La tensione e l’emozione dei playoff di Serie B entrano nel vivo con la semifinale d’andata che vedrà contrapposti il Catanzaro e il Palermo in novanta minuti ad altissima intensità.
La compagine calabrese si presenta davanti al proprio pubblico determinata a sfruttare il fattore campo, mentre la formazione rosanero affronta la trasferta con un carico emotivo extra legato a vicende extra-calcistiche.
I dubbi di Aquilani e il rientro del capitano
Il tecnico dei padroni di casa, Alberto Aquilani, sembra avere le idee chiare sul piano tattico, fatta eccezione per un unico fondamentale ballottaggio offensivo per completare l’undici base.
Il sicuro rientro del capitano Iemmello sulla trequarti sinistra costringerà l’allenatore a una scelta dolorosa su chi fargli spazio, considerando l’ottimo rendimento mostrato recentemente da Alesi nella sfida decisiva contro l’Avellino.
Il giovane centrocampista ventiduenne resta comunque in corsa per una maglia da titolare: la sua spiccata duttilità lo mette in forte ballottaggio con Di Francesco per presidiare la fascia sinistra.
Il commosso omaggio del Palermo per la piccola Alessia
L’antivigilia della gara è stata segnata da un profondo dolore per il club siciliano, che ha partecipato al funerale della giovanissima tifosa Alessia La Rosa, stroncata da un male incurabile.
La bambina era diventata la beniamina dello spogliatoio e aveva stretto un legame fraterno speciale soprattutto con Jacopo Segre, spingendo la società a chiedere alla Lega B di giocare con il lutto al braccio.
La squadra scenderà in campo con una maglia speciale in sua memoria, mentre sul fronte sportivo restano da monitorare le condizioni fisiche di Bani e Palumbo, alle prese con un trauma distorsivo.
Cosa significa il provvedimento del settore ospiti
Le autorità di pubblica sicurezza hanno vietato la trasferta ai sostenitori residenti in Sicilia, svuotando interamente il settore solitamente dedicato alle tifoserie avversarie al Ceravolo.
Il presidente Noto ha così deciso di trasformare la restrizione in una splendida iniziativa sociale, invitando ufficialmente allo stadio ben 750 ragazzi appartenenti alle scuole calcio affiliate al vivaio giallorosso.
In conclusione, l’atto primo di questa semifinale unisce l’agonismo per il sogno Serie A a momenti di straordinaria umanità, dove i valori dello sport superano la semplice rivalità del rettangolo verde.



