E' il profondo sud il territorio protagonista in questo raggruppamento. La Sicilia porta nel girone alcune delle sue realtà più conosciute, mentre la Calabria aggiunge club con tradizione e seguito, creando un campionato dal fascino particolare per il valore dei territori coinvolti.
Il Girone I della Serie D 2026/2027 rappresenta un viaggio attraverso due regioni che hanno sempre espresso grande cultura calcistica. Dalle piazze storiche come Trapani, Siracusa e Reggina fino ai progetti emergenti, il raggruppamento promette equilibrio e numerosi spunti di interesse.
Serie D Girone I, il fascino delle grandi piazze siciliane
La componente siciliana è sicuramente quella più numerosa e comprende Athletic Palermo, Avola, Castrumfavara, Enna, Gela, Licata, Milazzo, Modica, Nissa, Nuova Igea Virtus, Ragusa, Siracusa e Trapani.
Tra le società più conosciute spicca il Trapani, club che negli ultimi anni ha vissuto anche importanti esperienze nel calcio professionistico arrivando fino alla Serie B. La realtà granata rappresenta una delle piazze più importanti dell’isola e porta con sé una storia recente di grandi ambizioni.
Grande tradizione anche per il Siracusa, altra società dal passato significativo. La formazione aretusea ha rappresentato per anni un punto di riferimento del calcio siciliano e può contare su una città con una forte identità sportiva.
Attenzione anche al Gela, realtà che ha vissuto diverse stagioni tra i professionisti e che negli anni ha rappresentato una delle piazze più importanti della Sicilia meridionale. La presenza di club come Licata, Milazzo e Ragusa arricchisce ulteriormente un girone nel quale il legame con il territorio sarà uno degli elementi principali.
Tra le realtà emergenti troviamo Enna, Castrumfavara, Modica, Nissa e Nuova Igea Virtus, società che negli ultimi anni hanno costruito percorsi di crescita attraverso programmazione e valorizzazione delle proprie risorse.
Calabria protagonista con Reggina, Lamezia e Vibonese
La parte calabrese del Girone I presenta alcune delle piazze più conosciute del calcio regionale. Reggina, Sambiase, Vibonese, Vigor Lamezia e Digiesse Praiatortora rappresentano un movimento calcistico che negli anni ha saputo esprimere società importanti e giocatori di valore.
Il nome più prestigioso è sicuramente quello della Reggina, club con una lunga storia nel calcio professionistico e diverse stagioni brillanti disputate in Serie A. La squadra amaranto porta con sé il peso di una grande tradizione e l’obiettivo di tornare protagonista dopo le vicende che hanno segnato il recente percorso societario, ora in mano a Claudio Lotito.
Anche Vibonese e Vigor Lamezia rappresentano realtà consolidate del calcio calabrese. Entrambe hanno vissuto momenti importanti tra Serie C e Serie D, diventando riferimenti per i rispettivi territori.
Interessante anche il percorso del Sambiase, società che negli ultimi anni ha acquisito sempre maggiore attenzione grazie alla crescita del proprio progetto sportivo. La presenza della Digiesse Praiatortora completa il quadro calabrese di un girone caratterizzato da grande varietà.
Serie D Girone I 2026/2027, un campionato di identità e passione
Il Girone I della Serie D 2026/2027 mette insieme società con storie differenti, ma accomunate da un elemento fondamentale: il forte legame con il proprio territorio, con le proprie tradizioni. In Sicilia e Calabria il calcio rappresenta spesso una componente sociale importante, capace di coinvolgere intere comunità e di riempire gli stadi con grande facilità.
La presenza di club dal passato professionistico come Trapani, Siracusa e Reggina aumenta il prestigio del raggruppamento, ma la competitività della Serie D lascia spazio anche alle squadre meno blasonate, pronte a diventare protagoniste attraverso organizzazione e continuità.
Il Girone I della Serie D 2026/2027 chiude così il quadro della nuova stagione con un raggruppamento dal grande fascino: Sicilia e Calabria si preparano a vivere mesi di calcio intenso, tra storia, rivalità e nuove ambizioni.







