Il Cagliari si aggrappa ai gol di Daniel Maldini. Cinque delle nove reti segnate dai rossoblù nelle prime dieci giornate di Serie A portano la sua firma: un dato che tiene a galla la squadra di Fabio Pisacane, ma che ne mette a nudo anche il limite. Come sottolinea Cagliari News 24, l'attacco sardo è in emergenza, con Alieu Fadera fermo per una lesione muscolare e M'Bala Nzola alle prese con un affaticamento.
Tra le ultimissime di calciomercato il reparto guarda già a gennaio. Prima di cercare un bomber, però, ci sono verifiche da fare.
Quattro giornate a segno, poi la frenata
Il classe 2001 è arrivato in estate dall'Atalanta in prestito fino al 30 giugno 2027, con diritto di riscatto che diventa obbligo a determinate condizioni, e ha segnato in quattro giornate consecutive. Prima di testa su angolo di Fazzini contro il Lecce, con l'1-0 dedicato a Kevin Carlos, che aveva appena perso la madre. Poi su rigore a Bergamo, contro il club proprietario del suo cartellino, quindi a Udine, sei giorni dopo l'incidente stradale dell'alba del 13 settembre.
La serie si è chiusa nell'1-1 con la Juventus dell'11 ottobre, giorno del suo 25° compleanno. Un Maldini non segnava ai bianconeri in Serie A da 35 anni, dai tempi di papà Paolo. Con il quinto gol, a Roma, il trequartista ha superato il suo record nella massima serie, le quattro reti realizzate con il Monza nel 2023/24.
Il percorso della squadra, invece, si è interrotto. Gli isolani avevano raccolto 13 punti nelle prime sei giornate e da allora non ne hanno più aggiunti. Il bilancio attuale dice 9 gol fatti e 15 subiti: il dato è più che una statistica, perché senza Maldini restano appena quattro reti in dieci partite.
Quattro sconfitte e pochi rifornimenti
Lo 0-4 di Monza, lo 0-2 con il Bologna, il 2-4 contro la Roma e l'1-2 contro la Lazio raccontano un attacco che si è spento insieme ai risultati. In quelle quattro gare sono arrivati tre gol: due di Nzola, di cui uno su rigore, e uno di Maldini, entrato dalla panchina all'Olimpico e a segno pochi minuti dopo su assist di Adam Obert. Contro i biancocelesti è stato proprio Fadera, arrivato in prestito dal Como con diritto di riscatto, a servire a Nzola il pallone dell'1-0.
L'esterno è uscito al 32' per una lesione al bicipite femorale della coscia destra. Lo attende uno stop di diverse settimane, con assenza certa contro il Frosinone.
Un reparto senza gerarchie
Nzola, preso dalla Fiorentina nell'ultimo giorno del mercato estivo dopo che era sfumata la pista Bonazzoli, ora lavora a parte. Il classe 2007 Paul Mendy, che il 29 ottobre ha rinnovato fino al 2032, è fermo a due reti tra campionato e Coppa Italia, mentre Kevin Carlos cerca ancora una dimensione nelle rotazioni. Il reparto è stato ricostruito in estate, dopo la cessione di Sebastiano Esposito al Sassuolo, e non ha ancora trovato gerarchie stabili.
Centravanti o rifornimenti: la scelta prima di gennaio
Maldini segna da trequartista, attaccando l'area da dietro. Se il resto del reparto non produce, gli si chiede di rifinire e finalizzare allo stesso tempo, un carico che difficilmente può reggere per un'intera stagione. Il gol di Nzola alla Lazio, nato da un pallone di Fadera, mostra invece cosa cambia quando qualcuno rifornisce l'area.
Prima di intervenire sul mercato restano tre punti da chiarire. Il primo è quanta continuità fisica possa garantire Nzola, il secondo è quando Fadera tornerà a dare profondità sulle fasce. Il terzo è se Mendy e Kevin Carlos possano diventare alternative reali.
A gennaio una punta di peso avrebbe senso solo se togliesse a Maldini il ruolo di unico terminale offensivo. È questo il metro con cui andranno lette le prossime mosse del ds Pietro Accardi.
Frosinone, l'altro uomo da cinque gol
Il prossimo test è Cagliari-Frosinone, in programma sabato 7 novembre alle 15 all'Unipol Domus, con i rossoblù a secco di vittorie da quattro giornate. I ciociari sono sesti con 20 punti e hanno in Giacomo Calò un centrocampista anch'egli a quota cinque reti, a segno in quattro partite consecutive. L'attenzione resterà sui gol di Maldini, ma le indicazioni più utili per il mercato potrebbero arrivare da chi gli gioca intorno.






