La Roma si muove anche in Scandinavia e punta gli occhi su uno dei prospetti più interessanti del calcio svedese. Mercoledì sera alcuni osservatori giallorossi erano a Gamla Ullevi per visionare Oliver Månsson, centrocampista dell'IFK Göteborg e capitano della Svezia Under 17.
A svelare la presenza degli scout è stato Sportbladet, secondo cui i rappresentanti del club capitolino sedevano in una tribuna con posti riservati. Il diciassettenne ha lasciato il segno anche sul campo, tanto da essere indicato dal quotidiano come il migliore in campo nell'1-1 contro il Djurgården.
Månsson, da promessa dell'Under 19 a titolare in Allsvenskan
La crescita del centrocampista è stata particolarmente rapida. All'inizio della stagione giocava ancora con l'Under 19, ma il 4 maggio è arrivato il debutto nel massimo campionato svedese, proprio contro il Djurgården. La prima presenza dal primo minuto è invece datata 12 luglio, nella trasferta sul campo del Malmö.
Con Joachim Björklund alla guida dell'IFK dal 27 luglio, Månsson ha conquistato progressivamente un ruolo centrale davanti alla difesa. Il bilancio parla di 15 presenze in campionato, 13 delle quali da titolare.
Il rendimento dell'IFK è cresciuto con il suo inserimento
Non è soltanto una questione di numeri individuali. Da quando il classe 2009 è diventato un punto fermo della mediana, la squadra ha raccolto 25 punti in 12 giornate, perdendo una sola volta. Un percorso che conferma quanto il suo contributo sia diventato importante per gli equilibri della formazione svedese.
Månsson è legato all'IFK Göteborg da un contratto élite valido fino al 31 dicembre 2028. Con le nazionali giovanili ha già collezionato 28 presenze e indossa la fascia di capitano della Svezia Under 17.
Roma avvantaggiata rispetto ai club inglesi: cosa dice la FIFA
La concorrenza, comunque, non manca. A Gamla Ullevi erano presenti anche osservatori di Manchester United, Leicester e Watford, interessati a valutare da vicino il giovane centrocampista. La Roma, però, può contare su una possibilità importante legata alle norme sui trasferimenti internazionali dei minorenni.
Le disposizioni FIFA consentono infatti i trasferimenti di calciatori tra i 16 e i 18 anni all'interno dell'Unione europea e dello Spazio economico europeo. Dopo la Brexit, questa possibilità non è invece accessibile ai club inglesi, che dovranno aspettare il 4 agosto 2027, giorno in cui Månsson compirà 18 anni.
La Roma e il Friburgo non hanno lo stesso vincolo. C'è anche un altro aspetto da considerare: grazie al passaporto comunitario, il centrocampista non occuperebbe uno slot da extracomunitario.
Il Guardian lo inserisce tra i migliori talenti emergenti
A rendere ancora più interessante il profilo di Månsson c'è il riconoscimento internazionale. Il ragazzo è infatti l'unico svedese presente nella lista Next Generation 2026 del Guardian, nella quale compaiono anche due giovani della Roma, Antonio Arena e Slim Bouaskar.
Sul fronte economico, al momento, non ci sono cifre definite. Jesper Jansson, che ha lasciato l'incarico di responsabile dell'area sportiva dell'IFK, ha spiegato che non sono ancora arrivati contatti concreti. Lo stesso dirigente ha paragonato il percorso del ragazzo a quello di Williot Swedberg, ceduto al Celta Vigo nel 2022 quando lavorava all'Hammarby.
La valutazione può superare il precedente Yalcouyé
Un riferimento importante per capire le possibili richieste del club svedese è Malick Yalcouyé, trasferito al Brighton nell'estate 2024 per quasi 100 milioni di corone, operazione che rappresenta la cessione più ricca nella storia dell'IFK.
Secondo Jansson, Månsson può persino valere di più, considerando l'età, la continuità di impiego e il passaporto UE. Un giudizio che lascia intuire quanto il club punti sul proprio gioiello e quanto possa essere impegnativa un'eventuale trattativa live.
Le prossime partite possono attirare altri osservatori
Intanto, il calendario offre altre occasioni per valutare il talento svedese. Domenica l'IFK Göteborg sarà impegnato in trasferta contro l'Häcken, mentre l'8 novembre ospiterà il Malmö. Due appuntamenti che potrebbero richiamare nuovamente l'attenzione degli osservatori internazionali.
Månsson, dal canto suo, mantiene un atteggiamento prudente. È felice dell'interesse dei club, ma preferisce concentrarsi sul presente e sulla propria crescita, lavorando per migliorare la forza fisica, vincere più duelli e aumentare l'intensità.
Per la Roma è un nome da seguire con attenzione. Il calciomercato giovanile potrebbe regalare un nuovo obiettivo in arrivo dalla Svezia: per ora ci sono gli osservatori, un talento in piena ascesa e una concorrenza internazionale già molto interessata.







