La Roma si prepara a vivere una notte da protagonista nella tana del Manchester United. Questa sera alle ore 21, nella quarta giornata della fase campionato di Champions League, i giallorossi affrontano all'Old Trafford una delle trasferte più suggestive del calcio europeo, con l'obiettivo di dare continuità al proprio percorso e confermare i segnali di crescita mostrati nelle ultime settimane. La squadra di Gian Piero Gasperini arriva all'appuntamento con entusiasmo, ma anche con qualche problema che rischia di condizionare le scelte dell'allenatore.
Il cammino continentale racconta finora una Roma capace di alternare risultati e prestazioni di spessore. Dopo il pareggio per 1-1 sul campo del Fenerbahçe e la sconfitta di misura per 4-3 contro il Real Madrid, è arrivata la convincente vittoria per 4-0 contro lo Slovan Bratislava. Quattro punti in tre partite, un bottino che lascia aperte prospettive interessanti e che rende ancora più importante la trasferta inglese. Anche in campionato i giallorossi hanno ritrovato slancio, come dimostra il largo 5-2 conquistato a Udine.
Gasperini deve fare i conti con le assenze
Non sarà però una Roma al completo. Il tecnico giallorosso avrebbe voluto presentarsi a Old Trafford con più alternative, soprattutto in mezzo al campo e sulla trequarti. Le assenze di Pellegrini, Dybala e Koné riducono le possibilità di scelta e costringono Gasperini a valutare qualche adattamento. «In 17 sono pronti a giocare», ha spiegato l'allenatore, chiarendo di non voler snaturare il consueto assetto tattico nonostante le difficoltà.
L'idea resta quella di affidarsi al sistema abituale, con Soulé e probabilmente Rodrigo Mora alle spalle di Malen. Proprio l'attaccante rappresenta un riferimento importante per dare profondità alla manovra, mentre Castro costituisce un'ulteriore soluzione offensiva. Gasperini ha riconosciuto che la squadra ha affrontato le ultime sette partite «sul filo del rasoio», ma non cerca alibi: la Roma vuole giocarsela con le proprie caratteristiche, anche in una serata nella quale sarà necessario dosare energie e risorse.
De Roon e il legame con Gasperini: un'intesa ritrovata
Tra i protagonisti della vigilia c'è anche Marten de Roon, intervenuto in conferenza stampa accanto al tecnico. Il centrocampista olandese ha speso parole significative per il suo allenatore, sottolineandone la capacità di trasmettere intensità e principi di gioco. «Il mister è unico, il suo modo di allenarci tatticamente è sopra a tutti», ha raccontato, evidenziando quanto il calcio di Gasperini, veloce e votato alla ricerca del gol, abbia contribuito alla crescita delle squadre guidate dal tecnico.
L'impatto con la nuova esperienza è stato positivo. De Roon ha spiegato di aver ritrovato progressivamente ritmo e condizione fisica, anche grazie al lavoro svolto durante la sosta e all'accoglienza ricevuta dallo staff e dai compagni. Il paragone con il passato all'Atalanta è inevitabile, ma il centrocampista ha affrontato il tema con ironia: «Spero che la strada per la vittoria sia più corta, altrimenti non gioco più». Una battuta che racconta il desiderio di ripetere un percorso importante, magari arrivando ai successi in tempi più rapidi.
Manchester United, la crisi dopo Ferguson non trova fine
Dall'altra parte c'è un Manchester United che sta vivendo un'altra stagione complicata, dentro una crisi che sembra non trovare soluzione nell'era successiva a Sir Alex Ferguson. I Red Devils sono reduci da nove partite consecutive senza vittorie tra tutte le competizioni, una serie pesantissima che ha alimentato le critiche e messo in discussione l'intero progetto tecnico. In Premier League la squadra occupa una posizione molto lontana dalle proprie ambizioni, mentre anche in Champions il cammino è diventato in salita.
Il ko per 4-1 contro il Como e la sconfitta per 2-0 sul campo dell'Atlético Madrid hanno complicato ulteriormente la situazione europea. Michael Carrick si trova così al centro delle polemiche e la sua permanenza sulla panchina è diventata un argomento sempre più delicato. Il tecnico ha respinto le domande sul proprio futuro, assicurando di pensare soltanto alla partita e alla necessità di invertire la rotta. Ma a Old Trafford la pazienza sembra ormai vicina al limite.
Roma, occasione importante contro uno United in difficoltà
La Roma può dunque trovare un'occasione importante, ma sarebbe un errore interpretare la crisi dello United come una garanzia di successo. Il valore della rosa inglese resta elevato e il fattore Old Trafford può incidere, soprattutto in una partita nella quale i padroni di casa sono chiamati a reagire davanti ai propri tifosi. Gasperini lo sa bene e ha invitato la squadra a prepararsi come se avesse di fronte il miglior Manchester United, senza lasciarsi condizionare dal momento negativo degli avversari.
Manchester United-Roma si gioca martedì 3 novembre alle ore 21:00 a Old Trafford ed è valida per la quarta giornata della Champions League 2026/27. Per i giallorossi è una prova di maturità, un'occasione per dare continuità al successo europeo contro lo Slovan Bratislava e misurare le proprie ambizioni su uno dei palcoscenici più prestigiosi. Per Carrick, invece, può diventare una notte decisiva: lo United cerca una svolta, la Roma vuole approfittare del momento difficile dei padroni di casa per tornare da Manchester con un risultato pesante.







