SetteCalcio

Clamoroso alla Sampdoria, salta Giampaolo: i perché dell'affare saltato e i nuovi candidati

DiStefano Bagliani·Pubblicato

Colpo di scena alla Sampdoria: Marco Giampaolo sembrava vicino al ritorno, ma l'accordo verbale non è bastato per chiudere l'operazione. Il nodo contrattuale con la Cremonese ha bloccato tutto, costringendo la società a ripartire da Attilio Lombardo e a valutare quattro nuovi candidati.

Clamoroso alla Sampdoria, salta Giampaolo: i perché dell'affare saltato e i nuovi candidati
Condividi:

Sembrava ormai tutto pronto per il ritorno di Marco Giampaolo, ma la Sampdoria deve fare i conti con un nuovo imprevisto. La trattativa con l'allenatore si è fermata prima della firma e la società blucerchiata è stata costretta a rimettere mano ai propri piani. Dopo l'esonero di Bernardo Corradi, la ricerca del nuovo tecnico torna così al centro della scena.

L'intesa verbale, riportata lunedì 19 ottobre da Gianluca Di Marzio, prevedeva un contratto di un anno e mezzo. Un accordo che lasciava pensare a una soluzione ormai vicina, ma che non ha trovato lo sbocco definitivo. A complicare il quadro è stata la posizione contrattuale dell'allenatore, ancora legato alla Cremonese nonostante l'esonero maturato all'inizio della stagione.

Il nodo Cremonese dietro il mancato ritorno

Il motivo principale dell'affare saltato è legato proprio al rapporto ancora in essere tra Giampaolo e il club lombardo. Il tecnico aveva iniziato la stagione 2026/27 sulla panchina grigiorossa, prima di essere esonerato dopo appena due giornate. La fine dell'esperienza sportiva non aveva però comportato automaticamente la risoluzione del contratto.

Per arrivare alla firma con la Sampdoria era quindi necessario superare questo ostacolo. La mancata intesa sulla risoluzione ha impedito di completare il trasferimento a Genova, facendo naufragare un'operazione che sembrava ben avviata. Non si è trattato, dunque, di un accordo concluso e successivamente revocato, ma di un'intesa verbale che non è riuscita a trasformarsi in un contratto definitivo.

Giampaolo, un ritorno che avrebbe riportato esperienza

La scelta di puntare su Giampaolo aveva una motivazione precisa: il tecnico conosce già l'ambiente blucerchiato e ha guidato la squadra in due precedenti periodi. Il primo incarico risale al triennio 2016-2019, mentre la seconda esperienza è arrivata nel 2022. Il suo ritorno avrebbe permesso alla società di affidarsi a un allenatore già abituato alla piazza e alle pressioni che accompagnano la Sampdoria.

La dirigenza dovrà ora individuare un'alternativa senza perdere altro tempo. La classifica rende urgente una svolta e il mancato arrivo di Giampaolo complica una programmazione già condizionata dall'esonero di Corradi. Le ultimissime sulla panchina blucerchiata ruotano adesso attorno ai nomi dei possibili sostituti, mentre la squadra ha bisogno di ritrovare riferimenti tecnici e continuità.

Sampdoria, Lombardo prende temporaneamente la guida

In attesa di una decisione definitiva, la gestione della squadra è stata affidata temporaneamente ad Attilio Lombardo, già presente nell'ambiente doriano. Il suo compito sarà accompagnare il gruppo in una fase delicata, mentre la società prosegue il confronto sui profili disponibili. La soluzione provvisoria consente di affrontare gli impegni imminenti, ma non cancella la necessità di individuare un allenatore destinato a guidare il progetto nel medio periodo.

La priorità è evitare che l'incertezza sulla panchina finisca per pesare ulteriormente sul rendimento. La Sampdoria ha conquistato appena quattro punti nelle prime sette giornate e occupa l'ultimo posto in Serie B. Un bilancio che spiega la decisione di cambiare guida tecnica e rende ancora più importante la scelta del prossimo allenatore.

D'Angelo, Zanetti, D'Aversa e Mignani: i quattro candidati

Con Giampaolo fuori dai giochi, tra i profili emersi figurano Luca D'Angelo, Paolo Zanetti, Roberto D'Aversa e Michele Mignani. Sono quattro alternative con percorsi differenti, sulle quali la dirigenza dovrà riflettere per capire quale possa rispondere meglio alle necessità della squadra. Al momento, tuttavia, non risulta che uno di loro sia stato ufficializzato o scelto in maniera definitiva.

La valutazione dovrà tenere conto della situazione di classifica, del tempo disponibile per preparare le prossime gare e della necessità di dare una direzione precisa al gruppo. Nel calciomercato degli allenatori, le disponibilità contrattuali e i tempi delle trattative possono rivelarsi determinanti quanto le caratteristiche tecniche dei candidati. Per questo, dopo lo stop all'operazione Giampaolo, la Sampdoria è chiamata a muoversi con rapidità, ma anche a evitare una scelta dettata soltanto dall'emergenza.

Südtirol, Ascoli e Virtus Entella: calendario senza pause

Il calendario non concede molto spazio alle riflessioni. Sabato 24 ottobre la Sampdoria sarà impegnata in trasferta contro il Südtirol, mentre martedì 27 ottobre affronterà l'Ascoli. Il terzo appuntamento ravvicinato sarà quello del 31 ottobre contro la Virtus Entella: tre partite che possono incidere sul percorso dei blucerchiati in una fase già complicata.

Il rischio è che la vicenda della panchina finisca per sottrarre energie a una squadra che ha bisogno soprattutto di punti. La società deve trovare il giusto equilibrio tra la rapidità della decisione e la scelta di un tecnico in grado di affrontare una situazione difficile. Lombardo rappresenta per ora la soluzione temporanea, ma l'obiettivo resta individuare al più presto una guida stabile.

Sampdoria, adesso serve una decisione

Il mancato ritorno di Giampaolo apre un nuovo capitolo nell'avvio tormentato della stagione blucerchiata. L'accordo verbale non è bastato a superare il nodo contrattuale con la Cremonese e la società si ritrova a dover ripartire da quattro candidati, con Lombardo chiamato a gestire nell'immediato la squadra.

La classifica impone una risposta concreta e il calendario rende difficile rimandare ancora. La Sampdoria dovrà scegliere un allenatore capace di lavorare rapidamente sulle difficoltà emerse, restituendo fiducia al gruppo e provando a invertire la rotta. Dopo il colpo di scena legato a Giampaolo, l'attenzione si sposta ora sui nuovi candidati: sarà la prossima decisione della dirigenza a indicare la direzione della ripartenza.

Condividi:Seguici su Google

Autore

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani

Caporedattore

Caporedattore di SetteCalcio.it | Giornalista Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria

Articoli correlati

Sampdoria, è fatta per il ritorno di Giampaolo: i dettagli del contratto
Calciomercato

Sampdoria, è fatta per il ritorno di Giampaolo: i dettagli del contratto

La Sampdoria ha scelto la strada del ritorno: Marco Giampaolo è vicino a riprendere la guida tecnica dei blucerchiati. L'intesa verbale è stata raggiunta e sul tavolo c'è un contratto di un anno e mezzo, da formalizzare dopo la chiusura del rapporto con la Cremonese.

20/10/2026, 08:08
Sampdoria, Corradi rischia grosso: ultimissime sulle valutazioni del club
Notizie calcio

Sampdoria, Corradi rischia grosso: ultimissime sulle valutazioni del club

La sconfitta contro l’Arezzo accende l’allarme in casa Sampdoria. Il 2-1 incassato a Marassi, quinta battuta d’arresto in sette giornate, apre ore decisive per il futuro di Corradi, mentre cresce la protesta dei tifosi blucerchiati.

19/10/2026, 09:27
Calciomercato Serie B: Sampdoria, Pisa ed Empoli sul 2008 dell’Alverca alto 1,95 m
Calciomercato

Calciomercato Serie B: Sampdoria, Pisa ed Empoli sul 2008 dell’Alverca alto 1,95 m

Il difensore classe 2008 dell'Alverca, seguito in estate da West Ham e Leicester, è ora nel mirino di tre club di Serie B.

19/10/2026, 14:10
Pisa, Comolli presidente non è l'unica novità: Knaster prepara la svolta societaria
Notizie calcio

Pisa, Comolli presidente non è l'unica novità: Knaster prepara la svolta societaria

Il Pisa cambia pagina e affida la guida del club a Damien Comolli. L'ex dirigente della Juventus è il nuovo presidente e amministratore delegato nerazzurro: una nomina ufficiale che accompagna una possibile riorganizzazione societaria, con Alexander Knaster orientato ad un svolta: rilevare tutte le quote e proseguire il progetto di crescita.

20/10/2026, 09:12
Serie A, panchine a rischio: Allegri e Spalletti tremano, ma non solo loro
Calciomercato

Serie A, panchine a rischio: Allegri e Spalletti tremano, ma non solo loro

La Serie A 2026/27 continua a bruciare allenatori e il prossimo esonero potrebbe arrivare già nelle prossime giornate. Juventus e Napoli sono tra le piazze più calde, ma anche Udinese, Genoa e Fiorentina devono fare i conti con risultati deludenti e classifiche preoccupanti.

20/10/2026, 11:24
Inter, Filip Stankovic: il piano per il 2028 passa dal 50% sulla rivendita
Calciomercato

Inter, Filip Stankovic: il piano per il 2028 passa dal 50% sulla rivendita

Dario Baccin continua a seguire il portiere del Venezia. I nerazzurri valutano un possibile investimento con un nuovo prestito, per poi decidere il suo ruolo nell'estate 2028.

20/10/2026, 11:14