C'è un giovane attaccante che sta cominciando a far parlare di sé in Serie B. Si chiama Matteo Spinaccè, è di proprietà dell'Inter e ha trovato con la maglia del Mantova la prima soddisfazione realizzativa nella categoria, firmando all'84' il gol dell'1-1 contro il Modena allo stadio Alberto Braglia. Una rete pesante, arrivata in un momento delicato della partita e che racconta molto delle qualità del ragazzo.
Dall'esordio con Chivu a San Siro alla prima gioia in Serie B
Per Spinaccè il percorso verso il calcio dei grandi ha già regalato momenti indimenticabili. Poco meno di un anno fa, proprio Cristian Chivu gli concedeva l'esordio con la prima squadra dell'Inter nella sfida di Coppa Italia contro il Venezia, vinta dai nerazzurri 5-1.
Era il minuto 79 quando lo speaker di San Siro annunciava il suo ingresso al posto di Francesco Pio Esposito. Un ricordo speciale per un ragazzo che aveva lavorato duramente nel settore giovanile interista e che vedeva concretizzarsi il sogno di giocare con la prima squadra.
Oggi la sua crescita passa attraverso Mantova, dove è arrivato in prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore dell'Inter. Contro il Modena è arrivata una nuova tappa importante: il primo centro in Serie B, festeggiato anche davanti ai genitori presenti in tribuna.
Chi è Matteo Spinaccè: caratteristiche tecniche e fisiche
Classe 2006, originario di Pordenone, Spinaccè è un attaccante centrale mancino che abbina una struttura fisica importante a una discreta mobilità. I suoi 189 centimetri rappresentano un vantaggio soprattutto nel gioco aereo, ma sarebbe riduttivo considerarlo soltanto un centravanti da area di rigore.
Sa attaccare la profondità, cercare lo spazio alle spalle dei difensori e venire incontro per favorire il collegamento tra i reparti. Può sostenere da solo il peso dell'attacco, ma ha anche le caratteristiche per giocare accanto a una punta più strutturata, adattandosi alle esigenze tattiche della squadra.
La qualità che emerge maggiormente è però la capacità di colpire di testa. Il tempismo nello stacco, sia da fermo sia in movimento, gli permette di anticipare avversari anche fisicamente prestanti. Una dote mostrata chiaramente proprio contro il Modena: all'84' ha sfruttato il corner battuto da Davide Bragantini, anticipando Francesco Folino e trovando la rete del definitivo pareggio.
La crescita con Chivu e i numeri nella Primavera dell'Inter
Una parte importante della formazione calcistica di Spinaccè porta la firma di Cristian Chivu. Sotto la guida dell'attuale allenatore, il giovane attaccante ha collezionato 36 presenze con la Primavera nerazzurra, impreziosite da 5 gol e 2 assist.
Il suo impiego non si è limitato esclusivamente al ruolo di prima punta. In alcune circostanze è stato utilizzato anche sulla corsia destra, dimostrando una certa duttilità. Tra le esperienze più significative figurano la sfida di Youth League contro il Benfica del 29 novembre 2023, terminata 1-1, e quella di Coppa Italia Primavera contro l'Atalanta del 6 dicembre dello stesso anno, vinta 3-1 con una sua rete all'11'.
Il passaggio attraverso la formazione Under 23 in Serie C e successivamente l'esperienza con la prima squadra hanno rappresentato ulteriori occasioni di crescita. Allenarsi accanto a giocatori del calibro di Lautaro Martinez e Marcus Thuram gli ha permesso di osservare da vicino attaccanti di livello internazionale.
Modesto crede in lui: il Mantova può essere la svolta
Il trasferimento al Mantova è nato anche dalla convinzione di Francesco Modesto, che ha apprezzato le qualità del ragazzo e ha spinto per averlo a disposizione. Spinaccè ha raccontato di aver accolto immediatamente con entusiasmo la proposta biancorossa, convinto dalla chiarezza del progetto e dalle idee della squadra.
Dopo alcuni fastidi fisici, il giovane attaccante sta cercando di recuperare la migliore condizione e conquistare maggiore continuità. I 13 minuti contro la Virtus Entella e i 19 contro la Cremonese avevano rappresentato i primi passi, prima dei 45 minuti disputati contro il Modena, impreziositi da una rete fondamentale.
La fiducia dell'allenatore e la possibilità di confrontarsi con il campionato cadetto possono diventare ingredienti preziosi per completare il suo percorso di maturazione.
Spinaccè è ancora all'inizio della propria avventura tra i professionisti, ma le qualità non mancano. L'Inter osserva con attenzione la crescita di un ragazzo che ha già assaporato l'emozione di San Siro e ora vuole conquistarsi un posto da protagonista in Serie B. Il gol al Modena potrebbe essere soltanto il primo di una stagione tutta da vivere.







