Esordio e assist decisivo
Il ventiduenne ha debuttato con i partenopei il 9 settembre contro l'Arsenal in Champions League, subentrando nella ripresa al posto di Matteo Politano e restando in campo trentatré minuti. Quattro giorni dopo è arrivata anche la prima da titolare aggiunto in Serie A: contro il Bologna Allegri lo ha inserito nell'intervallo, ancora al posto di Politano.
Favasuli ha risposto con l'azione decisiva del match. Al 66' è entrato in area dalla destra e ha servito il pallone che Stanislav Lobotka ha trasformato nel gol dell'1-0. Il bilancio delle prime due presenze è di settantotto minuti complessivi e un assist.
Il giudizio di Allegri
La partenza ha già attirato l'attenzione del tecnico livornese, che dopo la vittoria sul Bologna ha speso parole nette sul suo nuovo esterno. «Ha un'energia pazzesca, è arrivato con entusiasmo. Abbiamo bisogno di giocatori che portino energia ed entusiasmo», ha dichiarato Allegri.
Il prossimo impegno dei campani sarà domenica 20 settembre alle 12.30 sul campo della Fiorentina. Non ci sono ancora indicazioni ufficiali sulla formazione, ma Favasuli ha aggiunto una soluzione concreta alle rotazioni sulla corsia destra.
Il radar della Nazionale maggiore
Favasuli non è un volto nuovo per l'Italia. Nato il 26 aprile 2004, conta già due presenze in Nazionale maggiore dopo il debutto del 3 giugno contro il Lussemburgo, quando in panchina sedeva Silvio Baldini.
Il commissario tecnico è ora Roberto Mancini, tornato alla guida degli azzurri a fine luglio. La sua prima lista di convocati di questo nuovo ciclo è attesa venerdì 18 settembre, e il nome di Favasuli figura tra i giovani monitorati dallo staff. Un'osservazione che, va detto, non equivale ancora a una convocazione.
Il nodo Under 21
Il laterale resta eleggibile per l'Europeo Under 21 2027 e in questa fase di qualificazione ha già collezionato una presenza: quarantacinque minuti da titolare nel 4-0 contro la Macedonia del Nord del 26 marzo. La situazione del Girone E rende la prossima finestra particolarmente delicata.
Dopo otto giornate la Polonia comanda con ventiquattro punti, mentre l'Italia di Baldini segue a quota ventuno. Restano due impegni per gli Azzurrini: l'1 ottobre in trasferta in Armenia, il 5 ottobre lo scontro diretto con la Polonia. Si qualificano direttamente le nove vincitrici dei gironi più la miglior seconda, mentre le altre seconde classificate dovranno passare dai playoff.
Non esiste alcun vincolo regolamentare che tenga Favasuli legato all'Under 21: la questione è puramente tecnica e riguarda la distribuzione dei giocatori tra le due rappresentative.
Il 5 ottobre e le due Italie
Il dettaglio più interessante riguarda la sovrapposizione delle date. Proprio il 5 ottobre, mentre l'Under 21 sfiderà la Polonia, la Nazionale maggiore di Mancini scenderà in campo a Bologna contro la Turchia in Nations League.
Per Favasuli si apre così uno scenario particolare: le prestazioni con il Napoli lo hanno riportato nei radar della Nazionale maggiore, ma il turno decisivo dell'Under 21 potrebbe pesare sulle scelte della FIGC. Prima, però, ci saranno due passaggi immediati che diranno molto: la lista di Mancini del 18 settembre e la sfida di Fiorentina-Napoli del 20.






