C'è una regina nel girone C di Serie D e risponde al nome di Cjarlins Muzane. La formazione friulana si è presa la vetta della classifica nei primi due mesi di campionato, costruendo un margine di quattro punti sulle inseguitrici e confermando le ambizioni di una società che non ha mai nascosto il proprio obiettivo: arrivare tra i professionisti.
Alle spalle della crescita sportiva c'è il lavoro del presidente Vittorio Zanutta, imprenditore nel settore dell'edilizia, alla guida di una realtà che rappresenta due piccoli centri della provincia di Udine: Carlino e Muzzana del Turgnano, paesi che insieme contano circa 2.500 abitanti. Una storia calcistica particolare, partita dalla Seconda Categoria e arrivata oggi alla decima stagione consecutiva in Serie D.
Cjarlins Muzane, un progetto costruito per arrivare in Serie C
Il percorso del club friulano è il risultato di una crescita progressiva, sostenuta da investimenti e da un'organizzazione societaria sempre più strutturata. Zanutta, imprenditore con una settantina di filiali nel Nord Italia, ha accompagnato il sodalizio in un percorso che punta a trasformare una realtà di dimensioni contenute in una società pronta per il calcio professionistico.
Un progetto che riguarda anche le infrastrutture. Attualmente il Cjarlins Muzane disputa le proprie partite casalinghe a Palazzolo dello Stella, mentre sono in corso i lavori allo stadio di Carlino per adeguarlo agli standard necessari in vista di un eventuale approdo in Lega Pro.
Da quattro stagioni il direttore sportivo è Denis Fiorin, dirigente con trascorsi in Serie C e Serie B al Pordenone. È stato proprio lui a spiegare la filosofia che accompagna il progetto friulano: «Sono stato chiamato dal presidente Zanutta con un obiettivo ben chiaro, salire in Serie C. Vincere non è mai facile, la nostra crescita passa anche attraverso le strutture che sono state migliorate e ampliate, nei campi di allenamento, per la prima squadra e per il settore giovanile».
Fiorin non si nasconde: «Vogliamo far diventare un sogno realtà»
Le ambizioni sono importanti, ma la dirigenza sa bene che il campionato presenta ostacoli significativi. Il direttore sportivo sottolinea infatti la qualità delle avversarie e la necessità di mantenere alta la concentrazione per tutta la stagione.
«Una organizzazione societaria curata nei minimi dettagli. In campionato siamo partiti bene ma il percorso è lungo, con una concorrenza numerosa e qualificata. Non ci nascondiamo, vogliamo far diventare un sogno realtà».
Parole che fotografano perfettamente la mentalità di una società intenzionata a giocarsi fino in fondo le proprie possibilità. Accanto a Zanutta e Fiorin lavorano anche figure importanti come il segretario Canzian e il responsabile della comunicazione Fornasiere, tasselli di una struttura che punta a curare ogni aspetto della vita societaria.
Alessandro Moras in panchina: esperienza e ambizione
In estate la guida tecnica è stata affidata ad Alessandro Moras, 45 anni, allenatore con un percorso significativo nel calcio friulano. La sua carriera in panchina è iniziata al Donatello di Udine, dove è rimasto per quattro anni, prima di vivere un'esperienza quinquennale al Brian Lignano.
Con quest'ultima società ha conquistato tre Coppe Italia regionali e il campionato di Eccellenza, risultati che ne hanno consolidato il profilo tecnico. Da calciatore ha invece vestito la maglia dell'Itala San Marco in Serie C e Serie D, oltre ad aver giocato nel Darfo Boario e in altre realtà.
A Moras spetta ora il compito di guidare una squadra costruita per competere ai massimi livelli del girone. I primi risultati sono incoraggianti e il successo ottenuto nell'ultimo turno sul campo del Calcio Schio, arrivato di misura, ha confermato la capacità del gruppo di portare a casa anche partite particolarmente combattute.
Cjarlins Muzane-Union Clodiense: domenica il big match
Il prossimo appuntamento promette spettacolo. Domenica 8 novembre, alle ore 14:30, il Cjarlins Muzane ospiterà l'Union Clodiense Chioggia in una sfida che mette di fronte due delle protagoniste del girone C.
La formazione veneta occupa il quarto posto con 18 punti, mentre il Cjarlins Muzane è indicato a quota 18 punti nella classifica fornita, un dato che non coincide con il vantaggio di quattro lunghezze riportato in apertura e che merita una verifica. In ogni caso, si tratta di un confronto di grande interesse per la parte alta della graduatoria.
Per i friulani sarà un altro esame importante per misurare le proprie ambizioni e confermare la candidatura alla promozione. La strada verso la Serie C è ancora lunga, ma il Cjarlins Muzane ha già dimostrato di avere organizzazione, entusiasmo e una proprietà determinata a trasformare un progetto in una realtà del calcio professionistico.







