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Palermo – Inzaghi e Osti per la Serie A. Super piano per lo stadio

Caporedattore di Settecalcio.it
Pubblicato il
Palermo – Inzaghi e Osti per la Serie A. Super piano per lo stadio

Il Palermo si riproietta subito in avanti affidando la panchina a Pippo Inzaghi, con il chiaro obiettivo di centrare una promozione in Serie A che il prossimo anno diventerà un traguardo assolutamente da non fallire.

La proprietà non intende ridimensionare le proprie ambizioni, nonostante il recente campionato si sia chiuso con la cocente delusione dei 72 punti conquistati, una quota importante che però non è bastata per evitare l’eliminazione nella semifinale playoff contro il Catanzaro.

A differenza del passato, quando la fine della gestione firmata da Dionisi aveva lasciato soltanto macerie costringendo i vertici a una rivoluzione totale, stavolta la società ha scelto la via della continuità strutturale per porre le basi del nuovo ciclo sportivo.

Le chiavi del mercato e il budget stanziato da Manchester

La cabina di regia delle operazioni di mercato è stata affidata al direttore sportivo Osti, che lavorerà in stretta sinergia con il nuovo allenatore. La holding City Football Group ha già garantito da Manchester la copertura economica necessaria, definendo un budget chiaro e stanziando capitali che saranno uguali o persino superiori a quelli della scorsa annata.

Il piano operativo prevede di consegnare la rosa quasi al completo entro il 10 luglio, data in cui scatterà ufficialmente il ritiro estivo a Santa Cristina in Val Gardena, dove i rosanero rimarranno a lavorare fino al 30 luglio. Il focus principale del direttore sportivo sarà l’acquisto di almeno 3-4 elementi titolari di categoria superiore.

L’organico verrà rinforzato attingendo soprattutto dal mercato della Serie A, esattamente come accaduto dodici mesi fa, cercando contemporaneamente di allungare le rotazioni della panchina con l’inserimento di alcuni giovani di buon livello per colmare i troppi passaggi a vuoto registrati in trasferta contro le piccole.

Trattative in entrata e la lista dei calciatori in uscita

Tra le primissime mosse strategiche individuate dalla dirigenza ci sarà il rinnovo contrattuale del portiere Joronen. Subito dopo si aprirà un tavolo di trattativa con l’Udinese per ridiscutere il futuro di Rui Modesto, con l’obiettivo di abbassare le pretese economiche rispetto ai 3 milioni di euro previsti per un riscatto che al momento non verrà esercitato.

Parallelamente, il club siciliano dovrà gestire una corposa lista di sfoltimento della rosa. Sono infatti virtualmente in partenza sia Gomes sia il rientrante Brunori, ai quali si aggiungono i calciatori giunti alla naturale scadenza del proprio vincolo contrattuale, ovvero l’estremo difensore Gomis e il terzino Bereszynski.

L’opera di sfoltimento dei rami secchi si completerà con il ritorno alle rispettive società di appartenenza dei giovani che erano arrivati in Sicilia con la formula del prestito temporaneo, tra i quali figurano i profili di Veroli e Giovane, destinati a rientrare alla base.

Cosa significa l’investimento multimilionario per lo stadio Barbera

Il rilancio globale del brand Palermo non passa esclusivamente dai risultati del rettangolo verde, ma si inserisce in una più ampia e profonda operazione di ammodernamento strutturale. Il City Football Group è pronto a sborsare ben 150 milioni di euro per finanziare l’ambizioso progetto di ristrutturazione totale dell’impianto cittadino.

La restante metà della copertura finanziaria complessiva dovrà essere garantita dagli investimenti degli enti pubblici, che vedono coinvolti in prima linea il Comune, il governo nazionale e la Regione. Proprio in queste ore è arrivato un importantissimo segnale istituzionale che sblocca di fatto l’iter burocratico della vicenda.

La Regione ha infatti annunciato ufficialmente il via libera definitivo allo stanziamento di ben 60 milioni di euro da destinare ai primi e urgenti lavori di rifacimento del Barbera. Questo asse tra pubblico e privato rappresenta la svolta decisiva per dotare la piazza di una struttura moderna e all’avanguardia.

Le conclusioni sulle prospettive del nuovo ciclo rosanero

La solidità economica garantita dalla proprietà internazionale mette il Palermo in una posizione di netto vantaggio competitivo rispetto alle rivali del prossimo campionato cadetto. La scelta di profili esperti come quelli di Inzaghi e Osti dimostra la volontà di azzerare i margini di errore.

Il superamento dello shock playoff passa da questa massiccia programmazione estiva. La piazza palermitana si appresta a vivere una stagione cruciale, forte di un organico che verrà profondamente rinnovato nei suoi elementi chiave e supportato da investimenti strutturali che blindano il futuro del club.