Il Torino aggiunge finalmente un nuovo tassello alla propria difesa con l'arrivo di Eray Cömert. Il centrale svizzero, rimasto svincolato dopo la conclusione del rapporto con il Valencia, ha già sostenuto le visite mediche e firmato il contratto che lo legherà al club granata per le prossime due stagioni.
L'operazione consente al Torino di inserire in rosa un difensore con esperienza internazionale senza sostenere costi per il cartellino. Un rinforzo fortemente voluto dal direttore sportivo Gianluca Petrachi per offrire a Ignazio Abate una soluzione affidabile nel reparto arretrato.
Classe 1998, Cömert arriva dopo aver maturato un percorso importante tra Svizzera, Spagna e Francia, accumulando esperienza in campionati di alto livello e confrontandosi con realtà differenti nel corso della sua carriera.
Nel panorama del Calciomercato il suo approdo al Torino rappresenta uno degli innesti destinati a dare maggiore profondità ed esperienza alla rosa granata.
Dalla scuola Basilea all'esperienza tra Liga e Ligue 1
La crescita calcistica di Cömert parte dal settore giovanile del Basilea, uno dei più prestigiosi del calcio svizzero. L'esordio in prima squadra arriva nel 2016, quando il difensore ha appena 18 anni e inizia il proprio percorso tra i professionisti.
Per trovare continuità vengono poi le esperienze in prestito al Lugano e successivamente al Sion, tappe che gli consentono di accumulare minuti e maturare prima del ritorno al Basilea, dove riesce a conquistare un ruolo sempre più importante nella formazione guidata da Marcel Koller.
Nel gennaio 2022 arriva il trasferimento al Valencia, esperienza che gli permette di confrontarsi con la Liga e con diversi allenatori, tra i quali anche Gennaro Gattuso. Successivamente veste in prestito la maglia del Nantes, totalizzando 25 presenze e due reti nella stagione conclusa con la salvezza della squadra francese.
L'annata seguente è invece quella trascorsa al Real Valladolid, ancora in prestito dal Valencia. Tornato in Spagna, trova spazio nell'ultima stagione sotto la guida di Carlos Corberàn, collezionando 21 presenze tra Liga e Copa del Rey, con un bilancio di due gol e un assist.
Gli infortuni superati e la nuova sfida con il Torino
Il percorso di Cömert non è stato privo di difficoltà. Tra il 2017 e il 2019 il difensore ha dovuto fare i conti con ripetuti problemi alla spalla causati da una lassità legamentosa, una situazione che ne ha limitato la continuità soprattutto durante l'esperienza al Sion.
In quella stagione l'infortunio lo costrinse a restare fuori per 29 partite, rallentandone la crescita. Per evitare interventi chirurgici invasivi, il centrale scelse di seguire un intenso programma di potenziamento fisico, concentrando il lavoro su deltoidi e trapezi.
Un percorso lungo che gli ha consentito però di trasformare quella fragilità in un punto di forza, tornando a giocare con continuità e ritrovando affidabilità nel corso delle stagioni successive.
Ora il Torino punta proprio sulle sue qualità e sulla sua esperienza maturata all'estero. Per Ignazio Abate arriva un difensore abituato a confrontarsi con campionati competitivi, chiamato a mettere leadership, fisicità e solidità al servizio della squadra granata.







