Ci sono storie che sembrano scritte prima ancora di cominciare. Quella di Giacomo Olzer, forse, non lo è stata. Perché prima del pallone c’era una rete, quella della pallavolo, e un sogno diverso coltivato in famiglia. Oggi, a 25 anni, il ragazzo che un tempo seguiva le orme dei genitori nel volley è diventato una delle stelle del nuovo Modena.
Due partite ufficiali con la maglia gialloblù sono bastate per lasciare il segno. Dopo il successo di Benevento, il Modena ha battuto 3-0 la Cremonese allo Zini e ancora una volta Olzer è stato protagonista assoluto, con una doppietta che ha indirizzato la partita.
Olzer, due gol per illuminare lo Zini
È stata una serata quasi perfetta per il numero 72. In campo dal primo minuto, Olzer ha avuto bisogno di pochissimi tocchi per raccontare il proprio talento. Il primo gol è arrivato su un lancio di Brugman: controllo perfetto in profondità, Agazzi saltato con il primo tocco e pallone depositato in rete.
Una giocata che dice molto del giocatore. Qualità, sensibilità e capacità di leggere immediatamente lo spazio. Nel secondo gol, invece, c’è tutta la sua capacità di crearsi la soluzione: servito da Ambrosino, Olzer trova lo spazio per calciare con il sinistro, il suo piede preferito, e manda il pallone all’angolo.
Due reti diverse, unite dalla stessa firma.
Il Modena ha poi completato l'opera nella ripresa, con Ambrosino protagonista del contropiede che ha portato al 3-0 di Caso. Ma la notte dello Zini porta soprattutto il nome di Olzer, capace di prendersi la scena con una naturalezza che sorprende soltanto chi non conosce il percorso che lo ha portato fin qui.
Dalla pallavolo al pallone
Perché il calcio, nella sua infanzia, non era ancora l'unico possibile destino. Olzer ha infatti iniziato praticando pallavolo, seguendo le orme dei genitori nel Trentino Volley. Una breve parentesi prima che il pallone prendesse definitivamente il posto della rete.
Una storia curiosa, quasi poetica: oggi Olzer trova la propria dimensione tra linee, spazi e palloni da accarezzare con il sinistro; da bambino, invece, il suo mondo sportivo era dall'altra parte della rete.
E la mamma, come raccontato dallo stesso giocatore, per un periodo aveva anche immaginato un futuro diverso per lui. «Mi diceva sempre che non avrei mai fatto il calciatore». Una previsione che il tempo ha naturalmente smentito.
Oggi, racconta Olzer, la mamma si è abituata: guarda più il calcio che la pallavolo. Una frase che racchiude con semplicità il percorso di un ragazzo che ha cambiato sport, ha inseguito un sogno e alla fine è riuscito a trasformarlo nel proprio mestiere.
La crescita nel Milan e la strada verso Brescia
Il calcio, alla fine, ha preso il sopravvento. Olzer è cresciuto nel settore giovanile del Milan, arrivando fino alla formazione Under 19. Poi, nel momento in cui il percorso con i rossoneri si è concluso, è arrivato il passaggio al Brescia, inserito nell'operazione che portò al riscatto di Sandro Tonali.
Una nuova pagina per un giovane che aveva ancora molto da dimostrare. Un percorso fatto di attese, passaggi intermedi e momenti nei quali era necessario avere pazienza.
È proprio questa una delle caratteristiche della storia di Olzer: non una corsa forsennata verso il successo, ma la capacità di aspettare il momento giusto. Di muovere un passo alla volta, senza bruciare le tappe.
Dopo il fallimento del Brescia, la scelta è ricaduta sul Pescara. Nella passata stagione Olzer ha realizzato 6 gol e fornito 3 assist, numeri che però non sono bastati per evitare la retrocessione in Serie C.
Modena, un nuovo inizio
Ed è qui che entra in scena il Modena. In estate Olzer ha scelto la società gialloblù per provare a rilanciarsi e, almeno nelle prime due giornate, la risposta non avrebbe potuto essere più convincente.
Prima Benevento, poi Cremona. Due vittorie del Modena, entrambe firmate da una squadra che ha mostrato idee chiare, freschezza e verticalità. E in mezzo a tutto questo c'è un giocatore che sembra aver trovato il palcoscenico ideale per raccontarsi.
Galloppa non avrebbe potuto chiedere un avvio migliore della propria avventura in gialloblù. Ma forse nemmeno Olzer avrebbe potuto immaginare un inizio così luminoso.
La stagione è appena cominciata e il campionato è ancora lungo. Il calciomercato ha raccontato il suo trasferimento a Modena, ora saranno il campo e il tempo a dire quanto lontano potrà arrivare questa nuova storia.
Per il momento resta una certezza: la stella di Olzer ha iniziato a brillare forte. E forse, da qualche parte, c'è anche una mamma che osserva quella luce pensando a quando avrebbe voluto vederlo ancora saltare sotto una rete per fare un bagher.
Il pallone, alla fine, ha avuto la meglio. E oggi Giacomo Olzer lo accarezza con il sinistro, davanti a una nuova pagina tutta da scrivere.







