La Lazio è prima a sorpresa e convince con una ricetta che mette tutti al centro del progetto offensivo. Dopo sei giornate di campionato, i biancocelesti sono in vetta alla classifica insieme all'Inter e hanno già mandato in gol otto giocatori diversi. Undici le reti complessive, distribuite tra centrocampisti, attaccanti e difensori: un dato che racconta la capacità della formazione di Rino Gattuso di trovare soluzioni offensive senza dipendere da un unico goleador.
Frattesi trascina la Lazio, Noslin insegue
Il miglior marcatore biancoceleste è Davide Frattesi (nella foto), già autore di tre gol nelle prime tre giornate, tutti risultati decisivi. Il centrocampista conferma così una particolare predisposizione per la rete, evidenziata anche dal suo rendimento con la Nazionale, dove ha realizzato nove gol in 38 presenze.
Alle sue spalle c'è Tijjani Noslin, salito a quota due centri grazie alle marcature messe a segno nelle ultime due partite prima della sosta. La lista dei goleador prosegue poi con sei giocatori a quota uno: Cancellieri, Gudmundsson, Isaksen, Pinamonti, Tavares e Zaccagni.
È una cooperativa del gol che coinvolge praticamente tutti i reparti. Non soltanto gli attaccanti, chiamati per natura a finalizzare la manovra, ma anche un centrocampista come Frattesi e un difensore come Tavares, capace di aggiungersi alla manovra offensiva con inserimenti e conclusioni personali.
La ricetta di Gattuso: attaccare tutti insieme
La distribuzione delle reti non è frutto del caso. Fin dal ritiro, Gattuso ha lavorato per costruire una squadra nella quale ogni elemento partecipi attivamente a entrambe le fasi di gioco. Tutti devono contribuire alla difesa, ma tutti devono anche essere pronti a sfruttare le occasioni per colpire.
Emblematico il caso di Tavares. Il portoghese continua a garantire spinta sulla fascia e assist per i compagni, ma ha acquisito anche maggiore libertà per accentrarsi e cercare la conclusione. Una soluzione che ha prodotto il suo primo gol stagionale contro il Monza.
La Lazio pratica un calcio a forte trazione offensiva, crea numerose opportunità e porta tanti uomini in zona pericolosa. Questo atteggiamento, però, presenta anche qualche rischio: quando la squadra perde equilibrio o attraversa momenti di difficoltà, gli avversari possono trovare spazi per colpire.
Il prossimo passo sarà migliorare la percentuale realizzativa. La produzione offensiva è già consistente, con una media vicina alle due reti a partita, ma il potenziale della squadra lascia pensare che si possa fare ancora meglio. Trasformare un numero maggiore di occasioni in gol potrebbe aiutare a gestire con più serenità anche le fasi meno brillanti delle gare.
Lazio, i possibili nuovi marcatori e i recuperi
L'elenco dei goleador potrebbe allungarsi nelle prossime settimane. Taylor, che nella seconda parte della scorsa stagione aveva segnato tre reti, è ancora a caccia del primo centro. Anche Dele-Bashiru ha dimostrato di poter contribuire al bottino offensivo, con cinque gol nella sua prima annata alla Lazio e due nella seconda.
Attenzione pure a Rovella, ancora senza reti in biancoceleste. Un digiuno che Tavares ha interrotto proprio contro il Monza, dopo essere rimasto a lungo fuori dal tabellino dei marcatori. Tra i difensori, anche Doekhi, Leite e Sutalo hanno già trovato la via del gol nelle rispettive esperienze precedenti, mentre per Provstgaard si tratta della prima stagione da titolare.
La crescita collettiva passa anche dalla disponibilità di tutti gli interpreti. Per questo il lavoro di Gattuso non si limita alla ricerca di nuove soluzioni offensive, ma punta a recuperare gli elementi che possono aumentare le alternative a disposizione.
Juventus-Lazio, ripresa a Formello: le ultime dall'infermeria
Dopo due giorni di riposo, la Lazio torna oggi ad allenarsi a Formello. Comincia così il conto alla rovescia per la trasferta di domenica sera allo Stadium contro la Juventus, un appuntamento importante per misurare le ambizioni della squadra dopo un avvio di campionato sorprendente.
Nell'ultima partita Cataldi e Dele-Bashiru sono tornati a disposizione: il primo è rimasto in panchina, mentre il secondo è stato impiegato nel corso della ripresa. Gattuso spera ora di recuperare altri giocatori in vista della sfida contro i bianconeri.
Cancellieri dovrebbe rientrare in gruppo già nella seduta odierna. Segnali incoraggianti anche per Rovella e Marusic, entrambi alle prese nei giorni scorsi con problemi muscolari che sembrano ormai superati.
Non sarà invece della partita Gudmundsson, costretto a portare ancora per una decina di giorni un tutore alla spalla lussata.
La Lazio arriva dunque alla settimana della Juventus con entusiasmo, una classifica che alimenta le ambizioni e un reparto offensivo capace di trovare protagonisti sempre diversi. La forza della squadra di Gattuso, almeno per ora, è proprio questa: non aspettare il salvatore della patria, ma cercare il gol attraverso il contributo di tutti.







