Il Milan accelera sul fronte societario e come noto si prepara ad affidare a Markus Krösche un ruolo centrale nella gestione dell'area sportiva. Il dirigente tedesco, reduce dall'esperienza all'Eintracht Francoforte, sarebbe ormai vicino a diventare il nuovo Head of Football rossonero: l'intesa sarebbe stata raggiunta e l'ufficialità potrebbe arrivare entro il primo dicembre.
Non si tratterebbe soltanto di un cambio di incarico, ma di una scelta destinata a ridisegnare gli equilibri decisionali di Casa Milan. Krösche dovrà coordinare il settore sportivo e individuare anche il direttore sportivo che affiancherà la struttura già esistente, diventando uno dei principali riferimenti per le strategie future.
Cardinale vuole investire: gennaio può essere una svolta
La nuova organizzazione dovrà tradursi anche in operazioni concrete. Gerry Cardinale ha ribadito l'intenzione di sostenere la squadra e di sfruttare ogni occasione disponibile sul mercato: «Vogliamo essere attivi in ogni finestra di mercato, cercando di sfruttare tutte le opportunità».
Parole che acquistano un significato particolare in vista della sessione invernale. Il successo nel derby contro l'Inter ha dato entusiasmo all'ambiente, ma la dirigenza vuole comunque intervenire nei reparti che necessitano di rinforzi. Le prossime ultimissime potrebbero quindi riguardare sia la definizione del nuovo organigramma sia i primi contatti per gli obiettivi individuati.
Inácio per la difesa, il Milan non molla la pista Sporting
Il primo nome sulla lista per il reparto arretrato è quello di Gonçalo Inácio. Il centrale portoghese dello Sporting CP era già stato seguito durante la scorsa estate e potrebbe tornare d'attualità a gennaio. Il Milan considera il difensore un profilo importante per dare maggiore solidità alla squadra, ma l'operazione si presenta tutt'altro che semplice.
Molto dipenderà dalle richieste dello Sporting e dalla disponibilità del club lusitano a privarsi del giocatore a stagione in corso. Krösche, una volta completato il proprio insediamento, sarà chiamato a valutare la fattibilità dell'operazione e le eventuali alternative.
Tresoldi è il grande sogno per l'attacco
Davanti, invece, il nome che stuzzica maggiormente la fantasia rossonera è quello di Nicolò Tresoldi. Il centravanti del Club Bruges, protagonista anche nella sfida contro l'Inter, viene considerato un possibile rinforzo di grande prospettiva e il profilo ideale da affiancare a Gonçalo Ramos.
Il problema è rappresentato dalla valutazione economica: per arrivare all'attaccante servirebbe un investimento superiore ai 55 milioni di euro. Una cifra importante, che rende complicato immaginare una partenza già a gennaio, soprattutto considerando la posizione del club belga.
Endrick resta un'alternativa: prima la svolta societaria
Tra le possibilità da tenere sotto osservazione figura anche Endrick, soluzione alternativa per rinforzare il reparto offensivo. Il brasiliano rappresenta un'altra pista da valutare, mentre il Milan continua a lavorare per costruire una strategia coerente con le esigenze tecniche e le disponibilità economiche.
La priorità, in ogni caso, resta definire la nuova guida dell'area sportiva. Solo dopo il passaggio di consegne a Krösche potranno prendere forma le trattative live e le strategie per gennaio. Il progetto rossonero si prepara dunque a cambiare passo: Inácio e Tresoldi sono due nomi importanti, ma la prima vera operazione sarà quella ai vertici della società.







