Nel vivaio del Milan sale di quota il nome di Filippo Leonardo Plazzotta, centrocampista classe 2008 che durante la visita di Luka Modric ai giovani rossoneri ha tradotto le parole del croato ai compagni. Il diciottenne nato a Udine ha ricevuto un elogio pubblico da Sergio Navarro, allenatore del Milan Futuro, che ne ha messo in risalto l'intelligenza calcistica. Un riconoscimento che arriva mentre il ragazzo, già sotto contratto da professionista, si ritaglia spazio nella seconda squadra.
Modric, la traduzione e la Bocconi
Nell'ottobre 2025, durante la sosta per le nazionali, Modric ha fatto visita ai ragazzi del settore giovanile al Vismara, e a Plazzotta è toccato il compito di tradurne le parole ai compagni. Poche settimane dopo, ai canali del club, il centrocampista ha descritto quel momento così: «L'incontro è stato incredibile, uno dei miei idoli», ammettendo di aver voluto soprattutto fare bella figura. Nella stessa intervista lo sguardo andava oltre il pallone: la scuola, con l'obiettivo di studiare economia alla Bocconi dopo il liceo, e il golf, passione trasmessa dal padre e nata ancora prima di quella per il calcio.
Un profilo che non si esaurisce nel rettangolo verde.
Il metodo Navarro
Navarro, spagnolo di Huelva e reduce dalla qualificazione in Conference League con il Debrecen, è il primo tecnico straniero nella storia del Milan Futuro. La sua impostazione lascia ai giocatori la responsabilità delle decisioni, ed è in questa chiave che va letto l'elogio di inizio ottobre. Plazzotta e Fabio Pandolfi sono stati indicati come esempio: due ragazzi che «hanno il calcio in testa» e leggono le situazioni di gioco prima dello staff.
Non è solo questione di talento: in un sistema che delega le scelte al campo, la capacità di anticipare la lettura dell'azione diventa un requisito più che una qualità accessoria.
Numeri e reti nel vivaio
Cresciuto nelle giovanili dell'Udinese, Plazzotta ha firmato il primo contratto da professionista con il Milan il 22 ottobre 2025. Tra Under 17 e Primavera il bilancio recita 46 presenze, 8 gol e 11 assist, cifre che misurano una partecipazione costante alla manovra oltre che alla finalizzazione. La rete più bella risale al 4 ottobre 2025: sinistro potente dalla distanza all'incrocio all'89' per il 2-2 con il Monza, votato gol del mese di ottobre davanti anche a Rafael Leão.
Nel 2026 sono poi arrivati il gol che ha aperto il 2-1 alla Roma e il raddoppio nel 2-0 al Lecce.
L'impatto in Serie D
Con la seconda squadra rossonera il primo centro è arrivato già alla prima giornata, il 6 settembre: il sinistro del 4-1 nel 4-3 al Caldiero Terme. Il 25 ottobre Plazzotta è partito titolare accanto a Sala nel 4-2-3-1 contro il Club Milano. Tre giorni dopo, nell'1-1 sul campo della Pavonese, quel posto in mediana è andato a Pandolfi, segno di un reparto in cui le gerarchie restano in movimento.
The Chamber e l'orizzonte
Il filo con Modric si è riannodato anche fuori dal campo. Il 10 ottobre il Milan ha lanciato "The Chamber", serie dedicata al benessere mentale aperta proprio dal croato, e tra i protagonisti delle puntate successive figura anche Plazzotta, insieme a Gabbia, Musah e Gila. Per i tifosi rossoneri resta un nome da seguire nella seconda parte di stagione, con la prima squadra di Rúben Amorim come orizzonte.






