Quattro pretendenti, un talento in piena esplosione e una valutazione che ha già raggiunto quota 25 milioni di euro. Giorgi Kvernadze è uno dei nomi più caldi del momento: secondo Nicolò Schira, Roma, Crystal Palace, Monaco ed Everton si sono mosse con il Frosinone per chiedere informazioni sul giocatore, diventato una delle rivelazioni del campionato.
Il soprannome di «nuovo Kvara» lo accompagna da quando è arrivato in Italia, ma oggi il paragone con Khvicha Kvaratskhelia è alimentato soprattutto dalle prestazioni. Nell'ultimo 5-1 rifilato al Lecce ha servito due assist, confermando un rendimento che racconta già tre reti e altrettanti passaggi vincenti in nove giornate di Serie A, tutte disputate da titolare.
Dal paragone con Kvaratskhelia alla crescita con il Frosinone
Il primo capitolo italiano di Kvernadze risale al 3 luglio 2023, quando il Frosinone lo portò in Ciociaria in prestito con diritto di opzione dal Kolkheti Poti. Il Napoli lo aveva seguito già ai tempi del Telavi, ma furono i gialloazzurri a scommettere concretamente sull'esterno georgiano.
L'impatto iniziale con la Serie A fu complicato: appena cinque presenze e circa un'ora complessiva in campo, in una stagione conclusa con la retrocessione. Il Frosinone, però, non ha perso fiducia e il 2 luglio 2024 ha esercitato l'opzione, assicurandosi il giocatore fino al 30 giugno 2028.
La svolta è arrivata in Serie B. Kvernadze ha trovato maggiore continuità, crescendo progressivamente fino a diventare un elemento importante nella corsa alla promozione. Il primo gol italiano è arrivato il 26 dicembre 2024, con una rete e un assist nel successo per 2-0 contro la Salernitana.
Promozione e consacrazione: ora Kvernadze vale 25 milioni
Il percorso tra i cadetti si è arricchito di otto gol e dieci assist in due campionati, fino alla promozione diretta conquistata l'8 maggio 2026. Il Frosinone ha chiuso al secondo posto con 81 punti, festeggiando il traguardo con il 5-0 al Mantova.
Il ritorno nella massima categoria ha trovato un Kvernadze completamente diverso rispetto al ragazzo che aveva faticato nella sua prima esperienza in Serie A. Sono 756 i minuti giocati in questo avvio di stagione, sempre partendo dall'inizio, con un contributo offensivo che lo ha messo sotto i riflettori.
Dopo l'assist per Raimondo nella gara di Firenze, il georgiano ha segnato il primo gol nel massimo campionato il 6 settembre, firmando all'83' il successo per 3-2 sul Venezia. Sono arrivate poi le reti contro Genoa e Como, prima della prestazione di grande livello contro il Lecce, impreziosita da otto passaggi chiave e un rigore procurato.
Roma ed Everton, i Friedkin osservano il talento georgiano
La corsa al giocatore coinvolge quattro società di campionati differenti. Roma ed Everton condividono la proprietà dei Friedkin, un elemento che rende particolarmente interessante il possibile intreccio tra le due piste. In giallorosso Kvernadze sarebbe apprezzato da Gian Piero Gasperini e dal direttore sportivo Tony D'Amico.
La priorità per gennaio resta Endrick, ma l'esterno del Frosinone rappresenterebbe una delle alternative più concrete. A favorire la conoscenza del giocatore c'è anche la presenza nello staff di D'Amico di Alessandro Frara, fino all'estate responsabile del settore giovanile ciociaro.
Crystal Palace e Monaco completano il gruppo delle pretendenti, allargando la competizione rispettivamente alla Premier League e alla Ligue 1. Le ultimissime sul futuro del georgiano saranno quindi da seguire con attenzione, anche perché il suo rendimento continua ad alimentare l'interesse internazionale.
Stirpe non vuole privarsi di Kvernadze: il Frosinone fa muro
La posizione del Frosinone è chiara: il giocatore ha un contratto fino al 2028 e la valutazione di partenza si aggira intorno ai 25 milioni di euro. Una cifra importante, ben distante dall'investimento iniziale, che testimonia la crescita compiuta dall'esterno in poco più di tre stagioni.
Il presidente Maurizio Stirpe ha frenato le indiscrezioni: «Ad oggi sono solo chiacchiere, non ho ricevuto telefonate». A Sky ha anche spiegato di ritenere, salvo situazioni imponderabili, che Kvernadze e Palmisani resteranno in squadra fino al termine della stagione.
Il Frosinone, del resto, ha obiettivi ambiziosi e non ha intenzione di indebolire la rosa nel momento più importante del campionato. Con 17 punti in nove giornate e 22 reti segnate, la formazione di Alvini vuole continuare a stupire e tenersi stretto uno dei suoi uomini più decisivi.
Il calciomercato può riservare sorprese, ma per ora la linea del club è quella di non lasciarsi tentare dalle prime offerte. Roma, Everton, Crystal Palace e Monaco sono avvisate: per portare via il «nuovo Kvara» servirà un investimento importante.







