SetteCalcio

Serie, Inter-Juventus - Bastoni, Kalulu e la prova TV: ecco cosa può succedere

DiStefano Bagliani·Pubblicato
Serie, Inter-Juventus - Bastoni, Kalulu e la prova TV: ecco cosa può succedere
Condividi:

Il Derby d’Italia di ieri sera ha scatenato un dibattito intenso sui social e sulle pagine dei quotidiani sportivi. Il contatto tra Bastoni e Kalulu ha diviso tifosi e commentatori: il difensore nerazzurro, già ammonito, ma protagonista di una simulazione resta in campo, mentre il bianconero è stato espulso. La discussione si concentra ora sulle possibilità di intervento della giustizia sportiva tramite la prova TV.

L’articolo 61 e le simulazioni

Secondo l’articolo 61 del Codice di giustizia sportiva, la prova televisiva può essere utilizzata solo per determinati casi di condotta antisportiva. La normativa stabilisce chiaramente quando il giudice sportivo può intervenire: simulazioni che portano a rigore o espulsione diretta, gol segnati volontariamente con la mano o impedimento di rete mediante fallo di mano.

Perché Bastoni non rischia

La simulazione di Bastoni, pur evidente, non ha portato a un rigore e il cartellino rosso inflitto a Kalulu non era diretto. La doppia ammonizione, secondo il regolamento, esclude l’uso della prova TV. L’episodio resta quindi sotto la valutazione dell’arbitro La Penna, senza possibilità di revisione immediata al Var, nonostante le richieste dei tifosi e degli addetti ai lavori.

Nessuna “grazia” per Kalulu

Dal lato juventino, Kalulu dovrà scontare la squalifica. Non esistono strumenti ordinari per annullare il provvedimento, se non un’eccezionale grazia da parte del presidente della Federazione. La situazione attuale, diversamente dal precedente Lukaku del 2023, non contempla motivazioni straordinarie come episodi di discriminazione o altre circostanze eccezionali che giustifichino un intervento simile.

Il precedente Lukaku del 2023

Nella semifinale di Coppa Italia 2023, Lukaku era stato espulso ma la squalifica fu poi annullata per motivi legati a gravi manifestazioni di odio e razzismo da parte dei tifosi avversari. La decisione, presa dal presidente della Figc, era regolata dall’articolo 43 e rappresentava un’eccezione specifica, legata alla tutela dei principi fondanti contro il razzismo nello sport.

La linea del giudice sportivo

Il Giudice sportivo può adottare provvedimenti solo in presenza di immagini tecnicamente affidabili che documentino simulazioni con conseguenze dirette sul gioco. Nel caso Bastoni-Kalulu, le condizioni previste dal Codice non ricorrono: nessun rigore assegnato e nessuna espulsione diretta derivante dalla simulazione. Il regolamento quindi non permette interventi disciplinari post partita su questo episodio.

Implicazioni per l’Inter

Per il difensore nerazzurro, la vicenda si chiude senza ulteriori conseguenze. Rimane l’ammonizione già ricevuta, ma la possibilità di una sanzione aggiuntiva tramite prova TV è esclusa. La squadra di Milano potrà concentrarsi sulle prossime sfide senza ulteriori penalizzazioni, mentre la gestione delle decisioni arbitrali resta oggetto di discussione tra tifosi e commentatori sportivi.

Implicazioni per la Juventus

Kalulu, invece, salterà la prossima sfida contro il Como, in programma sabato 21 febbraio all’Allianz Stadium. La squalifica resta confermata e nessun intervento della giustizia sportiva potrà modificarla. La situazione evidenzia come la normativa privilegia la certezza del verdetto sul campo e limita l’uso della prova TV a casi ben definiti.

Conclusioni sul caso

Il caso Bastoni-Kalulu conferma i limiti dell’uso della prova televisiva nelle trattative live della giustizia sportiva. Simulazioni e interpretazioni dell’arbitro restano centrali, mentre episodi controversi come questo non modificano le decisioni prese in campo. L’episodio rimane un tema caldo per il dibattito calcistico, con tifosi e giornalisti pronti a seguire ogni aggiornamento delle ultimissime notizie.

Condividi:Seguici su Google

Autore

Stefano Bagliani
Stefano Bagliani

Caporedattore

Caporedattore di SetteCalcio.it | Giornalista Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria

Articoli correlati

Calciomercato Inter, Floriani Mussolini nel mirino: vale 20 milioni
Calciomercato

Calciomercato Inter, Floriani Mussolini nel mirino: vale 20 milioni

L'Inter guarda in casa Lazio e segue con attenzione la crescita di Romano Floriani Mussolini. L'esterno classe 2003 si sta ritagliando uno spazio importante in biancoceleste e le sue prestazioni avrebbero attirato l'interesse della dirigenza nerazzurra. La valutazione attuale si aggirerebbe intorno ai 20 milioni di euro.

28/10/2026, 12:56
Inter, 13 punti su 22 arrivati in rimonta: la tesi di Longhi e il conto della difesa ricostruita
Notizie calcio

Inter, 13 punti su 22 arrivati in rimonta: la tesi di Longhi e il conto della difesa ricostruita

Dieci gol subiti, cinque rimonte e 13 punti recuperati: in Serie A l'attacco compensa la difesa ricostruita, in Champions non è bastato.

28/10/2026, 11:35
Roma, idea Pirola per gennaio: l'ex Inter nel mirino di Gasperini
Calciomercato

Roma, idea Pirola per gennaio: l'ex Inter nel mirino di Gasperini

La Roma guarda al mercato di gennaio e valuta un rinforzo per il reparto arretrato. Tra i profili seguiti, secondo Fichajes, ci sarebbe Lorenzo Pirola, difensore classe 2002 cresciuto nell'Inter e oggi all'Olympiakos, dove sta finalmente trovando continuità da titolare.

28/10/2026, 15:30
Napoli, Vinicius Tobias non è solo il dopo Di Lorenzo: cosa cambia a destra
Calciomercato

Napoli, Vinicius Tobias non è solo il dopo Di Lorenzo: cosa cambia a destra

Il brasiliano dello Shakhtar Donetsk piace agli azzurri dopo le prestazioni in Champions League. La sua duttilità può offrire nuove soluzioni ad Allegri, ma il contratto fino al 2029 pesa sul mercato.

28/10/2026, 16:19
FIGC, sfida Malagò-Galliani: vertice tra le leghe, il 4 novembre si avvicina
Notizie calcio

FIGC, sfida Malagò-Galliani: vertice tra le leghe, il 4 novembre si avvicina

La corsa alla presidenza della FIGC entra in una fase delicata. Giovanni Malagò e Adriano Galliani continuano a contendersi il sostegno dei club di Serie A, mentre è atteso un nuovo vertice da remoto tra le leghe e l’AIC. Con la scadenza del 4 novembre alle porte, il quadro resta incerto.

28/10/2026, 12:03
Union Brescia-Cittadella, il bis dopo 4 giorni per la Coppa Italia: orario in tv e streaming
Notizie calcio

Union Brescia-Cittadella, il bis dopo 4 giorni per la Coppa Italia: orario in tv e streaming

Stesso stadio, stessi avversari, appena quattro giorni di distanza. Union Brescia e Cittadella si ritrovano questa sera al Rigamonti, ma stavolta non c’è il campionato: in palio c’è il passaggio ai quarti di finale della Coppa Italia Serie C. Calcio d’inizio alle 20.30, diretta Sky e streaming su NOW.

28/10/2026, 10:09