La trattativa tra Juventus e Bologna per Jhon Lucumí entra nel vivo. I bianconeri hanno già raggiunto un'intesa di massima con il difensore colombiano e sono pronti a portare la proposta verso i 20 milioni di euro, mentre Juan Cabal è entrato nei colloqui con il club rossoblù.
La Juventus ha quindi superato la fase del semplice interesse: il giocatore ha aperto al trasferimento e il lavoro si concentra ora sull'accordo economico con gli emiliani.
Il rilancio bianconero
Il nodo principale resta la valutazione del cartellino.
Il Bologna considera Lucumí un giocatore da circa 25 milioni di euro, mentre la Juventus è pronta a spingersi fino a quota 20 per ridurre la distanza.
La posizione rossoblù è chiara. L'amministratore delegato Claudio Fenucci ha già spiegato che il club aveva promesso al difensore la possibilità di partire questa estate davanti a un'offerta adeguata.
Gli emiliani sono quindi disponibili a discutere la cessione, ma vogliono monetizzare un titolare importante senza abbassare troppo la propria valutazione.
Lucumí ha già scelto la Juventus
Sul fronte del giocatore la situazione è molto più avanzata.
Il colombiano ha raggiunto un'intesa di principio con i bianconeri per un contratto fino al 2031, con un ingaggio vicino ai 2,5 milioni di euro a stagione.
Avendo dato priorità alla soluzione juventina, ha permesso al club di concentrare tutti gli sforzi sulla trattativa con il Bologna.
Classe 1998, Lucumí è arrivato in Emilia dal Genk nel 2022 e nelle ultime stagioni ha accumulato esperienza in Serie A e nelle competizioni europee, diventando uno dei riferimenti della difesa rossoblù.
Cabal come nuova leva
Il secondo nome entrato nell'operazione è quello di Juan Cabal.
La Juventus ha proposto al Bologna il difensore colombiano con la formula del prestito con diritto di riscatto, aggiungendo così una possibilità in più alla trattativa per Lucumí.
Cabal, sotto contratto con i bianconeri fino al 2029, può giocare sia da centrale sia sulla fascia sinistra e rappresenta un profilo utile per il reparto arretrato degli emiliani.
La sua presenza non trasforma automaticamente l'operazione in uno scambio diretto, ma amplia il margine di negoziazione tra i due club.

La clausola da 28 milioni non pesa più
Anche il quadro contrattuale favorisce una trattativa più libera.
La precedente clausola rescissoria da 28 milioni di euro non è più attiva, mentre il contratto del difensore con il Bologna scade nel 2027.
Questo permette alle due società di discutere direttamente cifra e formula dell'affare senza avere la clausola come riferimento obbligato. Per il Bologna resta importante ottenere una valutazione adeguata, mentre la Juventus punta a sfruttare il gradimento del giocatore e la situazione contrattuale per chiudere a condizioni sostenibili.
La trattativa cambia passo
Il quadro è ora molto più definito rispetto alle prime settimane di mercato.
La Juventus ha trovato l'intesa con Lucumí, prepara un rilancio verso i 20 milioni e ha aggiunto Cabal alla discussione. Il Bologna è aperto alla cessione, ma continua a chiedere una cifra più alta.
Il passaggio è netto: prima i bianconeri hanno lavorato sul sì del giocatore, ora lavorano sul sì del club. Resta da capire se il rilancio economico e l'inserimento di Cabal basteranno a chiudere l'affare.






