Il club amaranto chiude un dossier rimasto in stand-by dal mese scorso: nel pomeriggio i due club si sono scambiati i documenti per il trasferimento in prestito di Kevin Leone, centrocampista classe 2005, con le firme attese a strettissimo giro. Si sblocca così una trattativa che a luglio si era arenata e che il direttore sportivo Nello Cutolo non ha mai abbandonato. In mezzo al campo arriva un ragazzo che ha già segnato in una semifinale scudetto e porta con sé oltre trenta presenze di Serie C.
Il no di Aquilani e il via libera arrivato ad agosto
L'intesa di base tra i due club era stata trovata prima dei ritiri. L'ostacolo non era di natura economica: Alberto Aquilani, sulla panchina neroverde dal 12 giugno al posto di Fabio Grosso, apprezzava il ragazzo dopo l'annata di Caserta e non intendeva privarsene, considerandolo un'alternativa utile per la propria mediana. Da lì lo stand-by di metà luglio, con l'Arezzo costretto a tenere vive altre piste. Nelle ultime settimane la posizione si è ammorbidita e il via libera alla cessione temporanea è arrivato.
La formula e la casella nella lista under
L'operazione si chiude sulla base del prestito, con il Sassuolo che mantiene il controllo del cartellino: Leone è legato ai neroverdi da un contratto fino al 30 giugno 2028 e viaggia su una valutazione di mercato di poco superiore al mezzo milione di euro. I dettagli accessori della formula sarebbero ancora in fase di limatura. Per il club amaranto il classe 2005 occupa una casella della lista under, la stessa in cui entra Alessandro Di Bitonto, difensore reduce da un anno di Serie C a Gubbio.
Il gol all'Inter, lo spezzone con Grosso, la gavetta a Caserta
Nato a Catania il 28 marzo 2005, Leone è cresciuto interamente nel settore giovanile neroverde. Il 27 maggio 2024, al Viola Park, ha firmato il gol del 3-1 nella semifinale playoff vinta contro l'Inter, quella che ha aperto la strada alla finale con la Roma e al primo scudetto Primavera del Sassuolo. Il 13 maggio 2025 è arrivato lo spezzone d'esordio in Serie B con Grosso in panchina, nella stagione del titolo cadetto neroverde. È seguito il prestito alla Casertana: oltre trenta presenze e due gol, il primo campionato affrontato da titolare fisso, chiuso al quinto posto e con i playoff nazionali.
Bucchi, il Comunale e la vetrina che Leone aspettava
«Kevin è un calciatore duttile, che può ricoprire diverse fasi e posizioni del campo», lo aveva descritto il suo agente Galasso, segnalando anche i primi movimenti dall'estero. Ad Arezzo trova il 4-3-3 di Bucchi e una mediana con Mattia Sala, preso a parametro zero, un Mattia Viviani rilanciato dal precampionato e Gennaro Iaccarino in arrivo dal Napoli. Il calendario incalza: domenica 9 agosto il debutto in Coppa Italia contro l'Union Brescia al Comunale, sabato 22 il via in Serie B ad Avellino. «Chi non ha mai giocato in Serie B e chi l'ha solo sfiorata ha motivazioni enormi», ha detto Bucchi: Leone rientra esattamente in quella categoria.






