Il calciomercato della Juventus guarda in Bundesliga. Nel mirino dei bianconeri ci sarebbe Younes Ebnoutalib, attaccante classe 2003 dell'Eintracht Francoforte, autore di 6 gol e un assist nelle prime 8 giornate di campionato. Sul centravanti si muove da tempo anche il Tottenham, e la corsa si annuncia serrata.
Le Aquile, dal canto loro, non intendono restare a guardare: il nuovo responsabile dell'area sportiva Joti Chatzialexiou aprirà il confronto per un contratto migliorato, con un aumento dello stipendio. Per Ebnoutalib l'Italia non sarebbe una novità. A Perugia ha vissuto la pagina più dura della sua carriera.
Gli anni di Perugia
Arrivato in Umbria a 18 anni, convinto da un procuratore che ad attenderlo ci fosse la prima squadra, si ritrovò invece nell'Under 19, sistemato con altri nove ragazzi in un appartamento fatiscente, con muffa e scarafaggi in bagno. Al primo allenamento con i professionisti l'allenatore lo cacciò urlando. «Mi hanno trattato come un cane. Ho pensato: è finita, non tornerò mai più», ha raccontato al mensile tedesco 11Freunde.
Con i grifoni ha messo insieme una sola presenza in Serie C, prima della rescissione arrivata alla fine del 2023.
La risalita in Germania
Nato a Francoforte da una famiglia di origini marocchine, è figlio di Faissal Ebnoutalib, argento nel taekwondo (categoria 80 kg) ai Giochi di Sydney 2000. La ripartenza è passata dalla Regionalliga con il Gießen, dove ha firmato 6 gol in 19 partite. A gennaio 2025 l'Elversberg lo ha preso per 50 mila euro, e nella prima metà della stagione 2025/26 sono arrivati 12 gol in 17 gare di seconda divisione.
A gennaio 2026 l'Eintracht lo ha pagato 8 milioni, bonus fino a 10, legandolo con un contratto fino al 30 giugno 2031. All'esordio è arrivato subito il gol contro il Borussia Dortmund. Poi la lesione al legamento collaterale del ginocchio e il rientro ad aprile.
La stagione della consacrazione
Con Adi Hütter in panchina, quest'anno è arrivato il salto di qualità. Il 29 agosto ha firmato la prima tripletta della carriera nel 3-3 sul campo dell'Union Berlino, con due reti a 51 secondi di distanza. Al 77' ha deciso l'1-0 contro il Colonia, prima vittoria casalinga in Bundesliga delle Aquile da marzo.
Il 1° novembre ha chiuso il 3-1 sull'Amburgo con il sesto centro in campionato, a cui si aggiungono 2 gol in Coppa di Germania. Sei reti in otto giornate sono più che una statistica: misurano una continuità che a Francoforte vogliono ora riconoscere anche sul piano economico.
L'esordio in nazionale
Il 24 settembre, nella prima partita di Klopp da commissario tecnico, ha debuttato con la Germania contro l'Olanda (1-1), entrando alla mezz'ora al posto dell'infortunato Kai Havertz. Con quella presenza ha scelto la nazionale tedesca invece del Marocco, per cui era convocabile. «Ho visto la sua prima partita stagionale con l'Eintracht e mi sono detto: che giocatore! Dove l'hanno trovato?», ha detto Klopp.
Contratto e ingaggio
Il nodo non è la durata del vincolo, ma il suo peso economico. L'accordo va reso all'altezza di un giocatore la cui valutazione è salita a 18 milioni, più del doppio degli 8 milioni pagati all'Elversberg. Il ritocco era già nei piani di Markus Krösche, che a metà ottobre ha lasciato l'Eintracht.
Il dossier toccherà dunque a Chatzialexiou, in arrivo dal Norimberga e in carica dal 1° febbraio 2027 con un contratto fino al 30 giugno 2030. Le cifre del nuovo ingaggio sono in via di definizione.
Il reparto offensivo bianconero
L'estate ha ridisegnato l'attacco della Vecchia Signora. Dusan Vlahovic è partito a parametro zero per il Besiktas, mentre Jonathan David è andato all'Atletico Madrid in prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni. Il nuovo numero 9, Nick Woltemade, è arrivato dal Newcastle in prestito secco fino al 30 giugno 2027.
Il riferimento offensivo, insomma, è a Torino a tempo determinato. Ebnoutalib, 23 anni e già nel giro della Germania, rappresenterebbe invece un investimento a lungo termine. Secondo le fonti, sia la Juventus sia il Tottenham di Roberto De Zerbi avrebbero già fatto sapere il proprio interesse all'entourage del giocatore.
Scenari
Il profilo unisce età, gol e margini di crescita, ma con un prezzo destinato a salire a ogni rete. Finché un'offerta non sarà sul tavolo, si parla di una pista, non di un affare fatto. La seconda parte di stagione dirà se l'Eintracht riuscirà a blindarlo prima che bianconeri e Spurs passino ai fatti.






