Come anticipato nei giorni scorsi oggi era 'il giorno' e la Roma incassa il via libera per il nuovo stadio di Pietralata. La Conferenza dei Servizi decisoria ha espresso parere favorevole sul progetto e l’iter autorizzativo compie così un passaggio fondamentale. L’autorizzazione unica è stata firmata, rendendo efficace il provvedimento.
Si chiude dunque una fase lunga e articolata per il progetto della nuova casa giallorossa. Dopo gli anni caratterizzati da valutazioni, documentazione e passaggi amministrativi, il dossier arriva a un punto particolarmente importante, quello che consente di guardare concretamente alla fase successiva.
Firmata l’autorizzazione unica per lo stadio
Il provvedimento porta la firma del Commissario straordinario del Governo, l’ingegnere Massimo Sessa, che ha sottoscritto l’atto al termine del procedimento. Un passaggio formale ma decisivo per dare concretezza all’esito della Conferenza dei Servizi.
A completare l’iter è arrivata anche la firma del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, intervenuto nella veste di sub-commissario. La controfirma del primo cittadino della Capitale completa quindi il procedimento e rende l’autorizzazione immediatamente efficace a tutti gli effetti di legge.
Il progetto del nuovo impianto di Pietralata supera così uno degli ostacoli amministrativi più importanti. La decisione della Conferenza non rappresenta più una semplice prospettiva, ma si traduce nell’atto autorizzativo che permette al progetto di proseguire il proprio percorso.
La svolta dopo la Conferenza dei Servizi
La giornata del 28 settembre era stata indicata da tempo come uno degli appuntamenti centrali per il futuro dello stadio. Dopo l’avvio della Conferenza dei Servizi decisoria, il procedimento è arrivato alla seduta conclusiva con l'obiettivo di definire il quadro delle autorizzazioni necessarie.
Il passaggio atteso si è trasformato nel via libera al progetto. Per la Roma cambia quindi la prospettiva: dopo una lunga fase legata soprattutto agli aspetti amministrativi, l'attenzione può ora concentrarsi sulle tappe che accompagneranno il progetto verso la sua realizzazione.
Pietralata resta il cuore dell'operazione. È qui che dovrebbe sorgere il nuovo impianto destinato a diventare la casa della Roma, all'interno di un progetto che punta a trasformare in modo significativo il quadrante della Capitale interessato dall'intervento.
Adesso lo sguardo è rivolto al 2027
Con la firma dell'autorizzazione unica, il prossimo grande obiettivo indicato per il progetto resta la primavera del 2027, quando è prevista la posa della prima pietra. La scadenza assume un valore particolare anche per la storia della Roma, considerando che proprio nel 2027 il club celebrerà il centenario della propria fondazione.
Il passaggio odierno consente quindi di guardare a quella data con una prospettiva diversa rispetto a pochi giorni fa. Il 28 settembre non è più soltanto la giornata della Conferenza decisoria attesa da mesi, ma diventa la data nella quale il progetto ha ricevuto il via libera formale attraverso la firma dell'autorizzazione.
Per la società giallorossa si apre adesso una fase nuova. Le ultimissime sul progetto dello stadio non riguardano più soltanto l'attesa per un parere o per una decisione amministrativa, ma un percorso che punta direttamente verso la realizzazione dell'impianto.
Pietralata, un progetto che entra nella fase decisiva
La firma dell'autorizzazione rappresenta quindi uno spartiacque nel percorso del nuovo stadio. Il progetto ha superato la Conferenza dei Servizi decisoria e dispone ora del provvedimento che rende efficace il via libera.
Il prossimo traguardo sarà la posa della prima pietra. La primavera del 2027 rimane l'orizzonte indicato e il centenario della Roma aggiunge un significato particolare a una scadenza che potrebbe coincidere con l'avvio concreto di una nuova pagina nella storia del club.
Dopo anni di passaggi amministrativi, il progetto di Pietralata compie dunque la svolta attesa. La firma di Massimo Sessa e la controfirma di Roberto Gualtieri chiudono il procedimento autorizzativo e spostano il focus sulla fase successiva.
Il nuovo stadio della Roma è ora un progetto autorizzato. Il prossimo conto alla rovescia sarà quello verso il cantiere e verso quella prima pietra che, nella primavera del 2027, potrebbe segnare l'inizio concreto della nuova casa giallorossa.







