Il Palermo accelera per Dominic Vavassori. L'esterno offensivo classe 2005 dell'Atalanta è il nome scelto dal direttore sportivo Carlo Osti per completare l'attacco rosanero, e la trattativa entra ora nella fase delle cifre. Il ventenne italo-brasiliano arriva da una stagione che pesa: il 22 maggio ha esordito in Serie A, a fine mese era nel ritiro della Nazionale maggiore e in questo momento lavora a Zingonia nel gruppo di Maurizio Sarri.
Obbligo legato alla promozione
La proposta recapitata a Bergamo è un prestito con diritto di riscatto che diventerebbe obbligo in caso di promozione, per una cifra vicina ai quattro milioni di euro: un impegno che peserebbe sul bilancio rosanero solo nello scenario del salto di categoria. Non c'è nemmeno una scadenza da sfruttare, perché il 31 ottobre 2025 l'Atalanta ha prolungato il contratto del ragazzo fino al 30 giugno 2029, con la valutazione di mercato attuale ferma a 3,5 milioni. Dall'altra parte del tavolo siede Cristiano Giuntoli, direttore sportivo nerazzurro dal 30 maggio.
Il percorso che porta a Bergamo
Il salto di categoria, Vavassori lo ha già assaggiato: nel febbraio 2026 Raffaele Palladino lo ha inserito nella lista per il playoff di Champions League contro il Borussia Dortmund, con la panchina nel 4-1 del ritorno che ha spedito la Dea agli ottavi. L'esordio in Serie A è arrivato all'81' dell'1-1 di Firenze con la Fiorentina, e a fine maggio Silvio Baldini lo ha convocato a Coverciano prima che si aggregasse all'Under 21, dove l'8 giugno è partito titolare nell'1-0 all'Albania. I numeri in Serie C raccontano una crescita costante: 33 presenze e 15 gol nel 2024/25, con il titolo di miglior marcatore dei playoff e una tripletta arrivata in 41 minuti contro la Torres. Nell'ultima stagione sono arrivate 30 partite e 8 reti, chiusa da un'Atalanta U23 undicesima ed eliminata al primo turno dei playoff dalla Casertana.
Spazio nel 4-2-3-1 di Inzaghi
A Palermo lo spazio esiste. Dopo gli arrivi di Hernani, Estevez, Cassandro, Fortin e Bozzolan, l'attacco resta l'unico reparto scoperto, e nel 4-2-3-1 di Filippo Inzaghi il norvegese Dennis Johnsen è l'unico esterno offensivo naturale in rosa. Sulla stessa lista figurano Mattia Compagnon ed Emanuele Rao, che proprio l'8 giugno partiva titolare in Under 21 accanto a Vavassori. La concorrenza resta però aperta: sul 2005 si sono mossi anche Monza e Verona, e i bergamaschi sciogleranno il nodo solo a precampionato concluso, dopo le valutazioni di Sarri.
Un capocannoniere da rifornire
La cornice in cui si muove il club rosanero è quella di maggio: quarto posto, semifinale playoff persa con il Catanzaro dopo lo 0-3 dell'andata e un capocannoniere rimasto in Serie B, Joel Pohjanpalo, con 24 gol in campionato. Al Palermo non capitava dal 1981/82, quando nemmeno il primato di Gianni De Rosa portò alla promozione. Il calendario intanto stringe: il 17 agosto c'è il Lecce in Coppa Italia al Barbera, il 22 la Juve Stabia alla prima di campionato, ed entrambe, a inizio luglio, avevano chiesto Vavassori in prestito. Resta da capire se sarà il club rosanero a spuntarla prima che le due rivali tornino alla carica.






