Il ritorno di Federico Chiesa in Italia potrebbe diventare uno dei temi più interessanti della prossima finestra invernale. Il Liverpool ha stabilito il prezzo per lasciar partire l'esterno offensivo: servono 15 milioni di euro, una cifra che riporta alla memoria l'investimento effettuato nell'estate 2024 per strapparlo alla Juventus.
In prima posizione nella corsa c'è l'Inter, intenzionata a rinforzare la corsia destra a disposizione di Cristian Chivu. Come riportato da Niccolò Ceccarini su Tuttomercatoweb, i nerazzurri stanno valutando la possibilità di arrivare al giocatore attraverso un prestito con diritto di riscatto.
Luis Henrique può liberare il posto a Chiesa
La possibile operazione passa però da una cessione. Il principale indiziato a lasciare Milano è Luis Henrique, arrivato dal Marsiglia nell'estate 2025 e già vicino all'addio durante la scorsa sessione estiva.
Ad agosto, infatti, Inter e Roma avevano raggiunto una base d'intesa intorno ai 30 milioni di euro, bonus compresi. L'affare non si era concretizzato per il mancato accordo con il calciatore. Una sua eventuale partenza a gennaio potrebbe aprire concretamente la strada all'arrivo di Chiesa.
Quindici milioni, la stessa cifra investita nel 2024
La richiesta del Liverpool ha un significato particolare. Nell'agosto 2024 i Reds avevano acquistato Chiesa dalla Juventus per 10 milioni di sterline più 2,5 milioni di bonus, una cifra complessiva vicina ai 15 milioni di euro.
A distanza di due anni, il club inglese punta sostanzialmente a recuperare l'investimento iniziale. Il contratto dell'esterno scade il 30 giugno 2028 e, al momento, non risultano trattative per il rinnovo.
L'ostacolo principale per le pretendenti resta però l'ingaggio: in Inghilterra Chiesa percepisce oltre 6 milioni di euro a stagione. Un aspetto che potrebbe rendere necessario un lavoro sulle condizioni economiche dell'eventuale trasferimento.
Chiesa ai margini con Iraola: spazio sempre più ridotto
L'avventura inglese dell'attaccante ha avuto momenti significativi, ma negli ultimi mesi la sua posizione si è progressivamente complicata. Ad Anfield ha collezionato 51 presenze e 5 gol, riuscendo anche a conquistare la medaglia di campione d'Inghilterra nella prima stagione.
Chiesa è diventato il secondo italiano a riuscirci dopo Mario Balotelli e ha trovato anche la rete nella finale di Carabao Cup persa contro il Newcastle. Nel 2025-26 ha raggiunto quota 36 presenze e 3 gol, trovando il primo centro in Premier League contro il Bournemouth e conquistando a settembre il riconoscimento di giocatore del mese votato dai tifosi.
L'esclusione dalla Champions e la concorrenza interna
Con Andoni Iraola, tuttavia, lo spazio a disposizione si è ulteriormente ridotto. In estate Chiesa aveva deciso di rimanere al Liverpool, ma un problema muscolare accusato durante l'amichevole contro il Como ne ha condizionato la preparazione.
Successivamente è arrivata anche l'esclusione dalla lista Champions League. L'arrivo di Victor Muñoz dall'Osasuna e la crescita del giovane Rio Ngumoha hanno complicato ulteriormente le possibilità di trovare spazio.
L'unica presenza stagionale indicata è quella dell'88' nella sconfitta interna per 3-0 contro il Manchester City dell'11 ottobre. Contro Brighton e Chelsea, invece, l'esterno italiano è rimasto in panchina senza entrare.
Lazio e Atalanta osservano, ma l'Inter è davanti
La concorrenza per Chiesa non manca. Anche Lazio e Atalanta seguono la situazione, pur dovendo affrontare ostacoli differenti.
Per i biancocelesti il problema principale è rappresentato dall'ingaggio del giocatore, mentre a Bergamo peserebbero i rapporti complicati tra Chiesa e Cristiano Giuntoli, oggi direttore sportivo della Dea.
In passato anche il Milan aveva chiesto informazioni, confermando come il possibile ritorno dell'esterno in Serie A possa attirare l'interesse di diverse società.
Inter, una fascia destra da rinforzare
Per i nerazzurri l'eventuale arrivo di Chiesa risponderebbe a un'esigenza precisa. Dopo l'addio di Denzel Dumfries, Cristian Chivu ha dovuto adattare Andy Diouf sulla corsia destra, una soluzione che potrebbe essere rivista attraverso un intervento sul mercato.
Chiesa garantirebbe esperienza internazionale e conoscenza del campionato italiano, oltre alla possibilità di offrire nuove soluzioni offensive. La formula del prestito con diritto di riscatto potrebbe rappresentare una strada percorribile, soprattutto se l'Inter riuscisse prima a sistemare la posizione di Luis Henrique.
Mancini osserva: Chiesa vuole ritrovare anche la Nazionale
Sul futuro del giocatore c'è anche la questione azzurra. Roberto Mancini, tornato sulla panchina della Nazionale a luglio, conosce bene le qualità dell'esterno, protagonista con l'Italia nell'Europeo vinto nel 2021 grazie anche alle reti contro Austria e Spagna.
A settembre Chiesa non era stato convocato a causa dell'infortunio. Un ritorno in Serie A e una maggiore continuità potrebbero rappresentare un'occasione importante per rilanciare anche le sue ambizioni in Nazionale.
Con la Juventus aveva concluso la propria esperienza con 131 presenze, 32 gol, due Coppe Italia e una Supercoppa italiana. Adesso il possibile ritorno nel campionato italiano potrebbe offrirgli l'opportunità di ritrovare centralità.
L'Inter è attualmente davanti a Lazio e Atalanta, ma la trattativa dovrà passare dalla situazione di Luis Henrique e dalla sostenibilità dell'ingaggio. Gennaio si avvicina e il nome di Federico Chiesa è destinato a restare tra quelli più caldi del calciomercato nerazzurro.







