Beppe Marotta ha un marchio di fabbrica indiscutibile: è il re dei parametri zero. Una definizione che negli anni è diventata quasi una carta d'identità del presidente dell'Inter, protagonista di operazioni che hanno permesso al club nerazzurro di assicurarsi giocatori importanti senza pagare il cartellino. Una strategia che continua a essere studiata anche in vista delle prossime sessioni di mercato.
Una specialità diventata strategia
Non si tratta soltanto di approfittare delle occasioni che si presentano, ma di costruire con largo anticipo una rete di osservazione sulle situazioni contrattuali più interessanti. Marotta, oggi affiancato dal direttore sportivo Dario Baccin, continua a seguire il mercato dei giocatori in scadenza, alla ricerca di profili che possano rispondere alle esigenze della rosa.
Il bilancio degli ultimi anni racconta quanto questa politica abbia inciso sulla storia recente dell'Inter. Dal suo arrivo in nerazzurro, nel dicembre 2018, sono stati undici i giocatori arrivati a parametro zero. Alcuni hanno avuto un rendimento straordinario, altri hanno lasciato un'impronta più limitata, ma la formula resta centrale nella strategia societaria.
Da Calhanoglu a Thuram, la lista dei colpi
Hakan Calhanoglu, Henrikh Mkhitaryan e Marcus Thuram rappresentano alcuni degli esempi più evidenti dei colpi riusciti. Giocatori diventati protagonisti con la maglia nerazzurra dopo essere arrivati senza costi di cartellino, confermando la capacità di Marotta di individuare occasioni che possono trasformarsi in investimenti di grande valore sportivo.
C'è poi il caso di André Onana, diverso per dinamica ma ancora più significativo dal punto di vista economico. Il portiere è arrivato a parametro zero e appena dodici mesi dopo è stato ceduto per una cifra superiore ai 50 milioni di euro. Un'operazione che sintetizza perfettamente la filosofia del presidente nerazzurro.
Anguissa è già nel radar dell'Inter
E anche guardando al futuro, il meccanismo non cambia. Tra i giocatori osservati c'è Frank Zambo Anguissa, centrocampista del Napoli il cui contratto rappresenta una situazione da seguire con particolare attenzione. Non ci sono trattative in corso, anche perché i tempi regolamentari non lo consentono ancora, ma a Milano viene monitorata l'evoluzione del rapporto tra il giocatore e il club partenopeo.
Anguissa potrebbe diventare un'opportunità nel 2027 qualora non arrivasse il rinnovo con il Napoli. Le sue caratteristiche interessano perché nella rosa di Cristian Chivu manca un centrocampista con una struttura e una fisicità simili. L'Inter, quindi, valuterà con calma i pro e i contro dell'eventuale operazione.
Anche la porta può offrire un'occasione
Tra le situazioni da monitorare c'è anche quella di Alex Meret. Il portiere del Napoli ha rinnovato nel 2025 fino al 2027 ed è tornato titolare dopo una stagione nella quale aveva trovato meno spazio. Il suo futuro resta comunque da seguire e il rapporto tra il suo agente Federico Pastorello e l'ambiente nerazzurro rappresenta un ulteriore elemento di attenzione.
L'Inter ha scelto Josep Martinez come portiere di riferimento per questa stagione, con Ivan Provedel come alternativa. La situazione potrebbe però cambiare in prospettiva, anche sulla base del rendimento dello spagnolo nei prossimi mesi. Il mercato dei portieri, dunque, resta una delle piste da seguire.
Beltran, Richards e il ritorno di Kovacic
Un altro nome sul taccuino è quello di Santiago Beltran, portiere argentino di 21 anni del River Plate e in possesso del passaporto italiano. Il suo contratto scade il 31 dicembre e il giocatore era già stato valutato dalla Juventus durante l'estate. Dall'Argentina sono emerse anche indiscrezioni relative all'interesse di Real Madrid, Manchester United e Inter.
Da tempo gli osservatori nerazzurri seguono inoltre Chris Richards. Il difensore statunitense, 26 anni, cresciuto nel settore giovanile del Bayern Monaco e oggi al Crystal Palace, viene impiegato come centrale di destra nella difesa a tre.
E poi c'è Mateo Kovacic. Il centrocampista del Manchester City ha un contratto fino al giugno 2027 e potrebbe diventare una suggestione particolare per l'Inter, anche per caratteristiche e ruolo. Il suo nome era già stato proposto alla società nerazzurra dagli agenti durante l'estate.
Il re dei parametri zero non cambia filosofia
Le ultimissime del calciomercato nerazzurro raccontano quindi di un'Inter che guarda lontano. Marotta non ha bisogno di aspettare che un giocatore diventi ufficialmente svincolato per studiarne la situazione: il lavoro comincia molto prima, attraverso l'analisi dei contratti, dei rapporti con i club e delle possibili opportunità.
Le trattative live arriveranno eventualmente più avanti. Oggi l'Inter osserva e prepara le proprie mosse, esattamente come accaduto in passato. Perché se c'è una specialità che ha accompagnato la carriera di Marotta, quella è proprio la capacità di trasformare un parametro zero in un affare importante.







