Il Bologna prepara la seconda fase del proprio mercato con un piano molto chiaro: prima definire la cessione di Jhon Lucumi, considerato l'altro big in uscita dopo gli ultimi movimenti, poi completare la rosa a disposizione. Le priorità sono soprattutto un difensore e un centrocampista, due tasselli individuati dalla società per aumentare la qualità dell'organico.
Le ultimissime raccontano di un panorama ancora aperto, con diverse strade valutate dalla dirigenza. Si va dal possibile ritorno di Remo Freuler fino a un nuovo investimento, passando per una suggestione di alto livello che porta direttamente a Marcel Sabitzer.
Sabitzer, il sogno del Bologna per il centrocampo
Il nome di Marcel Sabitzer rappresenta una delle idee più affascinanti del mercato rossoblù. Va precisato che al momento non esiste una trattativa definita, ma soltanto abboccamenti e contatti esplorativi, una fase normale quando si valutano profili di questo livello.
La situazione contrattuale del centrocampista austriaco potrebbe però aprire qualche possibilità. Sabitzer è legato al Borussia Dortmund fino al 2027 e, secondo quanto emerge, le parti non sembrano intenzionate a prolungare l'accordo. Questa situazione potrebbe spingere il club tedesco e il giocatore a valutare un trasferimento.
Il principale ostacolo resta però quello economico. L'ingaggio del centrocampista si aggira intorno ai 4 milioni di euro netti a stagione, una cifra superiore al tetto salariale del Bologna. Anche il costo dell'ultimo anno di contratto con il Borussia Dortmund, pari a circa 7,5 milioni di euro lordi, rappresenta un elemento da valutare con attenzione.
Una possibile soluzione potrebbe essere quella di spalmare l'investimento su più stagioni, provando ad avvicinare l'operazione ai parametri del club rossoblù.
Chi è Marcel Sabitzer
Marcel Sabitzer è un centrocampista austriaco classe 1994, giocatore duttile e capace di ricoprire diversi ruoli nella zona centrale del campo. Dopo l'esplosione con la maglia del Lipsia, ha vissuto una parentesi meno positiva al Bayern Monaco, prima di trovare continuità al Borussia Dortmund.
Nella squadra della Ruhr ha trovato il contesto ideale per esprimere le proprie qualità. Nonostante un infortunio al polpaccio, nell'ultima stagione ha collezionato 34 presenze, realizzando un gol e fornendo quattro assist.
Con la nazionale austriaca è stato protagonista anche al Mondiale, dove ha disputato quattro partite segnando una rete contro l'Algeria. Un curriculum che spiega perché il Bologna consideri Sabitzer un giocatore in grado di garantire un salto di qualità importante.
Per la Serie A sarebbe un profilo di grande valore, ma per il club emiliano resta un obiettivo da monitorare con attenzione e senza forzature.
Le alternative: Freuler resta una pista concreta
Se Sabitzer rappresenta il sogno più ambizioso, il Bologna continua a valutare anche soluzioni più raggiungibili. Tra queste c'è il possibile ritorno di Remo Freuler, centrocampista che ha già vestito la maglia rossoblù e che potrebbe tornare in Italia.
Lo svizzero avrebbe infatti rifiutato alcune proposte provenienti dall'Arabia Saudita e avrebbe manifestato la volontà di rimanere nel campionato italiano. Il rapporto con il Bologna potrebbe favorire la riapertura di un canale, soprattutto qualora le condizioni economiche risultassero compatibili con le possibilità della società.
Il calciomercato del Bologna resta quindi concentrato sul centrocampo, con diverse opzioni sul tavolo e la volontà di scegliere il profilo più adatto al progetto tecnico.
Bologna, muro per Jonathan Rowe
Sul fronte delle uscite, invece, il Bologna continua a difendere i propri giocatori più importanti. Dopo l'interesse già registrato in passato dall'Aston Villa, anche l'Everton ha mostrato interesse per Jonathan Rowe, arrivando a valutare una proposta fino a 35 milioni di euro.
Il club rossoblù, però, non sembra intenzionato ad aprire una trattativa. L'esterno sinistro viene considerato un elemento fondamentale del progetto e il tecnico Tedesco lo ritiene uno dei punti di riferimento per costruire un Bologna offensivo.
Dopo l'uscita di Castro, la società attende soltanto di definire la situazione relativa a Lucumi, mentre gli altri big vengono considerati blindati.
Il lavoro della squadra verso le amichevoli
Intanto prosegue la preparazione sul campo. Nella giornata di ieri Holm, Lucumi e Heggem hanno lavorato con il gruppo, mentre Orsolini è rimasto a riposo a causa di una sindrome influenzale.
Il programma prevede una doppia seduta di allenamento e poi l'amichevole contro il Pisa, in programma sabato a Casteldebole a porte chiuse. La gara servirà per aumentare il minutaggio dei giocatori, con due tempi da 75 minuti ciascuno.
Successivamente il Bologna volerà in Inghilterra il 15 agosto per affrontare il Brighton alle ore 16 nell'ultimo test amichevole prima dell'inizio della stagione.
Le trattative live restano quindi aperte, con Sabitzer come suggestione di prestigio e diverse alternative al vaglio della dirigenza. Il Bologna vuole completare la rosa senza perdere equilibrio, mantenendo alta la competitività del gruppo costruito negli ultimi anni.







