Notte europea e punti pesanti in palio per l'Inter, attesa questa sera alle ore 21 sul campo del Feyenoord nella quarta giornata della fase campionato di Champions League. Per i nerazzurri è un appuntamento importante, da affrontare con la necessità di ritrovare continuità e dare una risposta dopo la delusione del derby perso contro il Milan. La competizione europea offre subito l'occasione per voltare pagina, ma l'avversario non concede distrazioni.
La squadra di Cristian Chivu ha bisogno di un risultato positivo per rilanciare le proprie ambizioni continentali. Dopo le sconfitte contro Real Madrid e Club Brugge, è arrivata la vittoria per 1-0 contro lo Shakhtar Donetsk, un successo che ha permesso di muovere la classifica ma che non basta ancora per guardare con tranquillità al percorso europeo. A Rotterdam serviranno personalità, attenzione e soprattutto la capacità di gestire una partita che si preannuncia tutt'altro che semplice.
Feyenoord, il momento non è brillante ma il De Kuip fa paura
Dall'altra parte ci sarà un Feyenoord che, pur attraversando un periodo meno brillante rispetto all'inizio della stagione, resta una formazione da prendere con le dovute precauzioni. La sconfitta sul campo del Betis ha interrotto una striscia di cinque vittorie consecutive in gare ufficiali. Sono poi arrivati due pareggi in Eredivisie: quello contro il PSV, prezioso per il peso dell'avversario, e il successivo contro il Fortuna Sittard, che ha lasciato qualche rimpianto.
La formazione di Giovanni van Bronckhorst è comunque rimasta in testa al campionato olandese, anche se ha perso una buona occasione per allungare sulle inseguitrici. C'è poi un dato che racconta la forza degli olandesi davanti al proprio pubblico: il Feyenoord non perde al De Kuip da 14 partite ufficiali. Un fattore che rende ancora più impegnativa la serata dell'Inter, chiamata a confrontarsi con un ambiente particolarmente caldo.
Hadj Moussa, il pericolo numero uno per la difesa nerazzurra
Tra i giocatori da seguire con maggiore attenzione c'è soprattutto Anis Hadj Moussa. L'esterno franco-algerino, alla terza stagione a Rotterdam, sta vivendo un avvio di campionato entusiasmante e si è imposto come uno dei principali riferimenti offensivi della squadra. I sei gol realizzati in Eredivisie, compreso quello pesante sul campo del PSV, confermano un rendimento di grande livello e spiegano perché la sua presenza possa rappresentare una delle chiavi della sfida.
La sua prestazione contro il Como, nell'unica vittoria conquistata finora dal Feyenoord in Champions League, ha mostrato chiaramente il potenziale del giocatore. Dopo un primo tempo piuttosto indolente, nella ripresa ha cambiato marcia, diventando incisivo e determinante. Soltanto una maldestra carambola di Sanchez gli ha negato la gioia della doppietta. Una prova che ha messo in evidenza le due facce di un talento ancora alla ricerca della continuità definitiva, ma già capace di fare la differenza.
Tecnica, velocità e imprevedibilità: l'Inter dovrà limitarlo
Hadj Moussa è un esterno offensivo che ama partire dalla destra, puntare l'avversario e cercare la giocata individuale. La sua rapidità nello stretto e la capacità di cambiare improvvisamente ritmo possono creare problemi alle difese, soprattutto quando gli viene concesso spazio per accelerare. Per l'Inter sarà quindi fondamentale non lasciargli troppo campo e limitare le situazioni nelle quali può affrontare il diretto avversario nell'uno contro uno.
Accanto al franco-algerino, in attacco dovrebbe esserci lo spagnolo Nacho Ferri, favorito rispetto a Sem Steijn. Quest'ultimo, capocannoniere dell'Eredivisie due stagioni fa con il Twente, sta attraversando un momento meno brillante dopo il trasferimento a Rotterdam. Il trequartista è finito anche al centro di un piccolo caso dopo il pareggio contro il Fortuna Sittard: era pronto a entrare, ma dopo il gol degli avversari van Bronckhorst lo ha rispedito in panchina. L'allenatore ha cercato di stemperare la situazione, ricordando di aver vissuto personalmente periodi difficili da calciatore.
Le scelte di van Bronckhorst e l'orario di Feyenoord-Inter
Sul fronte della formazione, il Feyenoord dovrebbe ripartire da un undici simile a quello delle ultime uscite. L'assenza per infortunio di St. Juste rappresenta però una modifica importante in difesa: van Bronckhorst dovrà ridisegnare il reparto, con lo spagnolo Marmol destinato a spostarsi al centro e il connazionale Javi Lopez pronto a sistemarsi sulla corsia sinistra. Una soluzione che potrebbe incidere sugli equilibri della retroguardia olandese.
Feyenoord-Inter si gioca questa sera, martedì 3 novembre, alle ore 21:00 allo stadio De Kuip di Rotterdam. Per i nerazzurri è una trasferta da affrontare con grande concentrazione: la qualità offensiva degli olandesi, la spinta del pubblico e soprattutto l'imprevedibilità di Hadj Moussa rappresentano ostacoli da non sottovalutare. L'Inter cerca punti e fiducia, il Feyenoord vuole ritrovare brillantezza: la notte europea promette una sfida intensa.







