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Campionati e Risultati: RISULTATI CLASSIFICHE STATISTICHE COPPE DIRETTA

MISTER ALL'ESTERO Come se la cava l'umbro Turriziani, coach in Canada

Mi chiamo Federico Turriziani (nella foto); allenatore Uefa B, Preparatore fisico olimpico CONI, istruttore giovani calciatori e video analista tattico.

Da Settembre con Davide Massafra, un altro ragazzo Italiano, ho aperto un'accademia maschile e femminile in Canada e precisamente in Ontario a Niagara Falls al confine con gli USA e lontano 1h30 min da Toronto. Nome dell'accademia EMPIRE NIAGARA.

L'accademia dove lavoro come Boys Director insieme al mio amico di tante avventure Davide Massafra (Direttore Tecnico, Amministratore e General Manager) ha un brand USA e utilizziamo la più bella struttura indoor di tutta la regione di Niagara; l'inverno viene così aggirato e superato alla grande e tutti gli allenamenti sono utili per la preparazione della stagione primaverile ed estiva dove si giocano i campionati e i tornei più importanti.Abbiamo 6 squadre ; 4 maschili (U19 – U16 - U15 – U14) e 2 femminili (U13 - U16) che alleniamo grazie anche alla collaborazione di Rosaly Petriello, ex giocatrice professionista.

In questi primi 3 mesi però ci siamo tolti delle belle soddisfazioni arrivando secondi con l'U15Boys al torneo internazionale a Las Vegas ( il più importante della California e del Messico) su oltre 100 squadre e perdendo in semifinale ad Atlantic City con l' U19 Boys. Con le squadre femminili inoltre siamo in testa a tutte le leghe indoor della regione di Niagara e dello stato di New York.

La nostra filosofia sta nel cercare di applicare gli studi e gli insegnamenti fatti in Italia (Savarese e Viscidi su tutti) mixando le nostre esperienze sul campo nei settori giovanili e nelle prime squadre dilettantistiche e professionistiche Italiane adattandole alla cultura, cercando gradualmente tramite esercitazioni mirate di avvicinare due mondi calcistici lontanissimi tra loro.

Riaggressione, consolidamento e dominio del gioco sono gli aspetti centrali del nostro sistema di lavoro provando sempre nella costruzione azione dalla difesa nonostante gli avversari spesso (sempre) giochino un calcio Football Americano Style con attacchi diretti alla linea continui nella ricerca di guadagnare metri o conquistare palle inattive.

Motivo di orgoglio inoltre essere stati scelti da 2 atlete della Nazionale femminile Canadese come allenatori personali; settimanalmente tra una manifestazione e l'altra curiamo tecnica, tattica individuale e psicologia facendo dalle 2 alle 3 sedute settimanali. Due mondi diversi...

A differenza dell'Italia dove il Settore Tecnico Calcistico è gestito dalla Federazione Nazionale qui in Canada è suddiviso da provincia a provincia (si pensi che la sola superficie dell' Ontario è pari a 5 volte quella dell'Italia); ognuna delle Provincie ha una sua autonomia gestionale sui programmi tecnici.

L'OSA (Ontario Soccer Association) ad esempio divide lo sviluppo degli allenatori per livelli ed età; I primi livelli sono proprio basilari con corsi di 3 giorni dove vengono date generalmente idee di lavoro di difficile attuazione causa la scarsa esperienza e cultura di questo sport sulla cura dei dettagli. Il calcio che qui viene preso in esempio e scimmiottato è quello dei grandi club europei, su tutti però Barcellona e Real Madrid; la mancanza di esperienza porta gli allenatori Canadesi ad applicare metodologie di allenamenti delle prime squadre di questi club riportandoli nei settori giovanili: il risultato provate ad immaginarlo.

Affrontando molte squadre durante la mia esperienza in Nord America la cosa che ho notato è che gli altri allenatori allenano un unico sistema di gioco, con movimenti prestabiliti (Play Station style), molto spesso solo la fase offensiva o solo quella difensiva; spesso mi risulta molto semplice cambiare strategie e ribaltare partite solo spostando un giocatore o cambiando sistema di gioco.

La tattica individuale ed i tempi di gioco sono pressochè inesistenti come anche la capacità di prendere decisioni e tanto meno sapere come adattarsi alle situazioni di gioco; tecnicamente sono di un discreto livello e fisicamente nettamente più atleti; il sistema di sviluppo canadese prevede che i ragazzi facciano 2/3 sport competitivi in contemporanea (Hockey, Calcio, Basket, Football, Baseball) non esistono infortuni muscolari o giocatori che non mettono la gamba.

Tornando alla Struttura di sviluppo tecnico, dopo i primi livelli base , si passa a corsi più impegnativi sia dal punto di vista di durata che di contenuti. Difficile programmare e sviluppare i calciatori perché come al solito i genitori entrano in scena:
giocatori che cambiano accademia ogni 6 mesi per motivi di scarsi risultati o scarso impiego, ogni genitore tratta il calcio (sport di squadra) come uno sport individuale incentrato sul proprio figlio e questo non permette alle società di poter costruire settori giovanili stabili e fare programmi a lungo termine e porta gli allenatori ha giocare solo per
i risultati sempre e comunque.

La cosa che soffro di più, oltre al freddo, è quella che io chiamo cambiarella; ogni competizione fino all' U21,infatti, permette di cambiare giocatori in qualsiasi momento e soprattutto c'è la possibilità di far rientrare i giocatori sostituiti ogni volta che si vuole.

Ad esempio calcio di punizione: cambio!! Entra un giocatore solo per calciare e poi esce di nuovo!!
Vado su tutte le furie, abituato a cercare per l'intera settimana di lavorare sodo per schierare la formazione migliore e soprattutto non sbagliare/azzeccare i 3 cambi a disposizione durante la gara.

Altro problema reale e tecnico è la mancanza dello “spogliatoio”: ogni seduta dura tassativamente 90 minuti ed i ragazzi spesso arrivano cambiati al campo 1 minuto prima dell'inizio della seduta di allenamento e vanno via 1 minuto dopo senza fare la doccia. Motivo? Vengono e/o vanno fare un altro sport...diventa difficile vivere il gruppo, parlare, socializzare e vivere lo spogliatoio che da noi è un luogo importante come il terreno di gioco.

Di tutte le squadre affrontate solo le squadre di MLS vivono il calcio come in Europa; i settori giovanili del Toronto FC e Montreal Impact hanno strutture ed organizzazioni come i nostri professionisti. Sono molto orgoglioso di quello che siamo riusciti a fare senza l'aiuto di nessuno, combattendo per ottenere visti e permessi, partendo da zero senza sponsor...ora che siamo partiti proveremo a cambiare il calcio di questa Regione..

Il calcio parla ITALIANO!!
Let's go Empire!!
Federico Turriziani

Fonte: http://www.allenaremania.com/

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  Scritto da Redazione il 22/12/2016
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