Dalla Serie C alla Germania in tredici mesi
Il 22enne, nato a Merate il 15 dicembre 2003, ha lasciato l'Italia il 19 agosto 2025, quando il Norimberga lo ha prelevato dall'AlbinoLeffe al termine di una stagione da tredici gol e otto assist in trentacinque partite. Era la sua prima esperienza fuori dai confini nazionali, ma l'impatto con la 2. Bundesliga è stato immediato: nel 2025/26 Zoma ha chiuso con quattordici reti e quattro assist in ventinove presenze, risultando il miglior marcatore stagionale del club. In poco più di un anno il passaggio dalla terza serie a un campionato estero nel quale ha già segnato complessivamente diciannove gol misura una crescita che va oltre la semplice statistica.
Un avvio di stagione a raffica
Il nuovo campionato ha ulteriormente accelerato la sua candidatura. Alla prima giornata Zoma ha firmato una tripletta contro la Dynamo Dresda, segnando al 9', al 45'+3 e al 75' nel 3-0 del Norimberga. Dopo cinque turni il bilancio recita cinque reti, diciannove conclusioni e 36,65 km/h di velocità massima, il dato più alto finora registrato tra i giocatori della 2. Bundesliga; tutte le sue marcature stagionali sono arrivate al Max-Morlock-Stadion. L'ultima, l'11 settembre al 65' nel 2-1 sull'Hannover, ha portato il Norimberga a quota quindici gol nelle prime cinque partite, nuovo record del club nell'era professionistica.
Il contatto con Mancini, la convocazione resta aperta
A fine agosto sono emerse indicazioni su una preallerta di Zoma in vista dei prossimi impegni dell'Italia, ma il dato più concreto arriva direttamente dal giocatore, che ha confermato il contatto diretto con il Ct dopo la vittoria sull'Arminia Bielefeld: «Mi ha detto che mi sta osservando. Devo continuare così, poi vedremo se mi convocherà». Il rapporto con Mancini è dunque reale e concreto. La convocazione, al 16 settembre, resta invece ancora da ufficializzare, e il Ct, tornato sulla panchina azzurra il 28 luglio, dovrà definire il gruppo per l'avvio del suo secondo ciclo alla guida della Nazionale.
Quattro impegni in undici giorni
La decisione arriverà a ridosso di un calendario fitto. L'Italia debutterà nella Nations League il 25 settembre contro il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma, per poi affrontare la Turchia in trasferta il 28 settembre e la Francia il 2 ottobre, prima di ospitare nuovamente i turchi a Bologna il 5 ottobre. Sarà la prima vera finestra internazionale della gestione Mancini, quattro partite in undici giorni che diranno molto anche sul futuro di Zoma. Per l'attaccante sarebbe l'ultimo salto di un percorso rapidissimo — AlbinoLeffe, Serie C, Norimberga, diciannove gol in Germania —: la crescita e il contatto con il Ct sono ormai fatti acquisiti, resta da capire se a completare la sequenza sarà anche la prima maglia azzurra.






