I club della serie cadetta accelerano le grandi manovre estive con una vera e propria raffica di calciomercato. I direttori sportivi sono già al lavoro per ridisegnare gli organici in vista del prossimo campionato, tra colpi ufficiali in panchina e svincolati di lusso.
Il primo verdetto riguarda la guida tecnica degli irpini: è ormai tutto definito per l’approdo di Nesta come nuovo allenatore dell’Avellino, pronto a legarsi al club con una firma su un contratto biennale che prevede anche un’opzione per una terza stagione.
Sul fronte dei calciatori, i fari sono puntati sui migliori talenti messi in luce nell’ultimo torneo. La caccia ai rinforzi sta infiammando la sessione estiva, muovendo pedine importanti sia tra i centrocampisti sia nel reparto avanzato.
La sfida per i parametri zero e il futuro della Juve Stabia
Tra le occasioni più ghiotte a parametro zero spicca il nome di Giuseppe Leone, regista torinese classe 2001 cresciuto nel settore giovanile della Juventus. Il calciatore si libererà a scadenza di contratto dalla Juve Stabia, club che ha già salutato ufficialmente attraverso i propri canali social.
Le sue ottime prestazioni nell’annata 2025/26, chiusa con un bottino di 38 presenze, 3 reti e un assist, hanno scatenato una vera e propria ressa tra le big di categoria. In queste ore di mercato, secondo le ultimissime indiscrezioni, il Padova sembra essere in netto vantaggio per spuntarla.
Sempre in casa stabiese restano accesi i riflettori sul compagno di reparto Omar Correia, mediano franco-senegalese di 26 anni autore di 4 gol e 2 assist in 36 gare. A differenza del collega, il calciatore ha un contratto solido fino al 2028, ma la situazione è legata alle vicende societarie.
Il club di Castellammare di Stabia vive infatti una delicata situazione interna, da monitorare attentamente in vista delle iscrizioni al campionato previste entro la scadenza del 16 giugno. Sul calciatore si è intanto portato il Modena, pronto a formulare un’offerta concreta.
I movimenti per la trequarti e il ritorno dei bomber
I canarini non si fermano alla mediana e valutano innesti di qualità per la trequarti. Il nome caldo è quello di Giacomo Olzer, venticinquenne di scuola Milan reduce da una stagione positiva a livello personale con il Pescara, condita da 6 gol e 3 assist nonostante la retrocessione in Serie C.
Nelle trattative live della cadetteria si registra anche il possibile ritorno in categoria del centravanti croato Karlo Butic. Il ventisettenne ha destato un’ottima impressione da gennaio in poi segnando 7 reti con la Casertana, attirando l’attenzione di Carrarese, Cesena e soprattutto dell’Avellino.
La società biancoverde è molto attiva e guarda con interesse anche alla Primavera della Fiorentina. Per rinforzare la rosa a disposizione dei campani potrebbero infatti arrivare a titolo temporaneo il promettente difensore italo-ivoriano Eddy Kouadio (20 anni) e la punta diciannovenne Riccardo Braschi.
Intrecci a centrocampo tra Mantova, Sampdoria e Arezzo
Un altro profilo che sta accendendo le discussioni di mercato è Simone Trimboli, centrocampista ventiquattrenne di proprietà del Mantova. Nell’ultimo campionato il mediano ligure, formatosi nel vivaio della Sampdoria, ha collezionato ben 37 presenze impreziosite da 1 gol e ben 8 assist vincenti.
Per il calciatore non è escluso un romantico ritorno in maglia blucerchiata, ma la concorrenza dell’Avellino è forte. Gli irpini sono pronti a presentare una ricca proposta economica al Mantova, facendo leva sul fatto che il contratto del ragazzo scadrà nel 2027.
Infine, si muove qualcosa anche sull’asse con la terza serie. L’Arezzo, dopo averlo valorizzato in prestito con 29 apparizioni complessive, ha chiesto ufficialmente al Napoli il via libera per acquistare a titolo definitivo il cartellino del giovane centrocampista ventiduenne Gennaro Iaccarino.
Le conclusioni sulle prime strategie della stagione cadetta
I movimenti di questi giorni delineano le prime strategie delle società per il prossimo futuro. I club che puntano alla promozione stanno cercando di muoversi d’anticipo per assicurarsi i profili più ambiti, sfruttando soprattutto le occasioni offerte dai parametri zero.
La definizione delle panchine e lo scouting nei campionati inferiori saranno decisivi per costruire rose equilibrate. Nelle prossime settimane, con la risoluzione delle scadenze burocratiche per le iscrizioni, il mercato entrerà definitivamente nella sua fase più calda.









