Il Venezia FC avrà una nuova casa. È arrivata la firma sul contratto di concessione dello stadio che sorgerà a Mestre, un passaggio fondamentale per la realizzazione di un progetto destinato a cambiare il futuro della società arancioneroverde e a ridisegnare l’offerta sportiva e di intrattenimento del territorio. L’impianto dovrebbe essere inaugurato nella seconda metà della stagione 2027/2028.
L’accordo sottoscritto con il Comune di Venezia prevede un investimento complessivo di 125 milioni di euro da parte del club e una concessione della durata di 40 anni. La struttura potrà ospitare fino a 18.500 spettatori durante le partite di calcio, ma non sarà destinata esclusivamente agli appuntamenti sportivi.
Venezia, investimento da 125 milioni per il nuovo stadio
I dettagli dell’intesa sono stati comunicati ufficialmente dalla società, che ha evidenziato la portata dell’impegno economico assunto per completare e gestire l’impianto. Le risorse riguarderanno le dotazioni e le migliorie della struttura, oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria e al pagamento del canone concessorio.
La firma rappresenta un traguardo importante per il Venezia, che punta a disporre di uno stadio moderno e funzionale, capace di accompagnare lo sviluppo del club nel lungo periodo. La durata quarantennale dell’accordo offre un orizzonte temporale ampio per programmare la gestione e valorizzare le potenzialità della nuova struttura.
L’inaugurazione è attesa nella seconda metà della stagione sportiva 2027/2028. Il calendario indicato dalla società fissa quindi un obiettivo preciso per la consegna della nuova casa arancioneroverde, che avrà una capienza massima di 18.500 persone.
Il Bosco dello Sport, una struttura aperta anche agli eventi
Il progetto si inserisce nel più ampio contesto del Bosco dello Sport e ambisce a superare la tradizionale funzione dello stadio. Oltre alle gare del Venezia FC, l’impianto sarà destinato a concerti, festival e grandi appuntamenti culturali e di intrattenimento, con l’obiettivo di animare l’area durante tutto l’anno.
È proprio questa prospettiva a caratterizzare il progetto: una struttura pensata per accogliere il pubblico anche al di fuori delle giornate di campionato, creando nuove occasioni di partecipazione e contribuendo alla valorizzazione del territorio. Per la società, la nuova arena rappresenta una componente strategica del proprio futuro, mentre per la città può diventare un punto di riferimento per iniziative sportive e culturali.
La presidente Francesca Bodie: “Una giornata storica”
Grande soddisfazione nelle parole della presidente del Venezia, Francesca Bodie, che ha definito la firma un momento storico per il club e per la sua comunità. La dirigente ha descritto il Bosco dello Sport come la futura casa della squadra, sottolineando l’ambizione di realizzare uno stadio innovativo, inclusivo e sostenibile, con standard internazionali.
Bodie ha ringraziato il Comune per il confronto e la collaborazione che hanno permesso di raggiungere l’accordo. Nelle intenzioni della società, l’impianto dovrà esprimere al meglio l’energia e la passione dei tifosi arancioneroverdi, diventando un luogo capace di unire sport, cultura e intrattenimento.
La presidente ha inoltre ribadito l’importanza di una struttura aperta tutto l’anno, destinata a essere un riferimento non soltanto per chi segue il Venezia, ma anche per un pubblico più ampio.
Il Comune: “Il sogno di uno stadio moderno diventa realtà”
Anche il sindaco di Venezia, Simone Venturini, ha evidenziato il valore dell’intesa, ringraziando Luigi Brugnaro e il personale comunale che ha lavorato al progetto. Secondo Venturini, il traguardo raggiunto chiude una lunga fase di dibattiti e prospettive e rende finalmente concreto il progetto di uno stadio moderno e funzionale.
Il primo cittadino ha sottolineato come l’infrastruttura possa rappresentare un’opportunità per l’intero territorio, oltre che la futura casa del Venezia FC. Venturini ha rivolto un ringraziamento anche alla società arancioneroverde per la fiducia e per l’impegno economico assunto attraverso la concessione.
La firma, ha spiegato, non costituisce un punto d’arrivo, ma l’inizio di un percorso condiviso. L’obiettivo è fare del Bosco dello Sport un polo capace di generare esperienze e occasioni di aggregazione per le generazioni future.
Nuovo stadio Venezia, una prospettiva per il futuro
Con la concessione firmata, il progetto del nuovo stadio di Mestre compie un passaggio decisivo. I 125 milioni di investimento, la durata di 40 anni e una capienza prevista di 18.500 spettatori delineano le dimensioni dell’operazione.
Adesso l’attenzione si sposta verso le prossime tappe che porteranno all’inaugurazione, attesa nella seconda metà della stagione 2027/2028. Per il Venezia FC si apre una prospettiva di lungo periodo, con una nuova struttura destinata a sostenere le ambizioni sportive del club e a ospitare eventi ben oltre i novanta minuti di una partita.







