Il Milan perde Matteo Gabbia per diversi mesi e si prepara ad affrontare 16 partite prima dell'apertura del mercato di gennaio. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il difensore rischia uno stop di 3-4 mesi, mentre Alexis Saelemaekers è stato operato alla caviglia destra.
Il problema non riguarda soltanto la sostituzione del centrale. Mantenendo la difesa a tre, i rossoneri dovranno coprire 4.320 minuti complessivi nelle tre posizioni centrali nell'arco dei prossimi 16 incontri: un carico che rende necessario valutare le alternative disponibili e le possibili soluzioni di mercato.
Due assenze che riducono le rotazioni
Gabbia si è infortunato l'11 ottobre durante la partita contro il Sassuolo, terminata 1-1. Gli esami hanno evidenziato una lesione del flessore della coscia sinistra con parziale interessamento tendineo, e secondo Sky Sport i tempi di recupero potrebbero raggiungere i 3-4 mesi. Il difensore dovrà sottoporsi a una valutazione specialistica per stabilire il percorso terapeutico, compresa l'eventuale necessità di un intervento chirurgico.
Diversa la situazione di Saelemaekers, già operato alla caviglia destra: per il belga si prospetta uno stop di 4-5 mesi, che priva Ruben Amorim di un'alternativa importante sulle corsie esterne. Le due assenze incidono su ruoli differenti, ma riducono contemporaneamente le possibilità di rotazione.
Sedici partite e 4.320 minuti da coprire
Da metà ottobre alla fine di dicembre il Milan ha davanti 16 partite tra Serie A, Europa League e Coppa Italia. Il primo ciclo comprende otto incontri in appena 25 giorni, dal 15 ottobre all'8 novembre, con sfide di campionato contro Atalanta, Bologna e Inter e gli impegni europei con Salisburgo e Bournemouth.
Il dato più significativo riguarda il carico sulla linea difensiva. Con tre centrali impiegati per 90 minuti, ogni partita richiede complessivamente 270 minuti nelle tre posizioni: nelle prime otto gare il totale raggiunge 2.160 minuti, mentre considerando tutti i 16 incontri si arriva a 4.320.
Nella pratica saranno però scelte tecniche, sostituzioni e condizioni fisiche a determinare un utilizzo differente. Anche un eventuale passaggio alla difesa a quattro ridurrebbe il numero di centrali necessari contemporaneamente, offrendo ad Amorim un'altra soluzione.
Tre strade prima della finestra invernale
La prima consiste nel proseguire con l'attuale organico, aumentando le rotazioni e concedendo maggiore spazio alle alternative. In questo scenario Tomori potrebbe diventare una risorsa importante dopo un inizio di stagione senza minuti ufficiali.
La seconda riguarda il mercato degli svincolati. Il club potrebbe valutare un difensore libero da contratto senza attendere gennaio, nel rispetto delle regole di tesseramento, con verifiche su condizione atletica, costi e tempi di inserimento.
La terza è attendere la sessione invernale per individuare un rinforzo capace di offrire garanzie anche nella seconda parte della stagione. Una scelta che consentirebbe una valutazione più ampia dei profili disponibili, senza però risolvere le difficoltà immediate.
La priorità resta quindi affrontare il calendario senza perdere equilibrio nelle rotazioni. Saranno le risposte dei giocatori già in rosa a indicare quanto urgente diventerà l'intervento sul mercato.






