ischia: 117 punti
- Real Forio: 71
- Melfi: 48
- Palmese: 45
- Bisceglie, Gladiator, Gravina e Manfredonia: 42
Girone I
- Ragusa: 121 punti
- Modica: 119
- Nissa: 78
- Sambiase: 63
- Milazzo: 60
Trestina e Foligno, il duello umbro parte da qui
La graduatoria del Girone F offre un primo motivo d'interesse per il calcio umbro: lo Sporting Trestina è davanti a tutti con 81 punti, mentre il Foligno insegue a quota 59. L'Angelana, quinta con 48, completa il gruppo delle squadre umbre presenti nelle prime posizioni della classifica.
È soltanto la prima rilevazione dopo sei giornate, quindi la situazione potrà cambiare nel corso della stagione. Il progetto Giovani D Valore, però, rappresenta già un indicatore importante delle strategie adottate dai club e dell'attenzione riservata ai calciatori Under 19.
Oltre alla corsa ai risultati sul campo, la Serie D propone così una competizione parallela che premia la capacità di costruire e valorizzare giovani risorse. Per le società, fare spazio ai talenti può significare investire sul futuro e, allo stesso tempo, concorrere a un contributo economico prezioso per la gestione dell'attività.







